blogsicilia.it, 4 dicembre 2022
Il progetto si chiama “La vita oltre il carcere” e l’obiettivo è di formare i detenuti in modo da avere delle competenze e delle opportunità di lavoro una volta scontata la pena.
di Sofia Ferra
gazzettadibologna.it, 4 dicembre 2022
Il progetto “CPAsso”, nel contesto dell’associazione “PrendiParte”, ha l’obiettivo di offrire ai minori detenuti, tramite volontari, uno spazio di ascolto, di espressione e di attività ludiche. Il futuro lo immagini solo se desideri. E il desiderio è un meccanismo sottile che, soprattutto in alcuni casi, ha bisogno di qualcuno che lo attivi. È da questa idea che nel 2017 Tommaso Palmieri, uno studente di Giurisprudenza a Bologna, che ha fondato - nel contesto dell’associazione “PrendiParte” - il progetto “CPAsso” che partirà proprio in questi giorni all’interno della Comunità Penale Minorile di Bologna con l’obiettivo di offrire ai minori detenuti, tramite volontari, uno spazio di ascolto e di espressione, per attività ludiche, ma anche per affrontare con loro tematiche sociali.
immediato.net, 4 dicembre 2022
La Comunità Riabilitativa Assistenziale Psichiatrica sarà operativa sino all’attivazione della REMS di Accadia. La ASL Foggia, su indicazione regionale (Delibera di Giunta Regione Puglia n.1489 del 28/10/2022), ha avviato le procedure per istituire, sul territorio provinciale, una C.R.A.P. potenziata, dedicata, anche con misure di sicurezza detentiva, a persone affette da disturbi mentali che hanno compiuto reati.
ideawebtv.it, 4 dicembre 2022
Candidature entro sabato 31 dicembre 2022. Il Sindaco di Alba Carlo Bo deve nominare il “Garante comunale delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale” istituito con deliberazione del Consiglio comunale n. 56 del 26/06/2015.
di Manuela Trevisani
L’Arena, 4 dicembre 2022
Due iniziative per il reinserimento lavorativo dei detenuti e detenute alla casa circondariale di Verona. “Alfresco - Il fuori dentro”. È così che si intitola il progetto di reinserimento lavorativo e sociale rivolto ai detenuti del carcere di Montorio e presentato oggi dalla direttrice Mariagrazia Bregoli.
casertafocus.net, 4 dicembre 2022
L’iniziativa, promossa dall’Associazione “DifferenteMente APS” di Caserta, in collaborazione con l’Associazione forense “Piero Calamandrei” di Napoli, ha scopo di regalare un sorriso ai bambini figli delle persone detenute, consentendo loro di ricevere un regalo di Natale dai genitori ristrettì in carcere.
di Giovanni Capetta
L’Osservatore Romano, 4 dicembre 2022
“Dare un reddito di dignità a chi vende il giornale in strada e riuscire a fare un’informazione dal basso, libera ed indipendente”. È così che Cristiano Lucchi, direttore dal marzo 2021, ci presenta Fuori Binario, il mensile di strada di Firenze. Nato nel 1994 e da allora autogestito e autofinanziato, il giornale si è più volte rinnovato, ma sempre restando dalla parte dei più fragili. Una scelta di campo che comporta delle battaglie: “Siamo contro i decreti sicurezza e in particolare le politiche del decoro come il daspo urbano (disposizione mutuata dall’ambito calcistico che consente ai vigili di allontanare da piazze o sagrati chi, pur non compiendo alcun reato, si comporta in modo ritenuto non decoroso, nda), in quanto strumenti che colpiscono in modo arbitrario, senza criteri univoci se non la percezione soggettiva su cosa costituisca degrado o meno. Qualcosa - dice con forza Lucchi - di intollerabile nei confronti di persone che non hanno niente”.
di Clotilde Veltri
La Repubblica, 4 dicembre 2022
L’attore tira le fila di quattro anni di tournée con lo spettacolo “Trascendi e Sali”. E mentre porta nei musei una misteriosa performance, racconta perché la politica ha bisogno di poesia.
di Mazzino Montinari
Il Manifesto, 4 dicembre 2022
In sala l’ultimo film di Andreas Dresen, i fantasmi di inizio millennio nella lotta di una madre. “Guantanamo si trova a Cuba, ma è una base militare statunitense. Quindi gli americani dicono che i prigionieri si trovano in un altro paese, fuori dalla giurisdizione dei loro tribunali. E i tribunali cubani dicono…Al momento suo figlio si trova in una terra senza la giurisdizione di nessuno”. L’avvocato Bernhard Docke cerca in tutti i modi di spiegare a Rabiye Kurnaz quanto sia complicato il caso che vede coinvolto suo figlio, prelevato e imprigionato a Guantanamo nel gennaio 2002 sulla base di un semplice sospetto di terrorismo. Un viaggio in Pakistan, qualche frase ingenua, la visita alle moschee. Tanto è bastato per risucchiarlo in una specie di buco nero per giorni, mesi, anni. E intanto il legale, per la prima volta in vita sua, si trova a difendere un assistito senza mai averlo visto. Il terzo millennio iniziò così.
di don Antonio Mazzi
Corriere della Sera, 4 dicembre 2022
Un treno falciò due ragazze che camminavano lungo la strada. Nessun senso di disperazione, grande senso di responsabilità e la richiesta di aiuto per fondare un’associazione.
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