di Francesca Spasiano
Il Dubbio, 25 giugno 2022
Annulla la storica sentenza Roe vs Wade: ora i singoli Stati potranno scegliere di vietare l’interruzione di gravidanza. Biden: “Giorno triste, ma non è finita”. È un giorno triste per l’America, un “tragico errore” l’ha riportata indietro di almeno 50 anni. Joe Biden prende parola in serata, quando ormai mezzo paese è in rivolta perché la Corte Suprema degli Stati Uniti ha cestinato in un colpo il diritto all’aborto. Lo ha fatto annullando la storica sentenza del 1973, la Roe vs Wade, che garantiva alle donne la possibilità di interrompere una gravidanza.
di Linda Laura Sabbadini*
La Stampa, 25 giugno 2022
“È stata la volontà di Dio” ha detto Trump, sublimando il suo patologico e ridicolo narcisismo in blasfemia. Sì, perché “Dio” sarebbe lui, che prima di finire il suo mandato presidenziale ha nominato alla Corte Costituzionale estremisti integralisti, protagonisti di questa sentenza che riporta l’America indietro di mezzo secolo.
di Francesca Paci
La Stampa, 25 giugno 2022
La leader di +Europa Emma Bonino: “Ora anche noi rischiamo”.
di Michele Giorgio
Il Manifesto, 25 giugno 2022
L’inchiesta dell’Alto Commissario per i Diritti Umani ha ricostruito gli eventi dell’uccisione della giornalista palestinese di Al Jazeera e ha dichiarato colpevoli le Forze militari israeliane.
di Alessandra Muglia
Corriere della Sera, 25 giugno 2022
È bastato un sisma di magnitudo 6,1 a sbriciolare interi villaggi nella provincia di Paktika, al confine col Pakistan. I soccorsi resi molto difficili dalle piogge torrenziali.
di Daniele Mastrogiacomo
La Repubblica, 25 giugno 2022
Un morto e dozzine di feriti. È questo il bilancio del 12esimo giorno di proteste delle popolazioni indigene che nelle scorse ore hanno cercato di assaltare il Parlamento, a Quito, venendo disperse dalla polizia.
di Luca Attanasio
Il Domani, 25 giugno 2022
Nonostante le migliaia di morti, i circa 800mila sfollati, è forse la situazione di conflitto più ignorata dal mondo e meno coperta dal giornalismo internazionale.
di Angela Stella
Il Riformista, 24 giugno 2022
Il report presentato ieri alla Camera dice anche che un detenuto su quattro è tossicodipendente. Stefano Anastasia e Franco Corleone: “Serve una politica di depenalizzazione”. Gonnella (Antigone): “La Fini-Giovanardi è un manifesto di cultura illiberale”.
di Gianni Augello
redattoresociale.it, 24 giugno 2022
Presentato il tredicesimo Libro Bianco sulle droghe. “La legge sulle droghe è il principale veicolo di ingresso nel sistema della giustizia italiana e nelle carceri”. Allarme sull’uso delle misure alternative, c’è il rischio di snaturare lo strumento. Gonnella (Antigone): “Non c’è ancora nel nostro Paese la tensione verso un cambio di paradigma”.
di Alessandra Ventimiglia
La Discussione, 24 giugno 2022
La pandemia ha lasciato uno strascico notevole all’interno delle carceri italiane. Le terribili rivolte avvenute a marzo del 2020, che hanno avuto devastanti conseguenze, sono state la dimostrazione della rabbia che si nasconde tra le alte mura delle prigioni. Il Covid ha inasprito ancor di più le anime dei reclusi, provocando maggiore aggressività e difficoltà. A fare il bilancio delle ripercussioni dell’emergenza sanitaria nei nostri istituti penitenziari è stato il Garante dei diritti delle persone private della libertà personale, Mauro Palma, nella Relazione annuale al Parlamento, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
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