di Gianluca Zanella
insideover.com, 20 settembre 2022
Spesso si parla del rapporto tra i media e casi di cronaca, interrogandosi su come i primi possano influenzare - in modo tanto positivo quanto negativo - i secondi. Certamente non è un tema semplice, le sfaccettature sono molte e non è possibile delineare uno schema preciso.
di Andrea Fabozzi
Il Manifesto, 20 settembre 2022
Alta affluenza al voto per la componente togata del Consiglio superiore. Partecipazione tra l’85 e il 90 per cento, oggi il dato ufficiale e domani lo spoglio. Un’alta affluenza alle urne di questi tempi è sempre una buona notizia. In questo caso è una conferma rispetto alle tradizioni, ma qualche preoccupazione che le cose potessero cambiare c’era. Invece i magistrati italiani sono andati in gran numero a votare ieri e domenica per il rinnovo della componente togata del Consiglio superiore della magistratura. Non c’è ancora un dato ufficiale ma mettendo insieme i risultati che si possono raccogliere nei diversi distretti giudiziari la partecipazione dovrebbe collocarsi tra l’85 e il 90 per cento.
di Errico Novi
Il Dubbio, 20 settembre 2022
In un’eventuale maggioranza di centrodestra ci saranno posizioni diverse sulla giustizia: è inevitabile, a cominciare dall’esecuzione penale. O no? “Ma perché, lei ha mai sentito un esponente di Forza Italia sostenere di essere contrario alla certezza della pena? E poi chi ha detto che noi di Fratelli d’Italia siamo soddisfatti di come oggi vengono usate le misure cautelari?”. A parlare è Andrea Delmastro Delle Vedove, responsabile Giustizia del partito di Giorgia Meloni. Ascoltarlo aiuta a rivedere un po’ l’idea della destra granitica e immutabile nella sua intransigenza, che alcuni liquidano come estremismo manettaro. Tanto che sul garantista purissimo, candidato da FdI alla Camera, Carlo Nordio, Delmastro non esita a dire: “Sarebbe un’ottima scelta per il ministero della Giustizia. Anche se i nomi non li posso fare certo io”.
di Giuseppe Cricenti*
Il Dubbio, 20 settembre 2022
Tra gli aiuti che il Governo ha dispensato in extremis, con omonimo decreto, ve ne è uno di non poco rilievo: si partecipa al concorso in Magistratura subito dopo la laurea, senza frequentare corsi di specializzazione, tirocini o altre forme di approfondimento. Come negli ultimi anni, lo scopo di questa ennesima riforma è fare prima possibile nel modo meno dispendioso possibile, avere più numeri a disposizione per fare altri numeri. Il passato conosce espedienti analoghi: due prove scritte anziché tre, tempi ristretti alle Commissioni per valutare le prove, preselezioni informatiche con test a risposta multipla, fino a quando si è pensato, e non era in astratto un’idea cattiva, di imporre dopo la laurea un percorso formativo, anche pratico, per poter partecipare al concorso.
di Andrea Goldstein e Roberto Galbiati
Il Sole 24 Ore, 20 settembre 2022
Con le elezioni ormai imminenti, il tema della sicurezza in Italia torna prepotentemente alla ribalta. Sulla scorta di aneddoti più o meno cruenti, c’è chi ripropone la narrativa di un mitico Paese dove una volta si dormiva con le porte aperte, mentre ora regnerebbero l’insicurezza e la violenza.
ansa.it, 20 settembre 2022
Grazie alla cucina e al progetto “Dietro le sbarre vive la speranza”. Il colore della libertà è anche in un piatto gourmet che 17 detenuti del carcere di Capanne, a Perugia, stanno imparando a realizzare grazie al corso di cucina organizzato con il progetto “Dietro le sbarre vive la speranza”. Spadellano, assaggiano, impiattano e sperano in una vita migliore. Lontana dai guai per cui stanno scontando la loro condanna.
ecodelloionio.it, 20 settembre 2022
È il progetto Cooperiamo Insieme, ideato dal direttore della Casa circondariale del Pollino, Giuseppe Carrà, con la collaborazione di istituzioni, imprese e istituti di formazione tenuto a battesimo lo scorso sabato 17 settembre. Riabilitare i detenuti grazie al lavoro si può fare e la Casa Circondariale di Castrovillari in questo vuole essere un esempio virtuoso per tutti.
legacoop.coop, 20 settembre 2022
Diventare Ambasciatore di economia civile sfornando biscotti e dolci. È quanto accaduto alla cooperativa Rigenerazioni nota a Palermo per il laboratorio “Cotti in fragranza”, il progetto promosso nel 2016 dall’Opera Don Calabria con l’Istituto Penale per i minorenni di Palermo, che vede impegnati alcuni giovani detenuti in un percorso di formazione e di recupero sociale. Il riconoscimento all’iniziativa è stato assegnato sulla base di un sondaggio on-line lanciato dagli organizzatori del Festival Nazionale dell’Economia Civile che si è svolto a Firenze dal 16 al 18 settembre.
varesenews.it, 20 settembre 2022
Mercoledì nel carcere di Varese un incontro con i detenuti aperto ai giornalisti, incontro che si ripeterà anche presso l’istituto Newton di Varese. Due incontri dedicati a studenti, giornalisti e detenuti a Varese con Lorenzo Sciacca su carcere, detenzioni e riabilitazione. Gli appuntamenti non saranno aperti al pubblico, ma ci saranno comunque momenti di confronto importanti.
di Dimitri Canello
Corriere Veneto, 20 settembre 2022
La Polisportiva “Pallalpiede” in campo dopo 2 anni: “Esperienza unica”. In un momento particolarmente difficile per il carcere Due Palazzi, con la denuncia presentata da 164 detenuti relativamente alle condizioni disumane in cui verrebbero fatti vivere, la Polisportiva “Pallalpiede” è una storia e una squadra speciale da raccontare. Così come speciali sono i suoi giocatori, tutti carcerati alla ricerca di un parziale riscatto sociale proprio con la partecipazione per la nona stagione consecutiva al campionato provinciale di Terza Categoria.
- Terni. Inaugurata “Area verde” che ospiterà gli incontri tra detenuti e figli
- Pozzuoli (Na). Prevenzione per le donne nelle carceri, nuova tappa progetto Together
- Saluzzo (Cn). I detenuti del carcere portano in teatro “Cose nostre”
- Campobasso. Detenuti attori nell’opera “Studio su Pinocchio”
- Giorni di Giustizia a Festivalfilosofia









