di Fariza Dudarova
La Stampa, 8 maggio 2022
Salima ha dovuto lasciare Grozny nel 1995. “Avevo 20 anni, siamo partiti dopo la morte di mio padre”. Darina viene dall’insediamento ucraino di Vorzel, vicino a Bucha. “Quando i russi hanno bombardato abbiamo deciso di andarcene”.
La Repubblica, 8 maggio 2022
Testimonianze di abusi, violenze e pesanti stress psicologici. Il report di Medici Senza Frontiere. Persone provenienti da Iraq, Congo, Siria, Camerun e Afghanistan che provato ad arrivare in Polonia e Lettonia. Temono di essere perseguitati o uccisi tornando nei loro Paesi.
di Viviana Mazza
Corriere della Sera, 8 maggio 2022
Con un nuovo decreto i talebani hanno spazio per punire come vogliono. Ed è un modo sfacciato per controllare le donne. Un nuovo decreto dei talebani suggerisce alle donne di indossare il burqa. È presentato come un consiglio, con conseguenze per gli uomini della famiglia: alla prima trasgressione saranno ammoniti, alla seconda convocati al Ministero per la Prevenzione del Vizio e la Promozione della Virtù, alla terza finiranno in carcere per tre giorni, poi in tribunale e se hanno un impiego statale lo perderanno.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 7 maggio 2022
Scaduto il tempo che la Consulta ha dato al Parlamento per legiferare. Il costituzionalista Davide Galliani: “Due i possibili scenari per la Corte costituzionale: uno lineare e l’altro contorto”.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 7 maggio 2022
Gli ergastolani ostativi non possono più aspettare: la Consulta pertanto non rinvii la decisione sulla questione di legittimità costituzionale relativa alla norma sul fine pena mai, prevista per il prossimo 10 maggio.
di Antonella Mascali
Il Fatto Quotidiano, 7 maggio 2022
Martedì la Corte analizzerà il ricorso del 2020 presentato da un mafioso. Ma il Senato ancora non ha votato la proposta di riforma. La Corte costituzionale affronterà di nuovo l’esclusione dalla libertà condizionata per i detenuti di mafia che hanno l’ostativo. Coloro, cioè, che non hanno collaborato con la giustizia. L’udienza ci sarà martedì ed è stata fissata per un ricorso del 2020, ancora una volta della Cassazione, in questo caso della prima sezione penale.
di Gennaro Migliore
Il Dubbio, 7 maggio 2022
Sono stato sottosegretario di Stato al ministero della Giustizia dal 29 gennaio 2016 all’1 giugno 2018, nei governi Renzi e Gentiloni; una esperienza bellissima, che mi ha consentito di conoscere dal di dentro la complessa organizzazione penitenziaria che per i cittadini comuni è spesso rappresentata, e riassunta, dalle carceri presenti nelle loro città.
di Luigi Manconi
Il Riformista, 7 maggio 2022
Gentile Ministra, le scrivo questa lettera con profondo rammarico. Sin dal primo giorno del suo insediamento come Guardasigilli, ho sostenuto - spesso con entusiasmo, in privato e in pubblico - la sua persona, la sua cultura garantista, la sua idea di giustizia. E ho sempre commentato con favore tutte, ma proprio tutte, le iniziative da lei intraprese, i suoi interventi pubblici e i progetti di riforma, anche quando in parte potevo dissentirne. Questo per ribadire che chi le scrive è un suo convinto estimatore. Ma proprio l’apprezzamento nutrito per lei mi induce alla massima franchezza.
di Chiara Manetti
lasvolta.it, 7 maggio 2022
Il nuovo rapporto dell’associazione Antigone dedica un intero capitolo al trattamento delle persone omosessuali e transgender in carcere. Tra emarginazione e solitudine.
di Fiorina Capozzi
La Verità, 7 maggio 2022
Da un lato c’è il reddito di cittadinanza, dall’altro la penuria di manodopera. Nel mezzo un governo che immagina soluzioni “creative” come l’uso del lavoro dei carcerati per far partire i cantieri della fibra e del 5G. Ed evitare di mancare gli obiettivi Italia a iGiga e Italia 5G.











