di Piero Sansonetti
Il Riformista, 5 aprile 2023
Gherardo Colombo choc: “Niente galera se i politici si fossero dimessi”. “L’Ultima Repubblica” è il libro-manoscritto che Enzo Carra ha lasciato all’amico Vincenzo Scotti prima di morire. Nell’introduzione dell’ex pm di Mani Pulite la rivelazione su quella che era la vera strategia dei magistrati milanesi.
di Tiziana Maiolo
Il Riformista, 5 aprile 2023
Nessuno sarebbe andato in carcere, a partire dal 1992, se il mondo della Prima Repubblica avesse accettato il ricatto degli uomini di Mani Pulite: resa incondizionata, consegna delle armi e uscita dai processi. La rivelazione sconvolgente di Gherardo Colombo, uno degli uomini che nel luglio del 1992 avrebbero avanzato la proposta ai leader dei partiti di governo di allora, parla oggi di un progetto politico mai realizzato che avrebbe cambiato il corso della storia.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 5 aprile 2023
È stata aperta un’inchiesta sul suicidio in carcere a Gazzi del 24enne tunisino Aymen Dahech, che si è tolto la vita qualche ora dopo l’interrogatorio di garanzia davanti al gip, una volta tornato in cella. Secondo una prima ricostruzione si sarebbe ammazzato impiccandosi. Gli agenti penitenziari che sono intervenuti subito dopo la tragedia avrebbero trovato un biglietto scritto dal ragazzo e rivolto alla madre, in cui le chiede scusa del gesto estremo.
di Romina Marceca
La Repubblica, 5 aprile 2023
Ilaria Cucchi ripercorre il calvario di Wissem dal centro-lager all’ospedale dove fu legato. Dal Cpr di Ponte Galeria al San Camillo, la senatrice ha ripercorso le tappe che hanno portato alla morte del migrante. “Presenterò un’interrogazione parlamentare. Cerco la verità come ho fatto con mio fratello”.
di Giuseppe Salvaggiulo
La Stampa, 5 aprile 2023
Santa Maria Capua Vetere, gli avvocati degli imputati chiedono di vietare la registrazione sul web. Il processo per le violenze nel carcere di Santa Maria Capua Vetere, il più importante di questo tipo con 105 imputati tra poliziotti penitenziari, medici e funzionari del Dipartimento penitenziario del ministero, rischia di proseguire nel silenzio. Domani la corte dovrà decidere sulla richiesta, avanzata da due avvocati degli imputati, di vietare la registrazione delle udienze effettuata da Radio Radicale, che poi le rende disponibili in forma integrale sul suo sito internet come per gran parte dei principali processi penali in tutta Italia.
di Lilina Golia
Corriere della Sera, 5 aprile 2023
Il sottosegretario alla Giustizia a Canton Mombello. E Rolfi: persi dieci anni. “La struttura è assolutamente deficitaria, però devo fare un plauso a chi qui dentro ci lavora, le donne e gli uomini della Polizia Penitenziaria, la direttrice e tutto il personale, perché, nonostante le difficoltà di una struttura che va chiusa, riescono a far fronte anche a un trattamento, diciamo, buono, facendo fronte a problemi oggettivi”.
di Annamaria Corrado
Il Resto del Carlino, 5 aprile 2023
La presidente di Ravenna Festival risponde alle domande dei redattori del giornale interno. Tra le curiosità emerge la sua passione per il rap: “Mi piace da morire e mi incuriosiscono i testi”.
di Arianna Finos
La Repubblica, 5 aprile 2023
Su Disney+ “The good mothers”, il racconto delle vicende di Lea Garofalo, Giuseppina Pesce e Concetta Cacciola. Nel cast Micaela Ramazzotti, Gaia Girace e Valentina Bellè. Reduce dalla vittoria come migliore serie televisiva dell’ultima Berlinale, arrivano su Disney+ le storie di Lea Garofalo (e sua figlia Denise), Giuseppina Pesce e Concetta Cacciola, tre donne capaci di ribellarsi al sistema patriarcale della ‘ndrangheta pagando un prezzo altissimo, spesso la vita, a volte senza il sostegno delle istituzioni. Prodotta da Wildside (gruppo Freemantle), vincitrice del Berlinale Series Award, “The good mothers” è disponibile dal 5 aprile su Disney+.
di Giovanni Valentini
Il Fatto Quotidiano, 5 aprile 2023
Non si può non concordare con Emma Bonino quando sostiene, come ha detto recentemente in un dibattito sulle cosiddette “famiglie arcobaleno”, che “la tela di fondo di questo governo è il proibizionismo”. In quell’occasione la leader radicale discuteva del riconoscimento dei figli e delle figlie di genitori omosessuali.
di Giansandro Merli
Il Manifesto, 5 aprile 2023
Nuova indagine sul fenomeno a dieci anni dall’ultima: la situazione è peggiorata. “Facevo cose stancanti per una ragazzina di 13 anni, lo puoi fare per qualche tot di giorni ma dopo un po’ crolli, non ce la fai. Non hai una vita sociale, nel senso non hai amici, non puoi uscire, quindi la tua adolescenza non te la puoi godere”. F. è nata a Palermo, oggi ha 17 anni. La sua è una delle testimonianze raccolte in “Non è un gioco”, indagine sul lavoro minorile in Italia condotta da Save The Children. Il risultato è una stima di 336mila bambini e adolescenti che hanno avuto un’esperienza lavorativa prima dei 16 anni, l’età in cui diventa consentito dalla legge. Si tratta di circa un minore ogni quindici.
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