di Valerio Papadia
fanpage.it, 4 aprile 2023
Salvia venne ucciso a Napoli, in un agguato, per ordine del boss Raffaele Cutolo: era il 14 aprile del 1981. Una figurina, di quelle che si attaccano sui famosi album da collezione, affinché non si sbiadisca mai il ricordo di Giuseppe Salvia, vicedirettore del carcere napoletano di Poggioreale ucciso dalla camorra in un agguato il 14 aprile del 1981. Questa l’iniziativa dell’associazione “Figurine forever” di Bologna che oggi, proprio nel carcere partenopeo, ha presentato la figurina dedicata a Salvia: l’ex vicedirettore di Poggioreale viene raffigurato, sorridente, davanti a un biliardino, sua grande passione.
di Alessio Liberini
Il Mattino, 4 aprile 2023
La tesi di laurea in Scienze erboristiche, l’emozione della cerimonia davanti ai parenti. “Cambiare si può”, anche se si è dietro le sbarre ed il futuro sembra solo incertezza. A dimostrarlo, fungendo da esempio positivo per tutti, sono stati i primi due laureati del Polo Penitenziario Universitario della Federico II che oggi hanno discusso, all’interno palestra dell’Alta sicurezza dell’Istituto Penitenziario, la loro tesi di laurea in Scienze erboristiche. Ed ora, dopo una cerimonia emozionante tenuta alla presenza di parenti e detenuti, sono ufficialmente dottori. In attesa di poter iniziare presto anche la Magistrale per cui “si sono già proposti entrambi”.
torinoggi.it, 4 aprile 2023
I Radicali italiani lanciano la campagna “Devi vedere”. Nella casa Circondariale Lorusso e Cutugno 1.400 detenuti: “In alcune sezioni sovraffollamento del 145%”. Portare i cittadini in carcere, per far vedere con i loro occhi come si vive dietro le sbarre. Quali sono i rumori, gli odori. Perché dentro il carcere la vita non è una fiction, come nella seguitissima Mare Fuori.
di Gennaro Grimolizzi
Il Dubbio, 4 aprile 2023
Il Conservatorio “Martini” di Bologna ha ospitato nello scorso fine settimana la seconda edizione di “Musica e arti per i diritti umani”. Le giornate di studi giuridici e interdisciplinari sono state ideate dall’avvocato Alessandro Valenti (docente di diritto dello spettacolo nel Conservatorio di Bologna), nonché curatore del progetto realizzato nel capoluogo felsineo.
di Claudio Bottan
vocididentrojournal.blogspot.com, 4 aprile 2023
“Dammi la mano sinistra e l’altra appoggiala sotto il gomito. Stai dritto e quando lo dico io mi lasci andare. Un, due, tre...stai dritto, senza paura. È come un giro di valzer, e vai così. Adesso molla!”. No, non è una lezione al corso di ballo. Sono le istruzioni di Simona al suo Claudio per il giro di valzer che le permette di passare dalla carrozzina al letto, con un’ironia che mette a proprio agio anche il più impacciato e impaurito tra gli amici. “Le riesce benissimo, perché ti fa sentire come il cavaliere che ha appena riaccompagnato al tavolo la sua dama al gran ballo delle debuttanti”.
di Dacia Maraini
Corriere della Sera, 4 aprile 2023
Oggi, dopo anni di pace e di scambi che sembravano comportare una convivenza globale, probabilmente per reazione ai cambiamenti climatici, alla crisi economica, alla siccità, alla fame, alle pandemie, assistiamo alla nascita di una ondata di insofferenza contro tutto e contro tutti.
di Luigi Manconi
La Repubblica, 4 aprile 2023
Qual è il rapporto tra il filosofo Giovanni Gentile e il viceministro degli Esteri Edmondo Cirielli? Quest’ultimo ha presentato una proposta di legge per riqualificare come reato, punibile con la reclusione, gli atti osceni in luogo pubblico (oggi illecito amministrativo), prevedendo l’attenuante per chi abbia provveduto ad occultarli attraverso “l’appannamento o la copertura dei vetri” dell’autovettura dove li si compie.
di Jacopo Storni
Corriere della Sera, 4 aprile 2023
Tra gli ospiti della comunità residenziale “La Mammoletta” per conto della Fondazione Exodus all’isola d’Elba: “La cosa più dolorosa è che arrivano sempre più piccoli: ragazzi di 13, 14, 15 anni. Così proviamo a fargli riprendere la loro vita dietro storie di adozioni, bullismo ricevuto, genitori separati. Non sono delinquenti, la loro violenza è la conseguenza di un loro disagio, una frustrazione profonda”.
di Carlo Lania
Il Manifesto, 4 aprile 2023
Oggi vertice a Palazzo Chigi. Le proposte che verranno discusse non sono nuove e tradiscono le difficoltà con cui il governo cerca di far fronte all’impennata di sbarchi sulle nostre coste. Le proposte che verranno discusse non sono nuove e tradiscono le difficoltà con cui il governo cerca di far fronte all’impennata di sbarchi sulle nostre coste. Si va dalla (storica) necessità di stipulare nuovi accordi bilaterali con i paesi di origine dei migranti per dare impulso ai rimpatri, al pressing sui sindaci per coinvolgerli nell’accoglienza. Ma anche a un’accelerazione dell’esame delle richieste di asilo e alla costruzione di nuovi Centri per il rimpatrio (Cpr) che il Viminale vorrebbe almeno uno in ogni Regione, nonché a un coinvolgimento stabile della Difesa nel trasferire velocemente con navi e aerei quanti arrivano a Lampedusa. E poi c’è l’aspetto internazionale, sicuramente al momento l’argomento più caldo da affrontare visto l’allarme ormai pressoché quotidiano che un eventuale collasso economico della Tunisia potrebbe dar vita a una nuova ondata di arrivi come non si vedeva da anni.
di Vincenzo R. Spagnolo
Avvenire, 4 aprile 2023
Oggi a Palazzo Chigi è in programma l’attesa cabina di regia per mettere a fuoco un piano relativo alla gestione dei flussi migratori e all’accoglienza. “Non c’è un numero standard da aumentare o diminuire. Quello che serve, uno lo richiede e cerca di portarlo”. È il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, impegnato al VinItaly, a confermare come il governo non abbia ancora individuato una cifra sulla quale assestarsi per fissare la quota di d’ingressi legali per lavoratori stranieri (che il dl Cutro ora organizza su base triennale).
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