La Repubblica, 5 dicembre 2022
Pubblicato il discorso del pontefice pronunciato venerdì. Francesco ha risposto a chi lo giudica “un comunista perché parla di cose sociali” invece di parlare di Dio: “La giustizia del cuore” è presente nella Bibbia. E oggi “è già in corso la terza guerra mondiale”.
di Marco Impagliazzo*
Corriere della Sera, 5 dicembre 2022
Il Presidente della Comunità di Sant’Egidio: gli stranieri residenti in Italia sono circa 5 milioni e 200mila unità, l’8,8 per cento della popolazione, persone che, in diverse forme, contribuiscono ormai da anni alla crescita della nostra economia.
di Gaetano De Monte
Il Domani, 5 dicembre 2022
Nel Centro di permanenza per i rimpatri di Gradisca d’Isonzo, comune di seimila anime vicino Gorizia, negli ultimi due anni sono morte quattro persone. “All’interno le condizioni delle persone sono peggio di quelle degli animali in gabbia allo zoo”, racconta l’ex senatrice Paola Nugnes. Ora le storie di questa umanità fragile e sofferente, raccolte dalle ex parlamentari Nugnes e Sarli, sono ora all’esame dei magistrati.
nove.firenze.it, 5 dicembre 2022
La nota di Anpi, Arci, Cgil, Libertà e Giustizia Firenze, mentre i sindaci Pd aprono a Centro permanenza per i rimpatri. Già in passato ci siamo espressi contro la proposta di aprire un Cpr in Toscana. Al prefetto e al sindaco ricordiamo che Firenze è da sempre terra di accoglienza e inclusione e che in passato la Toscana ha rivendicato una idea diversa di rapporto con i cittadini immigrati che vengono da noi -scrivono in un documento comune Anpi Firenze, Arci Firenze, Cgil Firenze, Libertà e Giustizia Firenze- Aprire un centro in cui finiranno quasi esclusivamente persone senza documenti e richiedenti protezione, perché questo avviene nella maggior parte dei casi, è intollerabile.
di Alessandra Ziniti
La Repubblica, 5 dicembre 2022
Gli imputati rischiano fino a vent’anni. Ma a Trapani non si sa come tradurre le udienze. Darius Beigui è incredulo. Per la terza volta in tre mesi è volato dalla Germania fino a Trapani per potersi difendere nel processo in cui rischia vent’anni di carcere per associazione per delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e per la terza volta non ci è riuscito. Parla tedesco e non conosce l’italiano e, per incredibile che sembri, a Trapani né la polizia né la Procura sono in grado di portare in aula un interprete. È ridicolo - sbotta - La stessa Procura che si è coordinata con successo con cinque diverse agenzie di polizia, comprese le unità antimafia e i servizi di intelligence, per fermare una nave di soccorso, ha ripetutamente fallito nel garantire il diritto fondamentale ad un processo equo. Mi sembra che non vogliano nemmeno sapere cosa ho da dire”.
di Daniele Zaccaria
Il Dubbio, 5 dicembre 2022
Da oltre due mesi una formidabile ondata di contestazione sta scuotendo le fondamenta della repubblica sciita: un clima bollente che ricorda la rivoluzione del 1979. Sono giovani di ogni classe sociale che chiedono più libertà, di movimento, di pensiero, di abbigliamento ricevendo in cambio solamente una repressione feroce.
di Gabriella Colarusso, Paolo Mastrolilli
La Repubblica, 5 dicembre 2022
Il procuratore generale Montazeri annuncia la creazione di una commissione per riesaminare la questione del velo. Poi accenna alla sparizione dalle strade degli agenti che vigilano sull’abbigliamento femminile. Perplessità degli Usa.
di Andrea Nicastro
Corriere della Sera, 5 dicembre 2022
Dai tempi del fondatore Ayatollah Khomeini, la Gasht Ershad ha avuto nomi e violenze diverse, ma non è mai sparita. Tutto nasce dall’hisbah, concetto del Corano, che invita ad apprezzare ciò che è giusto e disprezzare ciò che è sbagliato per rendere migliore se stessi e quel che ci circonda. In nome dell’hisbah si può portare la pace nel mondo, aiutare i poveri, non rubare, non tradire come in ogni religione oppure ossessionarsi con i vestiti delle donne. Nell’Afghanistan talebano c’era (ed è tornato) un ministero per “la promozione della virtù e la repressione del vizio”: ha fruste e pietre per punire gli adulteri o le donne che col “sensuale” rumore dei loro tacchi turbano gli uomini. In Arabia Saudita e Palestina si accontentano di comitati. Nei secoli, l’hisbah ha giustificato altre persecuzioni (vino o strumenti musicali, ad esempio), ma oggi gira tutto attorno al sesso.
La Repubblica, 5 dicembre 2022
In alcune aree delle due principali città del Paese le bande hanno incendiato autobus e ucciso conducenti che non pagavano la loro “tassa di guerra”, spingendo aziende e persone a cedere per paura alle estorsioni. Stretta anche in Salvador.
di Franco Corleone
L’Espresso, 4 dicembre 2022
Il sistema carcerario è incompatibile con la rieducazione, perché troppo brutale. Le sue strutture edilizie e le condizioni inumane sono al limite della tolleranza, sono una vergogna della nostra pretesa giuridica”.
- Firmato il decreto: più magistrati alla Sorveglianza
- Sisto: “Carceri sovraffollate? Un piano di architettura penitenziaria darà risposte”
- Giornata mondiale del volontariato. Le testimonianze dei volontari che lavorano nelle carceri
- Parlami Dentro, una lettera per raggiungere gli invisibili nelle carceri
- Processo per direttissima, più garanzie all’imputato











