di Aldo Fontanarosa, Serenella Mattera e Liana Milella
La Repubblica, 23 maggio 2022
Oggi, nelle sue raccomandazioni, la Commissione europea rinnoverà il pressing sul nostro Paese perché approvi le riforme strutturali che l’Ue considera indispensabili. In ballo ci sono i quasi 46 miliardi di euro che Bruxelles ci spedirà tra giugno e dicembre - nel quadro del piano di rilancio Pnrr - a patto che le riforme abbiamo preso forma. Il governo Draghi ha fatto la sua parte presentando le sue proposte, ne sono seguiti mesi di trattative con i partiti della maggioranza parlamentare che non hanno sciolto tutti i nodi.
di Francesco Grignetti
La Stampa, 23 maggio 2022
Il vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura: “Il referendum non è la soluzione, ci sono questioni che è meglio affrontare in Parlamento. Lo sciopero dei giudici è legittimo”.
di Andrea Marini
Il Sole 24 Ore, 23 maggio 2022
Maggioranza spaccata sulla giustizia. Fratelli d’Italia: no a due quesiti, quello sui limiti alla custodia cautelare e quello sull’abolizione della legge.
di Pietro Senaldi
Libero, 23 maggio 2022
A tre settimane dai referendum sulla giustizia il 44% degli italiani non sa neppure che sarà chiamato alle urne. La denuncia la fa l’onorevole Michele Anzaldi, di Italia Viva, già segretario della Commissione Parlamentare di Vigilanza sulla Rai, ruolo nel quale, quando era ancora del Pd, fece il diavolo a quattro per difendere temi e giornalisti progressisti e screditare sistematicamente qualsiasi voce dissonante.
di Pierpaolo La Rosa
Il Tempo, 23 maggio 2022
Parla Irene Testa, tesoriere del Partito Radicale: “I cinque quesiti sono il primo passo”.
di Antonello Caporale
Il Fatto Quotidiano, 23 maggio 2022
Ex ministro della Giustizia, oggi Oliviero Diliberto è preside di Giurisprudenza alla Sapienza: “All’università arrivano ragazzi con lacune formidabili. Elementari, medie e superiori da riformare”.
di Francesca Visentin
Corriere della Sera, 23 maggio 2022
Madre uccisa, padre suicida o in carcere: il dramma di “chi resta”. Ecco il progetto “A braccia aperte” per figli e famiglie affidatarie che coinvolge regioni, Università, centri antiviolenza, enti del Terzo settore, e ha un finanziamento di un milione e 750mila euro in 4 anni.
di Carlo Bonini
La Repubblica, 23 maggio 2022
Il “metodo Falcone” sta prevalendo sulla cultura della convivenza con i clan. Ma la strada è lunga. Gli anniversari sono materia friabile e delicata. Essenziali nella costruzione e disciplina della memoria, eppure, e insieme, permeabili al rischio di trasformare la ritualità del ricordo in un simulacro. A maggior ragione nel giorno in cui, a distanza di trent’anni, e come accade ogni anno, torniamo a inchinarci sul ciglio del cratere di Capaci e sulla devastazione di via D’Amelio, acme della stagione stragista di Cosa nostra e punto di svolta della nostra storia repubblicana. Politica e civile. Per questo, nello speciale che Repubblica dedica oggi a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, a Francesca Morvillo e agli agenti delle loro scorte, a quella spaventosa estate siciliana del 1992, lo sforzo è stato ed è quello di sottrarli alla fissità dell’istante in cui le loro vite vennero strappate.
di Salvo Palazzolo
La Repubblica, 23 maggio 2022
Trent’anni dopo, quel cratere sull’autostrada di Capaci è ancora una voragine piena di misteri. Ecco l’ultimo. La sera del 23 maggio 1992, un camionista telefonò al numero verde dell’Alto commissariato per la lotta alla mafia: “Ieri, c’erano tre operai che stavano lavorando proprio lì dove hanno ammazzato il giudice Falcone - disse - e mi è sembrato strano, perché erano le 19.30, e poi avevano una tuta giallina troppo pulita per essere un fine settimana”.
di Roberto Saviano
Corriere della Sera, 23 maggio 2022
Fu lui a mostrare una criminalità finanziaria prima che sanguinaria. Perché gran parte della politica europea ignora il problema?
- Sconfitta la mafia stragista, è finita un’epoca
- Le stragi furono la vendetta per aver creato l’antimafia moderna
- Per battere le mafie fermiamo i loro giochi sporchi senza frontiere
- Locri (Rc). Presentati i progetti di giustizia riparativa per detenuti
- Lucca. Ragazzi e detenuti a confronto con il progetto “Legalità, si riparte!”











