La Repubblica, 12 maggio 2022
L’incredibile vicenda è successa nel Paese centroamericano, che ha una delle leggi più restrittive al mondo in tema di interruzione di gravidanza. Aveva avuto un aborto spontaneo nel 2019, lunedì è stata condannata a 30 anni di carcere. È successo in El Salvador, uno dei Paesi con la legislazione più restrittiva al mondo sull’interruzione di gravidanza poiché prevede pene anche in caso nel caso in cui avvenga per cause naturali. Esme - il nome con cui è stata identificata la donna - aveva avuto un aborto spontaneo nel mezzo di un’emergenza ostetrica. Dopo l’accaduto, era stata tenuta in custodia cautelare per due anni.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 11 maggio 2022
Accolta la richiesta di Avvocatura dello Stato e Senato: tempo fino all’ 8 novembre per approvare la nuova legge sui detenuti “ostativi”. Il testo approvato alla Camera elimina le ipotesi di collaborazione “impossibile” e “inesigibile”.
di Giovanni Bianconi
Corriere della Sera, 11 maggio 2022
La Corte Costituzionale ha rinviato la decisione all’8 novembre: 1.200 i detenuti sottoposti ad ergastolo ostativo. Il tempo è scaduto, ma la Corte costituzionale ne concede ancora. Non è bastato un anno per varare una riforma dell’ergastolo ostativo che renda la limitazione dei benifici penitenziari per i detenuti di mafia (e non solo) compatibili con la Costituzione. Un mese fa la Camera ha approvato un disegno di legge che dovrebbe correggere le storture già segnalate dalla Consulta, ma al Senato il lavoro è appena cominciato.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 11 maggio 2022
Ostellari, presidente della commissione Giustizia: “Ora possiamo lavorare”. Solo Nessuno tocchi Caino ricorda: “Mortificato il diritto alla speranza dei detenuti”. Un nuovo rinvio da parte della Consulta, dunque.
di Errico Novi
Il Dubbio, 11 maggio 2022
“La preclusione della liberazione condizionale è disumana: come può la Consulta accertarlo ma non dichiararlo subito”. Parla l’avvocato Tullio Padovani.
di Tiziana Maiolo
Il Riformista, 11 maggio 2022
La norma sull’ergastolo ostativo è incostituzionale, però la teniamo in vita artificialmente almeno per altri sei mesi, con una bella respirazione bocca a bocca da parte del Senato, del Governo e della Corte Costituzionale.
di Enzo Augusto
Gazzetta del Mezzogiorno, 11 maggio 2022
Su una cosa sono assolutamente d’accordo con i magistrati che lunedì 16 maggio fanno sciopero, o meglio si astengono dalle udienze, e senza che ciò, sia ben chiaro, possa menare scandalo. E cioè sull’assoluta e totale inutilità della Legge Cartabia che va a breve in seconda lettura al Senato. Una legge frutto di estenuanti compromessi che la hanno completamente svuotata. D’altro canto, se tutti i partiti sono d’accordo, è evidente che non serve a niente. Serve, comunque, ad ottenere i finanziamenti del PNRR che, in mancanza, salterebbero, e a tentare di disinnescare i referendum che, benché depotenziati dalla Corte Costituzionale, avrebbero effetti ben più perniciosi per la Magistratura di una Legge all’acqua di rose.
di Giuseppe Pignatone
La Stampa, 11 maggio 2022
Uno dei temi cruciali per la riforma della giustizia è la scarsa efficienza di molti uffici giudiziari, una carenza obiettiva ma che non può essere attribuita tout court a una scarsa produttività individuale dei magistrati, perché questa ipotesi è ampiamente smentita, salvo - ovviamente - casi particolari, dalle statistiche europee, nonché dai numeri delle sentenze e dei provvedimenti adottati ogni anno.
di Angela Stella
Il Riformista, 11 maggio 2022
“I cinque quesiti sono l’inizio di un processo politico che non finisce il 12 giugno. Se ci fosse una vera informazione, il quorum si raggiungerebbe eccome. Mancano trenta giorni e la Rai ci propone spazi di pochi secondi”
di Francesco Specchia
Libero, 11 maggio 2022
La consultazione occultata. Uno su 4 ignora il voto del 12 giugno sulla giustizia: colpa della scarsa comunicazione. Houston, sui referendum sulla giustizia abbiamo un problema. Un altro, intendiamo.
- Chi sta congiurando contro i referendum sulla malagiustizia
- Intervista a Calderoli, il “giustizialista pentito” che però inneggia all’ergastolo
- Stop al patrocinio a spese dello Stato per chi incrementa il reddito
- Salerno. Detenuto aggredisce un agente e poi muore d’infarto in ospedale
- Salerno. Detenuto morto, la Procura ha aperto un’indagine











