di Eleonora Martini
Il Manifesto, 11 agosto 2022
Il numero di detenuti che si sono tolti la vita dall’inizio dell’anno sale drammaticamente a 48, soprattutto giovani. Mai così tanti. “A 24 ore dalla circolare per la “prevenzione delle condotte suicidarie delle persone detenute”, emanata dal Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria (Dap) lo scorso 8 agosto, si sono consumati altri due suicidi di ristretti, a distanza di poche ore l’uno dall’altro, rispettivamente, a Napoli Poggioreale e a Napoli Secondigliano. Il numero, altissimo, di coloro che hanno deciso di farla finita fra le sbarre dall’inizio dell’anno sale dunque a 49 (48 in realtà, secondo i dati ufficiali segnalati in procura, ndr).
di Tiziana Maiolo
Il Riformista, 11 agosto 2022
Non si devono scaricare le responsabilità su chi è arrivato da poco al vertice del Dap. Renoldi ha anche emanato una Circolare, un gesto di buona volontà che però cozza con le condizioni disperate delle nostre celle. La Circolare si chiama “Linee guida per la prevenzione dei suicidi”, e già questo è singolare. Vuol dire che prima dell’arrivo del dottor Renoldi questi indirizzi non esistevano?
di Federica Angeli
La Repubblica, 11 agosto 2022
Il dramma dei 54mila detenuti e l’indifferenza dello Stato. Intervista a Nicola Boscoletto della Cooperativa Giotto di Padova.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 11 agosto 2022
Parla l’avvocato della ragazza che si è suicidata nella sua cella di Verona: “Tutti si sono dati da fare per Donatella. Quello che non funziona è il sistema dell’esecuzione penale nel nostro Paese. Dietro i tanti suicidi in carcere c’è una grande responsabilità della nostra classe politica”. A parlare così al Dubbio è l’avvocato del foro di Verona Simone Bergamini, legale di Donatella Hodo, la ragazza di 27 anni che si è tolta la vita inalando del gas nel carcere veronese di Montorio qualche giorno fa.
di Francesco Damato
Il Dubbio, 11 agosto 2022
Grazie a Vincenzo Semeraro, il magistrato di 63 anni che ha commosso tutta Italia per quella lettera di confessato fallimento di fronte al suicidio della giovane detenuta Donatella Hodo affidata alla sua “sorveglianza”, possiamo risparmiarci una volta tanto il richiamo storico e letterario al giudice di Berlino su cui aveva scommesso il mugnaio prussiano del 1700 per sottrarsi alle angherie dell’imperatore.
di Laura Tedesco
Corriere Veneto, 11 agosto 2022
Il fidanzato della 27enne che la settimana scorsa si è tolta la vita nel penitenziario veronese di Montorio: in cella piangeva. “Non è stato il suicidio in carcere di una drogata. Donatella, la mia Dona, era pulita da un anno. Ora che non c’è più, leggo e sento commenti al veleno. In troppi stanno dando giudizi senza sapere nulla di lei. Sono arrabbiato”.
di Chiara Ludovisi
redattoresociale.it, 11 agosto 2022
Gisella Trincas (Unasam) indica il denominatore comune di alcune recenti tragedie: “Questi fatti sono il segnale che lo Stato è assente di fronte alle fragilità. La maggior parte dei detenuti ha problemi mentali, condannati per reati bagatellari. Affrontare il disagio mentale e sociale sia la priorità della prossima legislatura”.
di Silvia Mancinelli
Adnkronos, 11 agosto 2022
“Che in carcere si stia al fresco è una fandonia bella e buona”. Quello che dice all’Adnkronos Samuele Ciambriello, garante dei detenuti della Campania, è la perfetta sintesi del disagio che in questa estate bollente vivono detenuti e personale in servizio negli istituti d’Italia. Non si contano le note indirizzate dal Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria ai provveditori regionali e ai direttori delle carceri che hanno ad oggetto la “tutela della salute e della vita delle persone detenute e internate” al fine di valutare la possibilità di consentire ai reclusi, tramite le imprese di mantenimento, l’acquisto di ventilatori a batteria di piccole dimensioni, certo privi di parti metalliche potenzialmente pericolose ma ugualmente funzionali.
di Giuliano Pisapia
Il Riformista, 11 agosto 2022
Con lo scioglimento delle Camere si è avuto uno stop ad alcune proposte legislative indispensabili su conflitti d’interesse, le attività di lobbying e “porte girevoli”.
di Alberto Cisterna
Il Riformista, 11 agosto 2022
È una campagna elettorale bislacca. La confusione che regna tra le forze politiche e la volatilità delle coalizioni - di entrambe le coalizioni, vedrete - ha messo praticamente in disparte i temi della contesa per il voto. Sarà colpa dell’estate, sarà che l’esperienza Draghi ha scompaginato l’idea stessa di premiership in un paese praticamente a corto di veri leader, ma di programmi si parla poco o nulla e un paio di settimane a settembre non sbroglieranno la matassa.
- “Il Csm deve diventare la casa dei magistrati e non delle correnti...”
- “Hanno diritto a mangiare le stesse cose degli altri detenuti”: accolti i ricorsi di due 41-bis
- Lazio. Quanti detenuti definitivi hanno avuto un colloquio con il proprio magistrato di sorveglianza?
- Rimini e Monza. Due detenuti si sono impiccati nelle ultime 24 ore
- Napoli. Voleva avvicinarsi alla famiglia ma lo hanno allontanato di più: così si è ucciso Dardou











