di Patrizia Patrizi*
Il Riformista, 13 maggio 2022
In Italia la giustizia riparativa è oggetto di pregiudizi. Ma anche da noi esistono esperienze importanti. Iniziamo da una storia che ispira. Eletto presidente del Sudafrica, Nelson Mandela affronta la transizione dal regime dell’apartheid alla democrazia, con una scelta coraggiosa quanto strategica, ispirata a principi di pace e solidarietà: la Commissione per la verità e la riconciliazione, istituita nel 1995.
di Giuseppe Di Federico
Il Riformista, 13 maggio 2022
Su richiesta del prefetto di Roma Rita Bernardini è stata messa alla porta dalla Fondazione Marco Pannella, perché ha subito una condanna a due mesi di carcere per disobbedienza civile. Follia! Se Pannella fosse vivo avreste cacciato anche lui.
di Paola Rossi
Il Sole 24 Ore, 13 maggio 2022
È sufficiente che la condotta si svolga in prossimità del luogo considerato “sensibile”. Chi cede droga ai clienti nel parcheggio dell’ospedale commette spaccio aggravato anche se l’offerta o la cessione non si è consumata nei confronti della specifica categoria di soggetti che la legge tutela in quanto considerati maggiormente vulnerabili se esposti alla possibilità del consumo di stupefacenti. Così la Cassazione, con la sentenza n. 18523/2022, ha respinto il ricorso del condannato che contestava di aver utilizzato il parcheggio dell’ospedale solo per comodità e non al fine di cedere sostanze stupefacenti alle persone che per ragioni di salute o di lavoro siano provenienti proprio dal nosocomio.
di Serena De Salvador
Il Gazzettino, 13 maggio 2022
L’uomo ha appiccato il fuoco al materasso, probabilmente con lo scaldavivande. Avvolto dal fumo e ustionato è stato tirato fuori dai poliziotti penitenziari, che hanno messo in salvo anche diversi altri carcerati.
anconatoday.it, 13 maggio 2022
Incontro del Garante Giancarlo Giulianelli con il direttore generale di Asur Marche, Nadia Storti, per fare il punto della situazione e individuare le tappe del percorso da mettere in atto. Si parte con la ricognizione tecnica per il cablaggio della rete telematica.
Il Resto del Carlino, 13 maggio 2022
Un convegno, la proiezione di un film e uno spettacolo teatrale. Questi tre momenti, tutti racchiusi in un’unica giornata - quella di oggi - sono pronti a fornire una luce diversa sulla condizione delle persone detenute in carcere. Il progetto, organizzato a più mani (da Teatro Nucleo, Aics e compagnia Stabile Assai Roma) e intitolato ‘Teatro come palcoscenico dell’uguaglianza’, consta come detto di tre diverse iniziative. Si comincia alle 10.30, nella sala consiliare del Comune, con il convegno nazionale incentrato sul tema del teatro sociale e della drammaturgia penitenziaria, con un approfondimento sul ruolo della comunità nella giustizia riparativa.
di Barbara Apicella
Il Giorno, 13 maggio 2022
Era finita a dormire sulle panchine dopo una brutta vicenda di separazione. Ora guida un’associazione. “Solo chi ha vissuto sulla propria pelle il dramma della strada sa che cosa significa svegliarsi su una panchina, non avere i soldi per comprarsi un panino, né un luogo dover lavarsi e cambiarsi. Eppure io quando sulla strada ritorno mi sento a casa”.
di Gianfranco Falcone
L’Espresso, 13 maggio 2022
Intervista a Raffaele Bruno, artista e deputato, promotore della legge Disposizioni per la promozione e il sostegno delle attività teatrali negli istituti penitenziari. È una legge importante, sostenuta anche attraverso la petizione “Per il teatro in ogni carcere”.
di Maria Antonia Fama
collettiva.it, 13 maggio 2022
Mercoledì 18 maggio allo Spazio Rossellini, la prima romana della tragicommedia interpretata dalle attrici detenute della casa circondariale femminile di Rebibbia. L’intervista a Francesca Tricarico, autrice e regista.
di Massimo Recalcati
La Stampa, 13 maggio 2022
La diagnosi di Pasolini sulla televisione nell’Italia degli anni Sessanta-Settanta era severa: asservita al nuovo tecno-fascismo, operava uniformando conformisticamente le coscienze al “sistema dei consumi”. Una nuova religione - quella pagana e permissiva del consumo compulsivo - trovava in essa il suo megafono ideologico. I vari talk show che hanno oggi monopolizzato il dibattito politico nel nostro paese rivelano il carattere datato di questa diagnosi.
- Per il Copasir in televisione è in corso una guerra ibrida
- Perché la morte non sia più irrimediabile pena
- Russia. Memorial, la ong chiusa da Putin 5 giorni dopo la guerra
- Palestina. Nella Jenin senza tregua è stata uccisa la giornalista Shireen Abu Akleh
- Afghanistan. Le donne sfidano i talebani: “No al burqa, non saremo prigioniere”.











