di Enrico Sbriglia
L’Opinione, 25 settembre 2022
Ancora poco, ormai qualche ora e la pantomima terminerà. Quanti vinceranno le elezioni dovranno mostrare le carte e non ci saranno più scuse. Se per davvero dovesse spuntarla Giorgia Meloni, così come i sondaggi più recenti avrebbero accreditato, assisteremo, ne sono certo, a una mutazione della destra che, da posizioni verbalmente radicali - sempre facili allorquando si tratti di esprimere critiche a qualunque Esecutivo - transiterà nelle acque insidiose e difficili del Governo e dell’amministrazione della complessità.
di Emanuele Capone
La Repubblica, 25 settembre 2022
Una ricerca di IIT in collaborazione con La Sapienza dimostra che meno ci sentiamo rappresentati dai nostri avatar, più siamo disposti a fare scelte moralmente discutibili.
di Michele Giorgio
Il Manifesto, 25 settembre 2022
Dopo 74 anni la condizione dei rifugiati della Nakba nel paese dei cedri resta molto difficile. Ai palestinesi è vietato di svolgere qualsiasi attività fuori dai loro 12 campi e non hanno alcun tipo di assistenza oltre a quella dell’Unrwa. Mentre Israele nega loro il diritto al ritorno nella terra d’origine.
di Viviana Mazza
Corriere della Sera, 25 settembre 2022
Ottavo giorno di manifestazioni per la giovane malvelata seppellita sabato scorso nel Kurdistan. In manette la giornalista che per prima denunciò la morte di Mahsa Amini.
di Linda Laura Sabbadini*
La Stampa, 25 settembre 2022
Dolore e rabbia delle donne iraniane contro un regime che le uccide per qualche ciocca di capelli “fuori posto”, fuori da quel velo imposto per legge. Come è successo a Mahsa Amina. Ma le donne iraniane si mobilitano e vinceranno contro un regime misogino che le vuole schiave.
di Leonardo Martinelli
La Repubblica, 25 settembre 2022
La legge punisce con pene fino a tre anni di carcere le coppie colte “in flagranza di reato”. Ma, nonostante la svolta autoritaria di Saied, l’iniziativa che richiama artisti da tutto il mondo non si ferma. “Veniamo dalla sofferenza, ma esistiamo”, dice una delle organizzatrici.
di Maria Carmela Fiumanò
dire.it, 24 settembre 2022
La ministra parla di riforma del sistema penale all’Università di Milano e fa il punto sui 18 mesi di permanenza al ministero della Giustizia. La ministra della Giustizia, Marta Cartabia, ha partecipato alla prima delle due giornate del X Convegno nazionale dell’Associazione italiana professori di diritto penale, dal titolo “I nuovi percorsi del sistema sanzionatorio tra ricerca di efficienza e garanzie” all’Università degli studi di Milano.
di Susanna Ronconi*
Il Manifesto, 24 settembre 2022
Anche nei fatti di Ivrea emerge in modo inquietante il ruolo dei medici. Inquietante perché appaiono silenti o complici attivi della violazione del corpo recluso, quel corpo che Daniel Gonin, medico penitenziario che molto ne ha scritto, descrive come “quel sacco di pelle” dentro cui chi è detenuto tenta di proteggersi, di rimanere intero. Un sacco di pelle aggredito, offeso, lacerato, che si ritrova senza alcun difensore. Il medico dovrebbe essere questo difensore: per deontologia, per dovere, per dignità, per autonomia. La complicità dovrebbe essere quella tra medico e paziente, con il suo diritto all’inviolabilità e alla cura, non con chi vi attenta.
di Matteo Indice
Il Secolo XIX, 24 settembre 2022
Il centrodestra insiste sulla separazione delle carriere dei magistrati. La ricetta del Pd guarda alle misure alternative al carcere.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 24 settembre 2022
Completata la griglia dei togati: una pace Area-Md toglierebbe il primato a “Mi”. Mirenda, unico outsider: “Peggio di così...”.
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