di Ilaria Venturi
La Repubblica, 4 ottobre 2022
L’intervista al presidente della Cei: “Trent’anni fa, a Sant’Egidio, fu firmata la pace in Mozambico dopo 17 anni di guerra civile. È un esempio da seguire”. Sembrava letteralmente impossibile dopo 17 anni di guerra civile, migliaia di morti, 4 milioni di profughi. Il cardinale Matteo Zuppi, presidente della Cei, ricorda la difficilissima trattativa per arrivare alla pace in Mozambico, 30 anni fa. Cade oggi l’anniversario della storica firma per il cessate il fuoco tra l’allora presidente del Mozambico, Joaquim Chissano, e il leader della guerriglia, Afonso Dhlakama. Inevitabile il richiamo al conflitto in Ucraina dove il muro che impedisce la pace è sempre più alto, mentre Zuppi continua a crederla possibile: “L’unica vittoria è la pace”.
di Dacia Maraini
Corriere della Sera, 4 ottobre 2022
I capelli delle donne suscitano voglie peccaminose che portano disordine e caos. Con queste idee insensate che esprimono un primitivo totalitarismo patriarcale sono state uccise Mahsa Amini e Hadith Najafi.
di Riccardo Luna
La Repubblica, 4 ottobre 2022
Sul palco della Italian Tech Week in molti hanno spiegato che dovremmo rendere più facile la vita ai talenti, che vogliono venire da noi. Non ha potuto dirlo Roya Mahoboob, la prima e unica amministratrice delegata di una startup in Afghanistan.
di Linda Laura Sabbadini
La Repubblica, 4 ottobre 2022
La rivolta dell’hijab, da sostenere in tutto il mondo. “Donna, vita, libertà”, un bellissimo messaggio, forte e denso di significati. È lo slogan scandito dalle donne iraniane nelle manifestazioni in tante città italiane e del mondo. E anche dagli uomini. Ha un significato profondo, perché ricorda che non c’è vita senza libertà femminile. Narra più di ogni altro slogan quello che sta succedendo in Iran. La volontà di autodeterminazione delle donne che prorompe, che trascina tutti in un movimento di popolo per la difesa della vita e della libertà. Con alla testa le donne che non si piegano. È questa la caratteristica fondamentale dei movimenti delle donne e anche delle iraniane. Sono irresistibili, partendo da sé pongono al centro questioni vitali per la società intera, che riguardano la vita di tutti.
di Elena Stancanelli
La Stampa, 4 ottobre 2022
Tiriamola fuori dal carcere dov’è rinchiusa senza alcuna ragione, lo Stato ottenga giustizia. “Sono fortunata a essere nata in Italia”, ha scritto sui social: dimostriamole che ha ragione.
di Eleonora Mureddu
europa.today.it, 4 ottobre 2022
Condannato sulla base del codice Rocco e fuggito in Bretagna, l’Italia ne chiede l’estradizione. Mobilitazione di cittadini e intellettuali francesi: “Arrestate anche noi”.
La Repubblica, 4 ottobre 2022
Quattro writers italiani sono stati arrestati nella città indiana di Ahmedabad, per avere disegnato graffiti su due carrozze della metropolitana. I quattro sono il 24enne Gianluca Cudini di Tortoreto (Teramo), il 29enne Baldo Sacha di Monte San Vito (Ancona), il 21enne Daniele Stranieri di Spoltore (Pescara) e il 27enne Paolo Capecci di Grottammare (Ascoli Piceno).
ansa.it, 4 ottobre 2022
Ennesima protesta in una delle prigioni più grandi del Paese. Sono ore di grande tensione in Ecuador per la rivolta scoppiata in una delle più grandi prigioni del Paese, quella di Latacunga, che ospita circa 4.300 detenuti.
di Chiara Daina
Il Domani, 3 ottobre 2022
Il tasso di chi si toglie la vita nel 2022 sarà il più alto del ventennio. La causa va cercata nell’enorme disagio delle condizioni detentive. Urgente incentivare le misure alternative e di recupero.
di Giovanni Varriale
Il Riformista, 3 ottobre 2022
Sessantadue suicidi in nove mesi. È questo il dato più sconfortante in merito alle condizioni delle carceri italiani. In un’epoca in cui le istituzioni, i partiti politici, giudici, avvocati, giornalisti, assistenti sociali non fanno altro che sbandierare la necessità del rispetto dei diritti civili, questo dato è inaccettabile. È inaccettabile che i detenuti debbano vivere in nove in una stanza che comprende massimo quattro persone; che venga costantemente violata la privacy; che il bagno ed il cucinino siano a pochi centimetri l’uno dall’altro.
- Il divario tra realtà e percezione di insicurezza
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