ansa.it, 6 ottobre 2022
La Procura chiede una proroga dell’inchiesta per poliziotti mai identificati. Proroga di indagini per 41 agenti della Polizia penitenziaria in relazione alle violenze e i pestaggi ai danni dei detenuti avvenute nel carcere di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) il 6 aprile 2020.
di Riccardo Bonaguidi
reportpistoia.com, 6 ottobre 2022
Si sono messi in cammino 3 giorni fa, partendo da Firenze in direzione Lucca. I due detenuti che hanno partecipato al progetto “Cammino libera tutti” percorreranno il Cammino di San Jacopo in un viaggio che ha il sapore di una rinascita. Il progetto è seguito dall’associazione Sentieri di felicità odv, in collaborazione con il comune di Lucca. I detenuti, tutti a fine pena, provengono dalla casa circondariale lucchese.
di Andrea Ossino
La Repubblica, 6 ottobre 2022
La guerra del sabato sera tra i quartieri: “All’Eur scorrerà sangue”. Sono centinaia a squadra, ci sono i ‘17’ della Garbatella, i ‘18’ di Roma nord, e sono in lotta costante, tra chat, social, vendette e brutali risse come quelle avvenute nell’aprile 2021 al Pincio. Una realtà che emerge dall’indagine sul pestaggio di un 17enne con un lieve disturbo cognitivo, messa in atto da cinque 15enni.
labottegadelbarbieri.org, 6 ottobre 2022
“Come si amministra la vita e si somministra la morte nelle carceri italiane”. Di carcere ci si ammala, di carcere si muore. La tanatopolitica - il lasciar morire - da anni è per il carcere l’unica forma di governo, sia nell’eccezionalità delle rivolte e delle pandemie, che nella normale quotidianità penitenziaria.
di Eleonora Lombardo
La Repubblica, 6 ottobre 2022
Tra gli ospiti Maffettone, Flores D’Arcais e Galli della Loggia. Si inaugura venerdì alle 17 a Piazzetta Mediterraneo, il Festival delle Filosofie diretto da Marco Carapezza e Pietro Perconti, giunto alla V edizione. Quest’anno il tema è quello della “Giustizia” in tutte le sue declinazioni. “Si tratta di uno dei grandi temi in cui la filosofia incontra da vicino il nostro modo di stare assieme, la socialità umana. Il rifarsi alla Giustizia è un tratto specifico degli animali umani. Noi viviamo in una situazione di emergenza, ci stiamo abituando a fronteggiare emergenze climatiche, migrazioni, pandemie, da ultima la guerra, che ci costringono a scelte difficili, a mettere in discussione le nostre abitudini più radicate” si legge nel manifesto che accompagna questa quinta edizione che per tutti i fine settimana di ottobre farà tappa, oltre che a Palermo e Monreale, anche a Cefalù e Messina.
di Letizia Magnani
Grazia, 6 ottobre 2022
È una mostra speciale quella che si apre il 9 ottobre al Pac-padiglione d’arte contemporanea di Milano, perché ha per protagonisti i detenuti e gli agenti di polizia penitenziaria di quattro carceri milanesi (San Vittore, Bollate, Opera e l’istituto penale per minorenni Beccaria). Dopo un corso di formazione, con la possibilità di usare le macchine fotografiche anche nelle celle e (per gli agenti) negli orari di lavoro, hanno raccontato la vita in prigione con immagini difficili da dimenticare. Progetto del Pac con la onlus” Ri-scatti”, ingresso gratuito. Fino al 6 novembre.
di Roberto Ciccarelli
Il Manifesto, 6 ottobre 2022
“La povertà in Italia”, un volume di Chiara Saraceno, David Benassi e Enrica Morlicchio, per Il Mulino. Messa a tema la contraddizione che unisce chi si batte per mantenere, o modificare, il “reddito di cittadinanza”. La politica del risentimento sociale oppone i soggetti sfruttati sulla base etnico-nazionale. Il libro coglie il significato del ciclo reazionario attuale: le classi dominanti di diverse ispirazioni alimentano il conflitto regressivo sugli strumenti del Welfare. La stigmatizzazione è un processo intrinseco al Workfare che mescola controllo e retoriche imprenditoriali al di là delle maggioranze che sono al governo.
di Michele Serra
La Repubblica, 6 ottobre 2022
Suggerisco a chi lo avesse perso di leggere l’articolo di Luigi Manconi nella sua rubrica su Repubblica online. Si parla di carceri e carcerati, argomento molto caro all’autore. Ma, per esteso, si parla della nostra situazione politica e, direi, della precarietà psicologica, e pure logica, della nostra Polis.
di Carlo Allegri
Il Manifesto, 6 ottobre 2022
L’assenza di rischio politico e le tattiche di conservazione dello status quo riducono i principi e le istanze del “fermento sociale” a mera strategia comunicativa, a cui non fanno seguito (o non precedono) azioni e decisioni trasparenti.
di Mirko Giustini
Corriere della Sera, 6 ottobre 2022
L’allarme bollette degli enti privati di assistenza: “Così non ce la facciamo, 30mila lavoratori in bilico”. A rischio le case famiglia, chi si occupa di anziani e disabili e anche lo sport “popolare” e i coltivatori diretti.









