di Federico Capurso
La Stampa, 30 settembre 2022
C’è un tempo per il “chiacchiericcio”, dice Stefano Patuanelli, e c’è un tempo per le cose serie. Della sfera più leggera del dibattito fanno parte i timori per i rapporti di Matteo Salvini con la Russia: “Chiarirà su questi legami, ma la Lega - chiede Patuanelli - non è nell’esecutivo Draghi? E queste paure escono solo ora?”.
di Emanuele Giordana
Il Manifesto, 30 settembre 2022
Condannato anche l’economista australiano Turnell, i media della giunta tacciono. Un rapporto di Amnesty denuncia il ruolo di Meta nel genocidio dei rohingya.
di Fulvio Fulvi
Avvenire, 29 settembre 2022
Una circolare del Dap normalizza l’uso del telefonino per parlare coi familiari. Provvedimento anche per il sostegno psicologico degli agenti penitenziari di fronte ai suicidi o alle aggressioni.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 29 settembre 2022
Finalmente lunedì scorso è stata diramata la Circolare del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria (Dap) sulle telefonate e colloqui tra detenuti e famigliari annunciata dal capo del Dap Carlo Renoldi a Radio Radicale.
di Valter Vecellio
lindro.it, 29 settembre 2022
Il tema è stato abbondantemente ignorato un po’ da tutte le forze politiche che si sono presentate alle elezioni che ci si è lasciati alle spalle. La Giustizia, lo stato semi-comatoso in cui versa da decenni, le riforme possibili, la situazione delle carceri, continuano a essere una sorta di Cenerentola. Quando poi se ne parla e discute, molto spesso è in toni perentoriamente forcaioli e liberticide, il famoso “sbatteteli in galera e buttate via la chiave”.
di Paolo Comi
Il Riformista, 29 settembre 2022
“Speriamo adesso con il nuovo Parlamento di avere voce in capitolo sui temi della giustizia”, afferma l’avvocato Gian Domenico Caiazza, presidente dell’Unione delle Camere Penali che proprio domani celebreranno a Pescara il loro congresso straordinario.
di Liana Milella
La Repubblica, 29 settembre 2022
Cartabia: “Una giustizia più vicina ai bisogni dei cittadini”. Rispettati i tempi imposti dal Pnrr. Garantiti all’Italia 2,3 miliardi di euro. Diventa realtà l’ufficio per il processo, la giustizia riparativa e il tribunale della famiglia. Riti civili più semplici e rapidi. Enrico Costa: “Un grande lavoro di sintesi delle diverse posizioni di partenza”. E annuncia un ddl per separare le carriere di giudici e pm.
di Niccolò Nisivoccia
Il Manifesto, 29 settembre 2022
È una legge nella quale troviamo parole quali “riparazione dell’offesa”, “riconoscimento reciproco”, “responsabilizzazione”, “legami con la comunità”. Sembra l’inveramento di un diritto finalmente fiduciario anziché impositivo, e cioè di un diritto che, anche nelle sue espressioni linguistiche, finalmente riesce a guardare oltre sé stesso.
di Barbara Fiammeri
Il Sole 24 Ore, 29 settembre 2022
La decisione non è stata ancora ufficializzata. Ma sulla Giustizia il centrodestra è pronto a rimettere pesantemente mano alla Riforma Cartabia. Il via libera definitivo, ieri, ai decreti attuativi sul processo penale e civile, fondamentali per il raggiungimento degli obiettivi di fine anno legati al Pnrr, non esauriscono infatti la riforma messa a punto dalla Guardasigilli uscente.
di Ermes Antonucci
Il Foglio, 29 settembre 2022
Gian Domenico Caiazza, presidente dell’Unione camere penali: “Questo nuovo Parlamento ha una maggioranza assoluta favorevole a realizzare riforme in senso garantista”.
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