di Massimo Basile
La Repubblica, 2 ottobre 2022
Il Citizen Lab dell’Università di Toronto ha facilmente smascherato 885 indirizzi web legati agli 007 americani. Ma lo stesso hanno fatto in passato Cina e Iran: così informatori e agenti sono stati catturati a giustiziati.
di Maurizio Molinari
La Repubblica, 2 ottobre 2022
Da Teheran a Mosca per chi soffia il vento della libertà. Se Vladimir Putin diffonde la paura atomica per continuare la guerra contro l’Ucraina e l’Europa è palcoscenico dell’incertezza a causa di prezzi energetici in aumento e recessione in arrivo, c’è un terzo evento globale che tiene banco davanti ai nostri occhi, in queste turbolente settimane di inizio autunno: il coraggio di chi in Iran e Russia sfida i despoti, rischiando la propria vita per amore della libertà.
di Chiara Cruciati
Il Manifesto, 2 ottobre 2022
The time has come, ieri la mobilitazione di centinaia di migliaia di persone in tutto il mondo, dall’Australia all’Europa. Coinvolte Roma, Bologna, Piacenza, Venezia, Milano.
di Angela Stella
Il Riformista, 1 ottobre 2022
Il carcere è una emergenza e con la nuova maggioranza politica rischia di essere dimenticato. Per questo ieri il Congresso dell’Unione camere penali italiane a Pescara si è aperto con un focus sull’esecuzione penale. Per nulla scontato l’intervento del direttore del Dap Carlo Renoldi, che ha detto: “Il carcere non è l’unica pena. Questo è un dato acquisito dal punto di vista normativo ma non dal punto di vista culturale. Non esistono sistemi che si fondano solo sul carcere. Qualunque politica penale, che pure pone al centro esigenze di tutela della collettività, non può fare a meno di un sistema di sanzioni che deve lasciare spazio a misure diverse dal carcere”. “Occorre evitare di rimanere ostaggi degli slogan e delle semplificazioni”.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 1 ottobre 2022
Si è aperto ieri a Pescara il Congresso straordinario dell’Unione delle Camere penali che terminerà domani. Il titolo è: “La giustizia oltre il populismo”. “I penalisti sono stati l’unica opposizione sui temi della giustizia penale dopo il buio che ci avvolto dopo il congresso di Sorrento”, ha esordito Massimo Galasso, presidente della Camera penale di Pescara, riferendosi al periodo in cui Alfonso Bonafede ha guidato Via Arenula.
di Gianpaolo Catanzariti*
Il Dubbio, 1 ottobre 2022
La XVIII legislatura sta per chiudere i battenti, cedendo il passo a quella nuova che, probabilmente, non eserciterà rivendicazione alcuna di eredità politiche e legislative davvero fallimentari, specie sul suo buco nero più evidente: il carcere. La drammatica “conta” dei detenuti suicidi e il suo andamento progressivo, purtroppo, rappresentano una indegna conferma.
di Chiara D’Incà
triesteallnews.it, 1 ottobre 2022
“Non si ferma la strage nelle carceri italiane”. Un inizio netto, senza mezzi termini, quello della nota, firmata da diverse organizzazioni e realtà, che fa il punto su un tema estremamente delicato, ovvero i suicidi all’interno delle carceri.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 1 ottobre 2022
Hanno declassificato Cesare Battisti da Alta Sicurezza (AS) a regime di media scurezza e subito Fratelli d’Italia, il partito di maggioranza dell’imminente governo, grida alla vergogna. La campagna elettorale però è finita, quindi non avrebbe più senso cavalcare uno scandalo che non c’è. Come prevede l’ordinamento penitenziario, ogni sei mesi andrebbe svolta una verifica su ogni detenuto recluso nel regime di alta sicurezza per valutare se abbia raggiunto i requisiti per ricevere una carcerazione più tenue. Tutto qui.
di Ruggiero Capone
L’Opinione, 1 ottobre 2022
Per Cesare Battisti le tempistiche, calendario alla mano, sono risultate abbastanza celeri per i tempi previsti dalla legge. Quanto dovremmo aspettare per gli altri? Partiamo dalla fine: il regime carcerario dell’ex terrorista rosso, Cesare Battisti, è stato declassificato da “alta sicurezza” a “comune”.
di Angela Stella
Il Riformista, 1 ottobre 2022
Dal carcere di Aversa arriva la notizia di un’aggressione, da parte di un detenuto, nei confronti di un medico e di agente della polizia penitenziaria. Il detenuto ha lanciato una sedia contro il medico e un estintore contro l’agente ferendo, per fortuna in maniera non grave, entrambi.
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