di Annamaria Braccini
chiesadimilano.it, 28 settembre 2022
Il volume di Andrea Tornielli “Vita di Gesù” alla base dell’incontro nella Casa di reclusione, che ha visto l’autore dialogare con l’Arcivescovo, il cantautore Roberto Vecchioni e alcuni detenuti su temi come il perdono e la speranza.
di Manuela De Leonardis
Il Manifesto, 28 settembre 2022
Fotografia. Il libro firmato dal fotografo romano Guido Gazzilli con Ludovica Rosi e pubblicato da Nfc Edizioni. Il “racconto senza pause” del progetto iniziato nel 2015 in giro per le carceri italiane: le foto di 22 autrici e autori internazionali (tra loro Michael Ackerman, Roger Ballen, Adam Cohen, Massimo Nicolaci, Veronica D’altri, Angelo Turetta) mostrate ai detenuti hanno dato vita ad un incontro con loro fuori dagli schemi.
di Marta Ghezzi
Corriere della Sera, 28 settembre 2022
Nelle sale il lavoro del regista Olmo Parenti. La vita a Borgo Mezzanone, nel Foggiano. Le porte in faccia e poi il Premio Cipputi. La voce fuori campo, in inglese, chiede diretta, “da quanto tempo non stai con una donna?”. Un sorriso quasi impercettibile, poi il ragazzo risponde, “molto, molto tempo”. È sera, fuori è buio, la sua casa non ha elettricità e allora per illuminare lui usa una pila frontale. L’inquadratura è spiazzante, è semisdraiato, circondato da abiti e scarpe e con quel faro acceso sopra agli occhi che continua a ballare. Non c’è un tavolo, un divano, un armadio: la casa è un’auto con i sedili reclinati. “Anche se trovassi una ragazza come farei, vivo dentro questa macchina”, aggiunge. Più avanti, lo si vedrà farsi una doccia.
di Massimiliano Nerozzi
Corriere della Sera, 28 settembre 2022
L’ex presidente della Corte Costituzionale: “Penso che la Carta richieda una serie di aggiustamenti, ma non un capovolgimento totale”.
Non siamo a un funerale, ma a un battesimo, dice a un certo punto Giovanni Maria Flick, giurista, ex ministro della Giustizia e presidente della Corte costituzionale, a proposito di ciò che attende la classe politica e, va da sé, chi ha vinto le elezioni. “Che dovrebbero essere un punto di svolta”, perché le cose da cambiare non mancano: “Non possiamo avere queste carceri; e un sistema elettorale, il Rosatellum, nel quale le segreterie dei partiti scelgono chi mettere in lista”. E di “Legge elettorale e Costituzione”, Flick discuterà stasera, al Collegio Carlo Alberto, insieme a Michele Graziadei, professore di Diritto privato comparato a Torino, Francesco Profumo, presidente della Fondazione Compagnia di San Paolo, e Vladimiro Zagrebelsky, ex giudice della Corte europea dei diritti dell’uomo.
di Carlo Lania
Il Manifesto, 28 settembre 2022
Destre al governo. Con l’era Meloni stop alle riforme che metterebbero l’Italia al passo con l’Europa. La vittoria delle destre mette fine alla speranza di vedere approvata una serie di riforme che permetterebbero all’Italia di mettersi finalmente al passo con altri Paesi europei. Disegni di legge che già nella passata legislatura hanno avuto vita difficile ma che adesso rischiano di essere definitivamente affossati: dallo ius scholae al ddl Zan contro l’omotransfobia, dal fine vita alla legalizzazione della cannabis.
di Furio Colombo
La Repubblica, 28 settembre 2022
La lezione dei naufragi è chiara. Il blocco navale che vuole Giorgia Meloni, nel Mediterraneo vuoto di soccorsi, significa una fine per sete. Credo che Giorgia Meloni possa dichiararsi soddisfatta della sua grande vittoria. La civiltà mediterranea ha già accolto il suo progetto - che a prima vista sembrava campato in aria - di blocco navale. Non c’è più bisogno di perdere tempo con qualche perdigiorno che predica solidarietà in Parlamento.
di Antonella Soldo
Il Manifesto, 28 settembre 2022
Giorgia Meloni ha vinto le elezioni e questa non è una buona notizia per il mondo antiproibizionista. La leader di Fratelli d’Italia ha cominciato la sua campagna elettorale parlando della necessità di diminuire le “devianze” nel nostro paese - tra le quali annoverava in primis il consumo di cannabis e altre sostanze - e ha finito col parlare della possibilità per molti di “rialzare la testa” per sostenere le proprie idee. Con chiaro riferimento alle idee di estrema destra. Tutto questo non facilita certamente una battaglia per la legalizzazione. Non è un fulmine a ciel sereno, e a situazioni come queste non ci si ritrova improvvisamente da un giorno all’altro. Nel caso specifico diciamo pure che a costruire questo scenario ha contribuito molto l’inerzia di chi poteva fare e non ha fatto, soprattutto nella legislatura appena chiusa.
di Irene Soave
Corriere della Sera, 28 settembre 2022
Suor Gabriella Bottani è la coordinatrice di Talitha Kum che dal Brasile all’Indonesia, dall’Italia al Canada coordina 55 reti locali. La zia suora uccisa in Mozambico.
di Marilisa Lorusso
balcanicaucaso.org, 28 settembre 2022
In Georgia un doloroso fatto di cronaca ha riportato all’attenzione il tema della tutela della salute mentale delle persone fragili e in particolare dei detenuti. Nelle carceri mancano assistenti sociali qualificati, psicologi, psichiatri e personale di reparto.
di Lanfranco Caminiti
Il Dubbio, 28 settembre 2022
È successo nel 1999, nel 2003, nel 2006, nell’onda verde del 2009, nel 2018. E adesso. Sono più di vent’anni che l’Iran è scosso, quasi con frequenza regolare, da proteste di piazza. A volte, sono i “mostazafin”, i più poveri delle classi medie, a scendere in piazza, a volte sono i giovani delle università; a volte si chiede pane, per le condizioni di vita che diventano sempre più difficili, a volte si chiede libertà; a volte è Teheran a protestare, a volte Mashad, che è la seconda città per abitanti, o città di province lontane: l’Isfahan, il Lorestan, l’Hamadan. Stavolta è pane e libertà, stavolta è l’Iran tutto in piazza - oltre cinquanta città sono attraversate dalle proteste, iniziate nel Kurdistan iraniano. Quarantuno già i morti “ufficiali”, settantacinque, secondo le stime al ribasso di organizzazioni per i diritti civili. Il fatto è che le autorità hanno rallentato Internet, bloccato l’accesso a Instagram e WhatsApp, e raccogliere notizie diventa sempre più difficile.











