di Salvo Palazzolo
La Repubblica, 14 maggio 2022
Marcello Miraglia, 60 anni, funzionario della Città Metropolitana di Palermo, era già pronto per lasciare l’abitazione verso il carcere di Pagliarelli, ha chiesto di andare in bagno, un finanziere l’ha accompagnato, e all’improvviso è successo l’irreparabile: l’uomo ha aperto la finestra e si è lanciato dal sesto piano. Il militare ha cercato di bloccarlo, si è anche ferito a una mano, adesso è al pronto soccorso.
di Marco Belli
gnewsonline.it, 14 maggio 2022
Si chiama “Le Novate al lavoro”, dal nome della strada che porta all’istituto penitenziario. E il suo logo racconta, graficamente, la volontà di tutto il carcere, del personale che vi opera così come della popolazione reclusa, di interconnettersi con la società e il territorio che lo ospita. È il Polo dedicato alle lavorazioni che è stato inaugurato questa mattina nella Casa Circondariale “San Lazzaro” di Piacenza.
garantedetenutilazio.it, 14 maggio 2022
Nove detenuti sono impegnati nel secondo laboratorio di lavorazioni tessili del Centro Studi Santa Rosa. Dopo il corso di formazione per volontari operanti negli istituti di pena, tenutosi in doppia modalità (in presenza e online) nei mesi di dicembre e gennaio, è ripreso per la seconda volta con le persone detenute nella casa circondariale di Viterbo il progetto Rose che sprigionano, attività artigianali per l’integrazione sociale attuato dal Centro Studi Santa Rosa (finanziato lo scorso anno dalla Regione Lazio con Dgr 829/2020).
agensir.it, 14 maggio 2022
Reinclusione sociale e lavorativa delle persone detenute, ex detenute e in esecuzione penale esterna. Questa la mission del Progetto Esodo che, a 10 anni dall’avvio, attraverso un convegno ospitato questa mattina al Teatro Ristori di Verona e realizzato in collaborazione con Caritas Italiana e Fondazione Cariverona, ha voluto tracciare un bilancio delle attività fin qui svolte, gettare uno sguardo alle prospettive legate all’innovazione, al fare rete e alla sostenibilità del progetto stesso e presentare un modello operativo a disposizione di chiunque volesse adottarlo in altre realtà impegnate in questo settore.
di Riccardo Noury
Corriere della Sera, 14 maggio 2022
Negli ultimi dieci mesi, la riduzione di oltre il 40 per cento degli aiuti umanitari di natura sanitaria, conseguenza del taglio complessivo dell’assistenza internazionale alla Siria, ha aggravato la già profonda crisi nel nord-ovest del paese, che resta sotto il controllo del gruppo armato di opposizione denominato Hay’at Tahrir al Sham.
futuroquotidiano.com, 14 maggio 2022
Appello Usa per porre fine alle pratiche scorrette e a rispettare i diritti dei detenuti. Un centro per i diritti umani ha rivelato che 3.000 donne detenute nella prigione centrale della capitale yemenita, Sana’a, che è sotto il controllo della milizia Houthi, sono state oggetto di gravi violazioni e viene impedito loro di ricevere visite e comunicazioni con le loro famiglie, parenti e avvocati. L’American Center for Justice (ACJ) ha dichiarato, in una nota, giovedì 12 maggio, di aver ricevuto un appello dall’interno del Dipartimento centrale della capitale, Sana’a, in merito al rifiuto delle visite e di consentire comunicazioni con le famiglie, parenti e avvocati da parte degli Houthi ai danni delle detenute.
di Veronica di Benedetto Montaccini
The Post Internazionale, 13 maggio 2022
Carinola, nel reparto destinato ai protetti, manca qualsivoglia divisorio tra il water, il lavabo e il letto. Quello che si legge nella relazione annuale dell’associazione Antigone sullo stato delle carceri sembra un dettaglio, invece non lo è.
di Luigi Manconi e Federica Resta
The Post Internazionale, 13 maggio 2022
Ecco perché questo modello ha fallito. Paradossalmente, il criterio meno utilizzato nel dibattito pubblico per valutare il ruolo svolto dal carcere nelle società contemporanee è quello della sua efficacia.
di Veronica di Benedetto Montaccini
The Post Internazionale, 13 maggio 2022
Al carcere la Costituzione assegna il compito di riabilitare e reinserire il reo in società. Perché ciò avvenga però i suoi spazi devono riempirsi di attività formative, lavorative e d’altro tipo. Quando ciò non avviene, oltre all’art. 27 della Costituzione, vengono violati i diritti individuali di cui ogni persona privata della libertà è detentrice.
di Luca Telese
The Post Internazionale, 13 maggio 2022
Intervista a Rita Bernardini, presidente dell’associazione “Nessuno tocchi Caino”, ribattezzata “la madrina delle carceri”. “Più che un soprannome è una medaglia. Sono i detenuti che mi chiamano così, oppure “Zia Rita”. Vanno bene entrambi: io non ho figli, ed è come se molti di loro, per me, lo fossero”.
- “Da magistrato ho capito che il carcere non serve a niente”
- “Le carceri sono palestre del crimine”: parla De Fazio, segretario della Uil-Pa Polizia penitenziaria
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- La Conferenza Stato-Regioni punta al reinserimento: i dati sono un disastro
- Il carcere non vale la pena e costa sempre di più, ma il 60% delle spese è per polizia e magistrati











