di Sonia Stefanizzi
Il Sole 24 Ore, 3 ottobre 2022
I dati forniti dal ministero dell’Interno mostrano, a fronte di un drastico calo dei reati nel 2020 a causa delle restrizioni per l’emergenza pandemica, una leggera ripresa nel 2021. La criminalità, in termini statistici, risulta comunque in calo rispetto al 2019.
Il Dubbio, 3 ottobre 2022
Nel mirino finisce l’interpretazione normativa che preclude agli avvocati difensori la notifica in proprio. “L’Organismo congressuale forense ha ricevuto negli ultimi giorni numerose segnalazioni da Consigli dell’Ordine e importanti associazioni forensi rispetto alla prassi avallata di recente dal Dipartimento Organizzazione giudiziaria e da note predisposte dai dirigenti Unep di vari distretti che considerano, nei pignoramenti presso terzi, l’avviso al terzo e al debitore previsto dall’articolo 543 cpc (recentemente novellato sul punto) come atto dell’esecuzione forzata e come tale di competenza esclusiva dell’Unep, comportando così aggravio notevole di costi e tempi per il creditore procedente, al cui difensore sarebbe quindi preclusa la notifica in proprio (postale o Pec) del medesimo avviso, senza considerare la possibilità (purtroppo ricorrente) di ritardi nelle comunicazioni di iscrizione a ruolo che complicano il quadro”.
di Francesco Paolo Perchinunno e Anna Napoli
Il Dubbio, 3 ottobre 2022
Una riforma contenente delle previsioni gravemente lesive del diritto di difesa che, da un lato, generano una notevole contrazione dei poteri delle parti e un aggravamento delle responsabilità dei difensori.
di Fabrizio Plagenza
Il Sole 24 Ore, 3 ottobre 2022
Non basta richiamare impedimenti generici: occorre documentarli. Improcedibilità e sanzioni anche per chi manda il legale privo di procura sostanziale. È improcedibile l’appello se le parti
di Dario Deotto e Luigi Lovecchio
Il Sole 24 Ore, 3 ottobre 2022
Non sembra (più) possibile - con il nuovo principio dell’onere probatorio stabilito dalla riforma del processo tributario - applicare in materia fiscale il criterio della “vicinanza o prossimità della prova”. Con la legge 1302022 (nuovo articolo 7, comma 5-bis, del Dlgs 546/1992) è stata scolpita una regola propria dell’onere della prova nella materia tributaria, affrancandola così dal disposto di cui all’articolo 2697 del Codice civile.
Il Mattino, 3 ottobre 2022
Aiutare bambini e ragazzi figli di vittime di crimini domestici a recuperare la serenità e una vita quanto più possibile normale. Sono queste le intenzioni alla base del protocollo d’intesa firmato dal Garante dei detenuti della Campania, Samuele Ciambriello, e la Cooperativa Sociale Irene 95, ente capofila del progetto Respiro che si occupa proprio dei cosiddetti “orfani speciali”.
palermotoday.it, 3 ottobre 2022
Al sit in organizzato da Antigone parteciperanno anche la madre di Samuele Bua e il padre di Roberto Pasquale Vitale, i cui figli sono morti suicidi al Pagliarelli, e la madre di Francesco Paolo Chiofalo, l’uomo detenuto sempre nel penitenziario palermitano e deceduto per cause da accertare.
Il Messaggero, 3 ottobre 2022
Il progetto Seconda chance non si ferma. Si tratta della possibilità per le aziende di assumere detenuti che hanno la possibilità di lavorare all’esterno e utilizzare gli sgravi fiscali della Legge Smuraglia. All’iniziativa di Legambiente “Puliamo il mondo” ieri erano presenti anche Flavia Filippi - che sta facendo il giro del Lazio per proporre questa possibilità - e Benedetta Miozzi, referente per Frosinone e Cassino dell’associazione.
di Matteo Ferazzoli
Il Messaggero, 3 ottobre 2022
I lineamenti dei Monti Lepini sullo sfondo, buste ricolme di rifiuti appena raccolti poggiate sul lungo marciapiede. La veduta è quella da Largo Turriziani, Frosinone alta. Poco sopra, il campanile, oltre l’orario, indica un cielo limpido. È questa una delle scene più rappresentative della mattinata di ieri, in cui, nell’iniziativa Puliamo il mondo, organizzata dal circolo Il Cigno di Legambiente Frosinone, circa 60 persone hanno ripulito diversi punti della città alta. I volontari sono partiti, divisi in gruppi, alle 9 e 30 da Largo Turriziani e lì sono tornati alla spicciolata, verso le 12. Con loro, portavano buste piene di immondizia, posizionate poi vicino il gazebo montato da Legambiente proprio a Largo Turriziani e smaltite dai lavoratori della De Vizia. A pochi metri, anche 2 furgoni della polizia penitenziaria. Perché la mattinata di ieri, non è stata solamente dedicata all’ambiente. Forse, se non soprattutto, all’inclusione. Tra i cittadini che hanno partecipato all’evento, una quindicina erano detenuti del carcere di Frosinone, con accompagnatori ed educatori.
di Maria Fiore
La Provincia Pavese, 3 ottobre 2022
Un recluso aveva ottenuto di tornare in Albania come alternativa al carcere in Italia: ok del giudice, ma la questura non ne sa nulla. Il suo legale: “Lui soffre e la collettività spende di più”.
- Roma. A Rebibbia la scuola in carcere per crescere ed imparare un mestiere
- Ivrea (To). La giustizia “spettacolare” e le regole da seguire, convegno con Bruti Liberati
- La giustizia ingiusta, uno sguardo femminista sulla cultura punitiva
- L’Italia e l’abiura mai fatta
- Un mondo in fiamme e la nostra triste aiuola









