di Fiorenza Elisabetta Aini
gnewsonline.it, 17 maggio 2022
Il Tribunale di Roma e il Dipartimento politiche sociali e salute del Comune di Roma hanno rinnovato il 6 maggio 2022 la convenzione per lo svolgimento, da parte di imputati, di lavori di pubblica utilità. È proprio grazie alla proficua collaborazione in materia di giustizia riparativa nata fra i due enti che l’accordo - stipulato per la prima volta nel 2007 e successivamente confermato nel 2012 e infine nel 2017 - proseguirà per altri cinque anni.
di Marianna Vazzana
Il Giorno, 17 maggio 2022
La visita del ministro Cartabia che ha apprezzato le attività per la rinascita. Da mesi non c’è più posto al carcere per i minorenni. Ora ospita 37 detenuti.
iltelegrafolivorno.it, 17 maggio 2022
Dalla Tunisia in arrivo volumi per gli arabofoni. Fino ad ora avevano a disposizione solo il Corano. “Kutub Hurra. Libri a Porti Aperti”. Firmata la convenzione tra il Direttore delle carceri di Livorno e dell’Isola di Gorgona, il Garante delle persone private della libertà del Comune di Livorno e l’associazione Un Ponte Per; una convenzione che avvia la prima importante parte del progetto, ovvero l’arrivo dalla Tunisia di libri in arabo nelle carceri toscane. I libri sono donati dall’associazione tunisina in memoria di Lina Ben Mhenni (Association Lina Ben Mhenni), l’attivista protagonista della Rivoluzione dei Gelsomini che in Tunisia aveva raccolto moltissimi libri con l’obiettivo di portarli nelle carceri del Paese.
di Elisabetta Soglio
Corriere della Sera, 17 maggio 2022
Le attrici del reparto femminile di Rebibbia per la prima volta fuori dal carcere con lo spettacolo “Ramona e Giulietta”. Progetto di inclusione e reinserimento anche lavorativo attraverso il teatro con il progetto “Le donne del muro alto” di Francesca Tricarico.
ilcittadinomb.it, 17 maggio 2022
Venerdì 20 maggio a Monza, con il patrocinio dell’ordine degli avvocati la presentazione del volume che raccoglie articoli e poesie dei detenuti. L’associazione Zeroconfini onlus e lo Sporting Club Monza, con il patrocinio dell’Ordine Avvocati di Monza e di Fondazione Forense, presentano venerdì 20 maggio alle ore 18, presso lo Sporting Club, l’antologia “Il Giardino delle Ortiche” a cura di Antonetta Carrabs. La pubblicazione è frutto di articoli, poesie e testi in prosa scritti dai detenuti della redazione Oltre i confini- Beyond Borders della Casa Circondariale di Monza, alcuni dei quali saranno presenti all’incontro.
di Alessandra Ziniti
La Repubblica, 17 maggio 2022
Alla vigilia del primo grande processo alle organizzazioni umanitarie accusate di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina che si apre sabato a Trapani, grande mobilitazione della flotta umanitaria e della società civile.
di Franco Bruni
Il Domani, 17 maggio 2022
Il G20 fallisce se per la questione ucraina i paesi non vogliono sedersi allo stesso tavolo. Serve convincere gli Usa ad avere un atteggiamento pragmatico e costruttivo, rinunciando a strumentalizzare il G20 per segnare punti con Russia e Cina. Va inoltre ridisegnata l’agenda attorno a pochi punti molto urgenti e importanti, come il debito dei Paesi più poveri, la sicurezza alimentare e le politiche sanitarie. L’Italia, come membro della troika del G20, potrebbe farsi portatrice presso l’Indonesia della proposta di un’agenda le cui linee di fondo sono state condivise da Ue e Usa.
di Bernard-Henri Lévy e Thomas S. Kaplan
La Stampa, 17 maggio 2022
“Uno statista non è in grado di creare nulla” osservò il “Cancelliere di ferro” Otto von Bismarck. “Deve solo attendere e ascoltare finché non sente i passi di Dio che risuonano in mezzo agli eventi; a quel punto deve balzare in piedi e attaccarsi all’orlo della Sua veste”.
riminitoday.it, 17 maggio 2022
“Annullate la sua condanna a morte”. “Djalali è detenuto soltanto come rappresaglia per il suo rifiuto di utilizzare i suoi legami scolastici e lavorativi nelle istituzioni accademiche europee e in altre istituzioni per spiare per l’Iran”.
di Riccardo Noury*
Il Fatto Quotidiano, 17 maggio 2022
Nel Qatar che tra sei mesi ospiterà i mondiali di calcio succede che chi cerca di migliorare la situazione dei diritti umani per mostrare al mondo un paese migliore venga condannato all’ergastolo. Il 10 maggio, al termine di un processo a porte chiuse, un tribunale di primo grado della capitale Doha ha emesso tre condanne al carcere a vita nei confronti di due avvocati e di un attivista. Un quarto imputato ha ricevuto una condanna a 15 anni. All’origine del processo c’è la legge n. 6 del 2021, firmata dall’emiro Sheikh Tamim bin Hamad al-Thani il 29 luglio scorso, che regolamenta l’elezione del consiglio della Shura. Si tratta di un organismo insieme consultivo e legislativo, composto da 45 seggi di cui ora 30 elettivi e gli altri 15 nominati direttamente dall’emiro.
- “Sull’ergastolo la Consulta deve rispettare il Parlamento”
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