di Errico Novi
Il Dubbio, 1 ottobre 2022
Un coro dal centrodestra: “Nella prima fase il nuovo governo non darà priorità alla Giustizia. E Meloni non vuole conflitti inutili con l’Anm”. La giustizia? Sì, certo: è una priorità, sul piano ideale. Ma se si tratta del calendario, la storia cambia. “Nei primi cento giorni ci dovremo occupare di legge di Bilancio, bollette, economia, di seguire gli sviluppi della guerra e della crisi energetica. Non è ipotizzabile il lancio di un pacchetto di riforme sulla giustizia come atto d’esordio di un governo Meloni”. Ecco: sono considerazioni che un’autorevole fonte di maggioranza preferisce esprimere in forma riservata, ma condensano idee in circolazione da giorni. In altre parole: non si può aprire un fronte sulla giustizia subito.
di Lucilla Gatt
Il Domani, 1 ottobre 2022
L’Italia si sta muovendo con applicazioni come XLAW: si tratta di un sistema tra i più avanzati al mondo per l’attività di sicurezza urbana perché si basa sullo studio della conformazione del territorio e delle dinamiche socio - urbane che lo caratterizzano, individuando le “riserve di caccia” dei criminali.
di Antonio De Notaristefani
Il Domani, 1 ottobre 2022
L’architrave di qualunque riforma del processo civile è il giudizio di primo grado. È molto dubbio che le innovazioni introdotte sul tema, riesumando in larga misura quel che nel passato era fallito, possano davvero ridurne i tempi.
di Peppe Ercoli
Il Resto del Carlino, 1 ottobre 2022
Visita di Nessuno tocchi Caino e della Camera Penale: “Un’unica direttrice per Ascoli e Fermo che viene in città due volte a settimana”.
di Petronilla Carillo
Il Mattino, 1 ottobre 2022
È passata ormai una settimana da quando, presso il carcere di Fuorni, un detenuto ha avuto una infezione cutanea che ha costretto la direzione alla chiusura (con evacuazione) della cella in attesa di sanificazione e al trasferimento in isolamento del malcapitato. Ora, a distanza di sette giorni, sulle vicenda interviene il sindacato Sappe con una nota nella quale viene espressa “grande preoccupazione in carcere a Salerno, tra i poliziotti penitenziari e gli stessi detenuti, per un focolaio di sospetta acariasi, una dermatosi prodotta dagli acari, tra le sbarre”.
di Amedea Franco
La Stampa, 1 ottobre 2022
Un gigantesco televisore vintage occupa la scena. Sullo schermo scorrono immagini di “Carosello”, scene dai film “Johnny Stecchino” e “School of mafia”. Tra uno spezzone e l’altro sul palco di un’altra grande “scatola” vanno in scena ballo, recitazione e canto con successi come “Rumore” di Raffaella Carrà o “Figli delle stelle” di Alan Sorrenti. Al termine un monologo in siciliano. Al pubblico che non ha colto il significato di tutte le parole, l’attore spiega: “Cose nostre”.
recensione di Francesco d’Errico
Il Foglio, 1 ottobre 2022
Nella seconda metà del ‘900 gli studiosi scommettevano sulla decarcerizzazione e auspicavano una significativa umanizzazione dell’esecuzione penale. Le statistiche sugli odierni sistemi penitenziari e l’analisi della loro realtà materiale, tuttavia, conducono oggi a una conclusione opposta, quella della diffusa e tragicamente attuale mass incarceration.
di Sabino Cassese
Corriere della Sera, 1 ottobre 2022
In Italia non è a rischio la democrazia, e neanche le alleanze che ai “sovranisti” non conviene mettere in dubbio, perché così facendo danneggerebbero l’interesse nazionale. Preoccupa invece l’astensione, cresciuta repentinamente.
di Massimo Recalcati
La Repubblica, 1 ottobre 2022
Perché le sue parole sono apparse più che mai disossate, senza anima, anemiche? E da dove partire per dare un altro senso a termini come famiglia, identità, patria, che sono le parole d’ordine della Destra?
di Vanessa Roghi
Il Domani, 1 ottobre 2022
Se si parlasse seriamente di dipendenze, e non a mezza voce, tra risatine e stupida (stupita) sorpresa, forse le persone smetterebbero di morire. Soltanto un terzo di chi fa uso di sostanze riesce a uscirne da solo. I tentativi di aiutare gli altri sono passati dalle misure psichiatriche e coercitive alle comunità terapeutiche ai centri, con alterne fortune.
- Armi, una campagna da Nobel: “Se negoziamo il disarmo, avremo più sviluppo e sicurezza”
- Cartabia ha cambiato l’esecuzione penale: ora fermiamo l’onda della restaurazione
- Cesare Battisti diventa “detenuto” comune, FdI contro il Dap: “Vergogna”
- Cesare Battisti diventa detenuto comune e i meloniani scatenano la forca
- La riforma civile parte nel 2023, nel penale previsti tempi più brevi











