di Alberto Cantoni
Il Foglio, 30 settembre 2022
In un’intervista al Messaggero, l’ex magistrato capolista con FdI parla di giustizia: “Occorre ridurre la lentezza dei processi e evitare il 90 per cento delle intercettazioni”. Sulla Costituzione: “Serve un’Assemblea Costituente”. D’accordo anche Sabino Cassese: “Il presidenzialismo può consolidare l’esecutivo”.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 30 settembre 2022
Intervista al presidente dell’Unione delle Camere Penali, da oggi a Pescara per affrontare i temi tanto cari al mondo dell’avvocatura. Si apre oggi a Pescara il congresso straordinario dell’Unione Camere penali, evento che terminerà domenica. Non si voterà per un nuovo vertice ma si farà il punto sul futuro della giustizia e dell’esecuzione penale alla luce di diverse novità: un nuovo governo, un nuovo Consiglio superiore della magistratura, la riforma penale appena approvata. Interverranno i responsabili Giustizia dei partiti, il capo del Dap Carlo Renoldi, l’ex guardasigilli nonché presidente emerito della Consulta Giovanni Maria Flick, accademici e, ça va sans dire, avvocati. Ne parliamo con il leader dei penalisti italiani, Gian Domenico Caiazza.
di Ermes Antonucci
Il Foglio, 30 settembre 2022
Intervista ad Andrea Mirenda, l’unico togato (su 20) eletto al Consiglio superiore della magistratura senza il sostegno delle correnti: “A essere antisistema non sono io, ma loro. Lavorerò per basare le nomine su criteri oggettivi e trasparenti”.
di Alberto Cisterna
Il Riformista, 30 settembre 2022
“It’s not dark yet, but it’s getting there” cantava il premio Nobel per la letteratura Bob Dylan. “Non è buio ancora, ma presto lo sarà” sembrano le parole che, a mezza voce e con malcelata preoccupazione, sussurrano le toghe italiane di fronte allo scenario politico inaugurato dalle elezioni del 25 settembre.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 30 settembre 2022
L’ospedale ha restituito alla famiglia indumenti diversi da quelli indossati dall’uomo il giorno in cui è precipitato dalla finestra dopo una perquisizione.
di Paola Rossi
Il Sole 24 Ore, 30 settembre 2022
La riforma penale della legge 134/2021 ha esteso l’obbligatorietà a violazioni di provvedimenti coercitivi disposti a tutela della vittima. La violazione di misure cautelari personali come il divieto di avvicinamento alla persona offesa o l’ordine di allontanamento dalla casa familiare consente l’arresto in flagranza anche se si tratta di fattispecie al disotto del limite edittale per il quale esso è di regola possibile.
Il Riformista, 30 settembre 2022
Due brevi lettere dal carcere di Opera spiegano il senso - in una è scritto: la “religiosa missione etica” - dei Laboratori del Cambiamento “Spes contra Spem” che Nessuno tocchi Caino ha istituito e continua a tenere con cadenza mensile da ormai sei anni nelle sezioni di alta sicurezza. L’ultimo, a Opera, è stato “animato” dalla presenza di detenuti che non li avevano mai frequentati. I toni del confronto all’inizio un po’ troppo accesi erano la spia di un malessere che è sempre più diffuso nelle carceri. Gli autori delle due lettere sono ergastolani ormai veterani dei Laboratori di Nessuno tocchi Caino.
sanremonews.it, 30 settembre 2022
Storie di detenuti, fame di spazi e progetti per riabilitare chi, pagando gli errori, vuole ricostruirsi una vita. Per la prima volta le telecamere della Tgr Liguria entrano nelle sei carceri della regione, documentando come vivono le persone detenute, raccontando le storie di chi è stato condannato e di chi dietro le sbarre lavora, dagli agenti della polizia penitenziaria, ai volontari, gli educatori, i medici, i direttori degli istituti.
palermotoday.it, 30 settembre 2022
Incontro fra i componenti della quarta commissione e Antonella Tirrito: “Ci ritroviamo nella condizione che un detenuto, divenuto padre, non può riconoscere il figlio, se non dopo la fine della detenzione”.
Il Riformista, 30 settembre 2022
“L’appello del papà: “Vorrei fosse ricordato come vittima innocente”. “Vorrei si ricordasse mio figlio come vittima innocente”. È l’auspicio che Giovanni, padre di Davide Bifolco ucciso da un carabiniere nel Rione Traiano a Napoli la notte del 5 settembre del 2014, affida ad una lettera diffusa alla stampa nel giorno del compleanno del figlio, ammazzato quando aveva 16 anni. “Oggi Davide avrebbe compiuto 25 anni e come accade sempre in questo giorno, da 8 anni sia io che la mia famiglia pensiamo a come sarebbe diventato, se avesse avuto ancora i capelli corti o se avesse continuato a giocare a pallone”.
- Viterbo. Insieme per costruire un ponte tra istituti penitenziari e imprese
- Torino. Pc rigenerati per i colloqui dei detenuti
- Brescia. Frigoriferi in dono per i detenuti di Canton Mombello
- Voghera (Pv). Studenti e detenuti in vigna: “Così coltiviamo la vita”
- Roma. L’arte dei detenuti in mostra nella scuola della Polizia Penitenziaria











