di Daniela Scherrer
La Provincia Pavese, 24 settembre 2022
Una decina di persone coinvolte nel progetto intitolato “Povero gabbiano” “Attraverso un racconto inventato si descrivono aspetti della detenzione”.
di Peppe Dell’Acqua*
Il Dubbio, 24 settembre 2022
Contro l’abbandono, la marginalizzazione, l’esclusione, il razzismo. Contro la svendita ai privati del Servizio Sanitario Nazionale e per la ricostruzione di una rete territoriale che rimetta al centro l’individuo con tutti i suoi bisogni. Per rimettersi in cammino, sostenuti dal pensiero, negli ultimi anni messo in ombra ma che non ha mai perso la sua forza e oggi quanto mai necessario, che ha fatto dell’Italia il primo Paese al mondo che ha abolito gli ospedali psichiatrici. Così, alla vigilia dell’appuntamento elettorale, la VII Assemblea del Forum della Salute Mentale esprime la sua netta determinazione a schierarsi.
di Vanessa Roghi
Il Domani, 24 settembre 2022
Dall’approccio fondato sul carcere e gli ospedali psichiatrici ai centri di riabilitazione: l’evoluzione incerta delle cure. Negli Cinquanta e Sessanta l’approccio prevalente è quello di trattare il drogato come un criminale o un malato psichiatrico, la dipendenza è vista come un problema di debolezza psicologica o inclinazione a delinquere. Poi nascono i primi centri di riabilitazione, ma con molte contraddizioni: il drogato deve espiare la sua colpa, più che trovare le forze e gli strumenti per uscire da una situazione di cui ha perso il controllo.
di Anais Ginori
La Repubblica, 24 settembre 2022
Era partito con l’idea di immergersi nel racconto delle vittime, ascoltando “esperienze estreme di vita e di morte messe alla prova”, nella convinzione che al capolinea qualcosa in lui sarebbe cambiato. Dopo aver seguito per dieci mesi il maxiprocesso degli attentati del 13 novembre 2015 - 130 vittime, tra cui l’italiana Valeria Solesin - Emmanuel Carrère pubblica in Francia V13, il nome in gergo usato da magistrati, avvocati e giornalisti che hanno partecipato a questo kolossal giudiziario.
di Francesca Mannocchi
La Stampa, 24 settembre 2022
Decine di siriani diretti a Cipro muoiono annegati a Beirut. La gente in miseria li picchia par farli fuggire, nessuno li vuole più e il dittatore Assad li aspetta.
di Pasquale Porciello
Il Manifesto, 24 settembre 2022
Mediterraneo. Decine i dispersi. Tra le vittime siriani, libanesi e palestinesi. Le partenze si moltiplicano insieme alla crisi economica: ottenere un visto è sempre più difficile, si scappa in barca verso l’Europa.
di Giovanni Pigni
La Stampa, 24 settembre 2022
Sarebbero già 70 mila gli uomini scomparsi dal radar dei reclutamenti militari. Chi non può andarsene scappa nei boschi e c’è chi prova a raggiungere il confine a piedi.
di Luca Cereda
vita.it, 23 settembre 2022
Il primo volume della ricerca “Al di là dei muri” curata dall’Iref per le Acli fa luce, tra numeri e dati, sul ruolo del Terzo settore nelle carceri italiane raccontando il crollo del volontariato ha fatto crescere il rapporto tra volontari e detenuti, da 1 a 3,1 del 2019 a 1 a 5,4 nel 2020. La flessione maggiore si è avuta per le attività religiose (- 61,3%) e per le attività di formazione e lavoro (-60,5%); anche le attività sportive, ricreative e culturali hanno perso una percentuale consistente di volontari (-56,5%)
redattoresociale.it, 23 settembre 2022
I risultati di una ricerca di Iref e Acli. Il crollo del volontariato che ha fatto crescere il rapporto tra volontari e detenuti, da 1 a 3,1 del 2019 a 1 a 5,4 nel 2020. La flessione maggiore si è avuta per le attività religiose (- 61,3%) e per le attività di formazione e lavoro (-60,5%); anche le attività sportive, ricreative e culturali hanno perso una percentuale consistente di volontari (-56,5%).
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 23 settembre 2022
Mercoledì notte, al carcere di Verona, si è suicidato Maurizio Bertani, che scrisse un articolo nel 2007 per Ristretti Orizzonti proprio sulle morti in carcere. Nello stesso istituto si è ammazzata Donatella, dopo aver lasciato una struggente lettera. Il numero di casi fa comprendere che il sistema penitenziario è insostenibile.
- Suicidi in carcere, lo scritto del detenuto che si è ucciso a Verona
- Carcere: l’unica riforma possibile è l’abolizione
- Botte ai detenuti, prassi inumana
- “Mai più bambini in carcere”: la politica ha dimenticato questa promessa
- “Sbattiamoli in cella e facciamoli lavorare”. Magari... solo il 13% dei detenuti è occupato









