di Tiziana Rambelli
auslromagna.it, 7 maggio 2022
Un progetto di sensibilizzazione e informazione legato al fenomeno droghe a cura del Servizio Dipendenze Patologiche di Forlì che ha coinvolto la Casa Circondariale.
di Gianni Vigoroso
ottopagine.it, 7 maggio 2022
Presentazione del libro “Carcere” all’Officina delle Culture “Gelsomina verde” a Scampia. Il direttore del carcere di Poggioreale, Berdini: “Il carcere deve essere una misura residuale”.
di Roberta Rampini
Il Giorno, 7 maggio 2022
I giovani della sezione carceraria dell’istituto alberghiero Paolo Frisi hanno preparato le pietanze da distribuire ai profughi ucraini di Cinisello. “Anche noi siamo rimasti colpiti dalle migliaia di persone che scappano dall’Ucraina per colpa della guerra e abbiamo pensato di fare qualcosa per loro mettendo a disposizione le nostre competenze in cucina”.
di Enrica Buongiorno
Il Mattino, 7 maggio 2022
L’esordio di un nuovo progetto artistico dedicato ai detenuti. Al via un ambizioso progetto artistico nella Casa circondariale di Secondigliano, nella quale martedì 10 maggio alle ore 11,00 verrà messo in scena per il pubblico dei detenuti, uno spettacolo teatrale dal titolo “L’Odore” scritto dal drammaturgo Rocco Familiari con la regia di Krzysztof Zanussi.
Ddl Zan, Fine vita, Ius Scholae: i sei mesi decisivi per il destino in Parlamento dei diritti civili
di Giovanna Casadio
La Repubblica, 7 maggio 2022
Ddl Zan, Fine vita, Ius Scholae: i sei mesi decisivi per il destino in Parlamento dei diritti civili. I provvedimenti in discussione sono finiti nel “collo di bottiglia” di fine legislatura. Il tempo per l’approvazione stringe. Il rischio, a forza di ostruzionismi e sgambetti, è che anche stavolta non vadano in porto.
di Aldo Cazzullo
Corriere della Sera, 7 maggio 2022
È chiaro che non si può darla vinta a Putin. Ma non si può neppure smettere di parlare con lui. È possibile stare dalla parte degli ucraini aggrediti anziché dei russi invasori, e nello stesso tempo lavorare per il cessate il fuoco? Non solo è possibile. È doveroso, ed è il miglior servizio che possiamo rendere agli ucraini; oltre che a noi stessi.
di Lorenzo Giarelli
Il Fatto Quotidiano, 7 maggio 2022
“Non nutro nessuna fiducia: la pace non è mai stata la dimensione dei potenti”. Il pessimismo del costituzionalista Gustavo Zagrebelsky non avrà certo rincuorato Giuseppe Conte e i tanti 5stelle seduti di fronte a lui giovedì sera, durante la prima lezione della Scuola di formazione politica lanciata dal Movimento.
di Elisabetta Zamparutti
Il Riformista, 7 maggio 2022
Vi racconto una storia. Trae inspirazione da un racconto Sufi, incipit del libro “La cura del perdono” di Daniel Lumera. La storia è questa: “Che cosa è il perdono?” chiese al maestro. Lui sorrise, prese un sasso, lo posò davanti alla sua allieva: “Il violento lo userebbe come arma per fare del male. Il costruttore ne farebbe un mattone su cui edificare una cattedrale.
ilpost.it, 7 maggio 2022
Un tribunale bielorusso ha condannato a sei anni di carcere Sofia Sapega, cittadina russa che era stata arrestata insieme al fidanzato, il giornalista d’opposizione bielorusso Roman Protasevich, dopo il dirottamento di un aereo Ryanair su cui stavano viaggiando il 23 maggio dello scorso anno. Sapega è stata condannata con l’accusa di incitamento all’odio sociale e per aver diffuso illegalmente informazioni sulla vita privata di altre persone senza il loro consenso: quest’ultima accusa si riferisce a informazioni personali di politici e funzionari bielorussi, che secondo il tribunale Sapega avrebbe diffuso su Internet. Il processo nei confronti di Protasevich deve invece ancora iniziare.
di Marianna Grazi
La Nazione, 7 maggio 2022
Il progetto “Books behind the bars” per promuovere l’alfabetizzazione tra i carcerati e permettere loro di sperare in un futuro migliore una volta usciti. Quando leggere per essere liberi non è più solo un modo di dire. I detenuti nelle carceri della Bolivia possono diminuire la loro pena di alcuni giorni e perfino settimane leggendo libri. Una notizia che scalda i cuori, anche quelli più aridi di comprensione e solidarietà verso le persone che, a causa di un errore, stanno trascorrendo parte della loro vita dietro le sbarre. E si richiama proprio a queste il programma in questione, come spiega il sito d’informazione AJ+, “Books Behind Bars”, che si ispira a un progetto simile realizzato in Brasile.











