di Davide Varì
Il Dubbio, 18 settembre 2022
Pur non essendo ricandidato, a causa della tagliola sul limite di mandati, l’ex ministro della Giustizia non rinuncia comunque alla campagna elettorale, lanciandosi all’attacco del centrodestra.
di Antonio Esposito
Il Fatto Quotidiano, 18 settembre 2022
Oggi e domani i magistrati sono chiamati a eleggere i 20 membri togati del nuovo Consiglio superiore della magistratura e le correnti dell’Associazione nazionale magistrati si stanno preparando, ancora una volta, a occupare il Consiglio.
di Giovanni M. Jacobazzi
Il Dubbio, 18 settembre 2022
“Il candidato indipendente è un magistrato normale in grado di confrontarsi con il collega della porta accanto. Noi non abbiamo bisogno di magistrati famosi».
di Stefania Limiti
Il Fatto Quotidiano, 18 settembre 2022
“Le cause? Traffico di materiale nucleare verso la Libia”. La commissione presieduta dal senatore Nicola Morra ha voluto riprendere il filo delle indagini sul duplice omicidio di due carabinieri del 27 gennaio 1976. È stato istituito un gruppo di lavoro che ha prodotto un documento, in gran parte secretato, in cui la strage viene collegata a un oscuro episodio avvenuto sempre ad Alcamo nel ‘93, cioè il ritrovamento di un arsenale di armi e munizioni gestito da due militari.
di Luca Monaco e Giuseppe Scarpa
La Repubblica, 18 settembre 2022
“Hasib aveva molestato la nipotina di un poliziotto: poi la spedizione punitiva”, la pista shock della procura L’inchiesta sul disabile caduto dalla finestra: l’ingresso da sceriffi dei quattro agenti a casa del rom sarebbe collegato a un fatto privato. Rimossi i vertici del commissariato
di Franco Corleone
L’Espresso, 18 settembre 2022
Il 25 luglio, classica giornata di cadute, un giovane (ormai si dice così) di 36 anni, sordomuto e di famiglia Rom, precipita dalla finestra di casa sua ed è tuttora in coma all’Ospedale Gemelli. Come si usa dire di fronte alle tragedie del Bel Paese, occorre fare luce.
di Roberto Russo
Corriere di Bologna, 18 settembre 2022
Ancora un suicidio di un detenuto in un carcere dell’Emilia Romagna, il settimo dall’inizio dell’anno Un uomo, di 28 anni, di origine albanese e senza fissa dimora si è tolto la vita, per impiccagione, nella notte nel penitenziario di Forlì. Lo ha reso noto il Garante regionale dei detenuti, Roberto Cavalieri: il giovane era stato portato venerdì pomeriggio, 16 settembre, in cella a seguito di un ordine di carcerazione per scontare una condanna definitiva di due anni. Si tratta - viene evidenziato dal garante - del settimo suicido in carcere in Emilia-Romagna nel 2022.
forlinotizie.net, 18 settembre 2022
“Abbiamo appreso della morte di un giovane detenuto nel carcere di Forlì. Per chiunque, ma ancor più per chi sente su di sé la grande responsabilità della rappresentanza sociale, di fronte al suicidio di un giovane ventottenne, si accompagna al cordoglio, il rammarico, la sensazione che questo paese non stia facendo abbastanza per evitare drammi come quello avvenuto durante la notte a Forlì. Non sono bastate le nostre molteplici denunce, territoriali, regionali e nazionali riguardo alla situazione carceraria nel nostro paese, piena di difficoltà, dal sovraffollamento ed alla ormai endemica carenza di personale e alla situazione di disagio profondo dei detenuti.” Si legge in una nota della Cgil di Forlì.
livesicilia.it, 18 settembre 2022
“Il carcere non è storia di corpi ma storia di anime che vivono la paura e lunghi sensi di colpa in pochi istanti ripetuti”. L’ex Presidente della Regione, Totò Cuffaro, scrive una lettera a Roberto, il giovane detenuto che nei giorni scorsi si è tolto la vita nel carcere Pagliarelli di Palermo.
cuneocronaca.it, 18 settembre 2022
Si rinnova il progetto “Si svigna”, che ormai da anni unisce il carcere G. Montalto e la Scuola enologica Umberto I di Alba, in provincia di Cuneo, con l’obiettivo di coltivare il vigneto di un ettaro presente all’interno della struttura. Con le uve, principalmente Nebbiolo e Barbera, si producono circa 2 mila bottiglie l’anno con il marchio Valelapena che viene vinificato nella cantina sperimentale della scuola albese e poi distribuito al pubblico. Nei giorni scorsi le uve raccolte sono state conferite e pigiate alla presenza del consigliere con delega all’Agricoltura del Comune di Alba, della dirigente scolastica Antonella Germini, del garante per i detenuti della Regione Piemonte Bruno Mellano, dell’agrotecnico convenzionato con il carcere di Alba, Giovanni Bertello, del responsabile del progetto, Bruno Morcaldi.
- Cosenza. “La prigione e la piazza”, mostra-mercato itinerante sul carcere
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