di Dario Ferrara
Italia Oggi, 9 maggio 2022
Si va verso un solo passaggio in carriera tra funzione giudicante e requirente. Arriva il fascicolo per la valutazione annuale della performance per i magistrati. Sono alcune delle novità previste dal disegno di legge firmato Cartabia.
di Mimmo Mazza
Gazzetta del Mezzogiorno, 9 maggio 2022
“L’astensione proclamata dai magistrati è legittima, ma ingiusta”. È protagonista nelle riforme sulla Giustizia del Governo Draghi, seguendo in Commissione e in aula fibrillazioni e riappacificazioni, fra coerenza dei principi ed obbligazione di risultato: Francesco Paolo Sisto, barese Doc, penalista di mille processi, sottosegretario di Stato alla Giustizia di Forza Italia, spiega alla Gazzetta stanno le cose sulla riforma dell’ordinamento giudiziario che ha portato i magistrati a indire una giornata di sciopero per il prossimo 16 di maggio.
di Sara Occhipinti
altalex.com, 9 maggio 2022
Sì al digitale come strumento per prevedere le decisioni, no alla giustizia predittiva. Ridefinire il perimetro della giurisdizione, valorizzare il ruolo della prima udienza, salvaguardare oralità e concentrazione del processo, estendere il gratuito patrocinio alla fase stragiudiziale, garantire la prossimità degli uffici giudiziari. Sì al digitale come strumento per prevedere le decisioni, no alla giustizia predittiva. Sono alcune delle indicazioni che gli Osservatori Nazionali hanno inviato alla Ministra Cartabia, in vista dei decreti attuativi della Riforma della giustizia civile.
di Francois-Marie Arouet
pensalibero.it, 9 maggio 2022
La situazione è tale che la raccomandazione numero uno è di non entrare mai in un tribunale e non affidarsi mai alle decisioni di un giudice. E se dovesse essere impossibile non farlo, è importante la scelta dell’avvocato, nonché la chiarezza dei rapporti anche con quest’ultimo.
di Pino Nano
primapaginanews.it, 9 maggio 2022
L’Unione delle Camere Penali Italiane e il suo Presidente Giandomenico Caiazza denunciano la “gravissima assenza di informazione sui referendum, in particolare modo da parte del servizio pubblico radiotelevisivo, che lede il diritto costituzionale dei cittadini elettori a conoscere per deliberare, e rende inattendibile l’esito della consultazione”.
di Antonio Pagliano
ilsussidiario.net, 9 maggio 2022
Il modo in cui in Csm Ardita e Di Matteo hanno sostenuto Gratteri (sconfitto da Melillo) alla Dna denota una visione fortemente correntizia. Dato per favorito alla vigilia, nonostante avesse ricevuto solo una preferenza dalla commissione incarichi direttivi del Csm, l’attuale procuratore di Napoli (ed ex capo di gabinetto del ministro della Giustizia) Gianni Melillo è stato eletto pochi giorni fa nuovo procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo. Iscritto alla corrente progressista di Area, il neo capo della Direzione nazionale antimafia (Dna) ha ottenuto i 13 voti, ovvero la maggioranza assoluta dei plenum, sconfiggendo così il procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri, che di voti ne ha ricevuti 7, mentre 5 sono stati quelli raccolti dall’attuale procuratore aggiunto della Dna Giovanni Russo.
di Grazia Longo
La Stampa, 9 maggio 2022
Oggi la giornata in ricordo di tutte le vittime. Il figlio del magistrato ucciso a Milano dalle Br: “Non diamo per scontata la democrazia, per evitare degenerazioni la memoria va coltivata”. Marco Alessandrini ha 50 anni, una professione di avvocato civilista, un passato da sindaco di Pescara per il Pd e un ricordo indelebile: l’omicidio del padre Emilio, magistrato a Milano, ucciso dalle Brigate Rosse nel 1979.
di Gian Carlo Caselli e Guido Lo Forte
La Stampa, 9 maggio 2022
Trent’anni ormai ci separano dalle stragi di Capaci e via D’Amelio del 1992, un duplice attacco al cuore della democrazia che Andrea Camilleri ha paragonato, in quanto a potenza anche simbolica, all’abbattimento delle Twin Towers.
di Valentina Maglione e Bianca Lucia Mazzei
Il Sole 24 Ore, 9 maggio 2022
Le novità, entrate in vigore dopo 25 mesi, si applicano solo a illeciti commessi dopo il 19 maggio 2021. Al via ora le regole per le associazioni.
di Monica Serra
La Stampa, 9 maggio 2022
Ecco perché si litiga nei condomini e si intasano i tribunali. Un milione di processi: così interviene la riforma della giustizia più potere agli amministratori nel tentativo di mediazione.
- Giustizia proibita? La guerra, la pace e le contraddizioni del pacifismo
- Musk, Zuckerberg e Bezos: il club dei signori del vapore che sta provando a prendersi il mondo
- Da Trump a Putin fino alla “Bestia”. Quando la propaganda si fa social
- Il tema non è la “simpatia” di Musk ma la concentrazione di tanto potere in mano ai privati
- L’Europa si costruisce nei momenti di crisi











