di Raffaella Tallarico
gnewsonline.it, 24 novembre 2022
Nona edizione di “Destini Incrociati”, una rassegna sul teatro in carcere, in Italia e nel mondo. Si tiene all’università Ca’ Foscari di Venezia, dal 23 al 25 novembre.
di Luigi Manconi
La Repubblica, 24 novembre 2022
I dati della tredicesima edizione dell’Atlante dell’infanzia raccontano un’Italia divisa e che deve preoccuparsi per i propri cittadini più giovani. Se si è nati in Italia, le possibilità di morire nel primo anno di vita sono tra le più basse al mondo. Il dato di partenza della tredicesima edizione dell’Atlante dell’infanzia (a rischio), di Save The Children (a cura di Cristiana Pulcinelli e Diletta Pistono), è sicuramente positivo. Se non fosse che, proseguendo nella lettura, ci si accorge che quello stesso dato muta in maniera preoccupante da regione a regione: si passa così da 1,45 decessi ogni 1000 nati vivi in Toscana a 3,34 in Sicilia, fino ad arrivare a 4,42 in Calabria. Di conseguenza, anche se nel 2021 l’aspettativa di vita in Italia era di 82 anni, vi sono, mediamente, quasi quattro anni di differenza fra chi nasce a Crotone e chi nasce a Firenze.
di Roberto Ciccarelli
Il Manifesto, 24 novembre 2022
Il ministro dell’Istruzione e “del merito” Giuseppe Valditara: C’è il problema della dispersione scolastica? Togliere il sussidio a chi non ha diploma, non lavora, né si forma.
di Marco Perduca
Il Manifesto, 24 novembre 2022
A neanche un mese dalla composizione del governo la delega per le politiche sulle droghe è stata data ad Alfonso Mantovano. Essendo note le sue posizioni, è forse più appropriato dire “antidroga”.
di Rosario Russo*
Il Dubbio, 24 novembre 2022
“Riteniamo che in ossequio a principi di diritto internazionale quando si sale a bordo di una nave in acque internazionale è come se si fosse saliti su un’isola sotto l’egida territoriale di quel paese. E questo dovrebbe far radicare gli obblighi di assistenza”: è stata la tesi del Ministro Piantedosi esposta in conferenza.
di Alessio Marchionna
Internazionale, 24 novembre 2022
La sera del 17 novembre l’Alabama ha annullato all’ultimo momento l’esecuzione della condanna a morte nei confronti di Kenneth Eugene Smith, un uomo giudicato colpevole nel 1988 per l’omicidio di Elizabeth Dorlene Sennett. Detta così suona come una notizia già sentita. Negli ultimi anni è capitato spesso che un’esecuzione fosse annullata o rimandata per una grazia concessa all’ultimo momento, per una sentenza della corte suprema o perché lo stato in questione non riusciva a procurarsi i farmaci necessari per l’iniezione letale. Ma la storia di Smith è diversa, ed è il sintomo di una situazione inquietante nelle prigioni dell’Alabama.
di Monica Ricci Sargentini
Corriere della Sera, 24 novembre 2022
La Corte di Cassazione turca ha annullato la condanna dell’ex presidente e dell’ex direttrice di Amnesty International, Taner Kilic e Idil Eser, e di altri due difensori dei diritti umani, Ozlem Dalkiran (a sua volta cofondatore di Amnesty International Turchia insieme a Kilic) e Gunal Kursun, che nel luglio 2020 erano stati condannati in primo grado, sulla base di accuse inesistenti, in un processo politicamente motivato. Lo ha reso noto l’ong in una nota, precisando che la condanna di Kilic è stata annullata per “incompletezza delle indagini”Il caso è stato rimandato a un tribunale di primo grado.
di Giuseppe Rizzo
L’Essenziale, 23 novembre 2022
Il Garante nazionale dei detenuti è un matematico che ha cominciato a occuparsi dei problemi delle carceri italiane negli anni settanta. Nel 1991 ha fondato l’associazione Antigone. All’ingresso del ristorante Luna e l’altra, nella Casa internazionale delle donne di Roma, Mauro Palma saluta una persona. I due chiacchierano, poi si augurano buona giornata e quando Palma torna mi chiede: “L’hai riconosciuto?”. Impresa complicata: l’uomo ha una parte del viso coperta da una mascherina e l’altra da un ciuffo di capelli grigi. “È Giorgio Parisi, il premio Nobel per la fisica”.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 23 novembre 2022
Siamo giunti a 79 suicidi dall’inizio dell’anno, gli ultimi due nel giro di un giorno. Uno avvenuto nel carcere di Foggia, il quinto solo in quella struttura. L’altro a Sollicciano, il quarto nel medesimo penitenziario dall’inizio dell’anno e si tratta di un detenuto marocchino.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 23 novembre 2022
Decreto 162, al via le audizioni in commissione Giustizia: “Testo da cambiare sotto diversi aspetti”, dice il professor Vittorio Manes. Il dl del 31 ottobre (rinvio Cartabia, ergastolo ostativo, rave party) va modificato sotto diversi aspetti. Questa la sintesi delle audizioni informali tenutesi ieri in Commissione Giustizia del Senato. Oggi ultimo round.
- Per i detenuti lo sciopero della fame è l’unica protesta non violenta possibile
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- Il Dl rave mette d’accordo magistrati e avvocati: “Cambiatelo!”
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