di Ilaria Venturi
La Repubblica, 9 luglio 2022
Diritti negati: secondo l’Istat i ragazzi stranieri sono 1,3 milioni e a scuola una minoranza di 32 su 100 è diventata italiana. I sogni sono gli stessi, tutele e garanzie no.
di Alessandra Ziniti
La Repubblica, 9 luglio 2022
Il Centro può contenerne 300 e per sole 48 ore. La rabbia dell’ex sindaca Giusi Nicolini. L’Oim: “Gestibili i numeri degli sbarchi, ma senza le Ong il 40% arriva sull’isola”. Oggi al via i primi 600 trasferimenti disposti dal Viminale.
di Ilaria Carra
La Repubblica, 9 luglio 2022
La due giorni dedicata all’urgenza di rendere legale la marijuana: “Serve coraggio” è il messaggio in vista del voto in Aula la prossima settimana. “Il vero campo largo di cui tanto si parla è quello della cannabis”. Ironizza sulla maxi coalizione tanto cercata nel centrosinistra il consigliere lombardo di +Europa, Michele Usuelli, per sottolineare l’urgenza di approvare “questa legge che è la migliore delle opportunità possibili prima della fine della legislatura per una rivoluzione culturale”. La battaglia in Parlamento si annuncia durissima e non sfugge a nessuno agli Stati Generali sulla cannabis, la due giorni di dibattiti e confronti sulla necessità di legalizzare la marijuana a Milano.
di Umberto De Giovannangeli
Il Riformista, 9 luglio 2022
“Completamente appiattita sugli Usa che vogliono privatizzare il mondo. A che serve l’Ue se svende i curdi, ignora la richiesta di verità e giustizia per Regeni?”. Moni Ovadia è tante cose. Attore, cantante, musicista, scrittore. Soprattutto, è uno spirito libero che sa andare controcorrente, che non ha paura di “provocare”.
di Francesca Mannocchi
La Stampa, 9 luglio 2022
In Ucraina la guerra ha due tempi, c’è quello delle trincee e quello delle zone liberate. Nelle città dove si è rimasti vivi è l’ora della resa dei conti con chi i russi li aspettava.
di Valerio Fioravanti
Il Riformista, 9 luglio 2022
Il 29 giugno 1972 la Corte Suprema degli Stati Uniti dichiarò incostituzionale la pena di morte. Nel 50° anniversario della famosa sentenza Furman v. Georgia ne hanno scritto in tanti. A noi italiani francamente interessa poco, e non siamo nemmeno molto sicuri che le sentenze di costituzionalità servano a qualcosa, perché in Italia in effetti restano ferme sui libri, e sortiscono scarsi effetti. Però possiamo approfittarne per fare un riassunto della comunque interessante situazione della pena di morte nel Paese “più potente del mondo”.
di Michele Farina
Corriere della Sera, 9 luglio 2022
Il Paese dove gli eredi degli schiavi sono stati costretti a risarcire gli eredi degli schiavisti. Uragani, terremoti, povertà e criminalità spiegano solo in parte perché l’ex Hispaniola è uno dei luoghi più senza speranza del mondo. Ex colonia francese, fu il secondo Paese delle Americhe (dopo gli Stati Uniti) a dichiarare l’indipendenza.
di Riccardo Noury
Corriere della Sera, 9 luglio 2022
Abduljalil al-Singace, accademico e difensore dei diritti umani del Bahrein in sciopero della fame da un anno, ha deciso di rinunciare anche ai sali stabilizzati per protestare contro la decisione della direzione del carcere di non fornirgli più alcuni medicinali. Al-Singace ha 60 anni e da oltre un decennio sta scontando una condanna all’ergastolo dovuta al suo impegno in favore dei diritti umani.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 8 luglio 2022
Il Fatto e i 5S attaccano il capo del Dap, Carlo Renoldi, per aver permesso a persone non parlamentari di recarsi in sezioni del carcere duro, ma le autorizzazioni sono state concesse anche dalle amministrazioni precedenti.
di Eleonora Martini
Il Manifesto, 8 luglio 2022
Notizie dai luoghi più bollenti d’Italia: le carceri. La prima è un esempio di buone pratiche: il capo del Dap, Carlo Renoldi, e il direttore dell’Agenzia delle Dogane, Marcello Minenna, hanno sottoscritto un protocollo d’intesa “per favorire il reinserimento sociale dei detenuti attraverso percorsi formativi e sostenere i più indigenti”.
- Visite facili ai 41-bis: 5S e FdI chiamano Renoldi (Dap) e Cartabia a risponderne
- Porte aperte alla Renoldi
- Travaglio all’attacco del capo del Dap
- Ha lottato per il diritto alla speranza, ora lotta per il diritto alla salute
- Più sport in carcere per agevolare il reinserimento di chi ha scontato la pena











