di Simona Musco
Il Dubbio, 14 settembre 2022
Sfuma l’ultima occasione per approvare la legge al Senato. La presidente Casellati chiude i lavori, ma un voto dopo le elezioni è tecnicamente possibile. “Il ddl sull’equo compenso è definitivamente sepolto”. Non c’è margine di speranza tra i parlamentari dopo la conferenza dei capigruppo di ieri, durante la quale tutti i provvedimenti rimasti in sospeso a causa della caduta del governo Draghi sembrano finiti in un cassetto. E a chiudere definitivamente le porte ci ha pensato la presidente del Senato Elisabetta Casellati, che ha terminato l’ultima seduta a Palazzo Madama annunciando la convocazione solo per questioni urgenti. “Il Senato è convocato a domicilio”, ha sottolineato prima di dare il via all’ultima votazione, di fatto mettendo una pietra tombale sul provvedimento.
di Milena Gabanelli, Cesare Giuzzi e Simona Ravizza
Corriere della Sera, 14 settembre 2022
La sicurezza è uno dei temi politici dominanti delle campagne elettorali, e non solo, da almeno 15 anni. Un’emergenza che ritorna, in un circolo infinito, dopo ogni fatto di cronaca. In vista del voto del 25 settembre Lega e Fratelli d’Italia ne fanno una delle bandiere del loro programma: “Riportare la sicurezza nelle città italiane”. Eppure, le forze dell’ordine parlano di reati in calo e di indici sulla criminalità mai così bassi. Ma com’è davvero la situazione? Per capirlo vediamo l’andamento dei reati legati alla microcriminalità nelle 6 più importanti città in 10 anni (2009-2019) e lo mettiamo a confronto con il 2021. Lo facciamo con i dati forniti a Dataroom dal ministero dell’Interno su Milano, Roma, Torino, Firenze, Bologna e Napoli. Dai dati abbiamo escluso il 2020, perché tra lockdown e pandemia non può avere un reale valore statistico.
di Giorgio Meletti
Il Dubbio, 14 settembre 2022
La notizia secca è che Autostrade per l’Italia (Aspi) e la sua società controllata per l’ingegneria Spea hanno chiesto al tribunale di Genova di essere escluse come responsabili civili del processo per il crollo del ponte Morandi che sta muovendo i primi passi. Cioè di non essere chiamate a pagare i danni in solido con gli imputati eventualmente condannati.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 14 settembre 2022
Nuovi dettagli sul tragico episodio a Primavalle denunciato alla Camera. Gli agenti coinvolti saranno sentiti nell’ambito dell’indagine per tentato omicidio. Nessun mandato di perquisizione da parte della Procura di Roma. È quanto emerge, secondo l’Ansa, dai primi accertamenti svolti nell’ambito dell’indagine sul caso di Hasib Omerovic, il sordomuto di etnia rom precipitato dalla finestra del suo appartamento a Roma lo scorso 25 luglio mentre in casa sua si trovavano quattro agenti in borghese della Polizia di Stato.
di Niccolò Carratelli
La Stampa, 14 settembre 2022
Il papà di Federico, ucciso nel 2005: “Quando ho letto la notizia mi sono sentito male”. Sono passati 17 anni dalla morte di Federico Aldrovandi “e non mi sembra ci siano stati miglioramenti”, dice con amarezza papà Lino. Ancora poliziotti coinvolti in un’azione violenta, come quel 25 settembre 2005 a Ferrara, quando il figlio 18enne rimase ucciso durante un controllo stradale, mentre tornava da un concerto. Ora il caso di Hasib Omerovic, sul quale “bisogna fare subito chiarezza, con l’accertamento delle responsabilità - dice Aldrovandi - la polizia non ricada nei soliti depistaggi corporativi”.
di Jacopo Storni
Corriere Fiorentino, 14 settembre 2022
È in fin di vita a Careggi il detenuto marocchino di 25 anni che sabato mattina si è impiccato a Sollicciano. Secondo i medici ci sono poche possibilità che il ragazzo, attualmente in coma, possa salvarsi. L’uomo si trovava in carcere dallo scorso 5 agosto, dopo una condanna per spaccio.
di Jacopo Storni
Corriere Fiorentino, 14 settembre 2022
“Essere qui forse non mi porterà voti, ma se uno crede in una battaglia non deve mollare”. Ilaria Cucchi, candidata del centrosinistra nell’uninominale per il Senato in Toscana, ieri mattina ha incontrato i giornalisti fuori da Sollicciano per parlare dei problemi del carcere.
di Maria Edgarda Marcucci e Giulia Siviero
L’Essenziale, 14 settembre 2022
Il 24 agosto hanno cominciato uno sciopero della fame a staffetta. Chiedono una riforma promessa da tempo, denunciano il sovraffollamento delle strutture e il silenzio dei partiti in campagna elettorale.
di Antonio Andreotti
Corriere del Veneto, 14 settembre 2022
Troppi pochi agenti nella casa circondariale di Rovigo, circa 120 a fronte di 250 detenuti, e il prefetto Clemente Di Nuzzo richiede un potenziamento dell’organico. A “certificarlo” è stato, ieri mattina, il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto da Di Nuzzo e alla presenza del direttore della casa circondariale Salvatore Erminio (a scavalco con Padova). La disamina ha fatto emergere “una situazione - spiega il prefetto - di carenza di personale della polizia penitenziaria rispetto all’attuale classificazione della struttura che ospita un significativo numero di detenuti in regime di alta sorveglianza”. Il prefetto si è impegnato a segnalare la situazione l ministero della Giustizia e al provveditore regionale del Veneto, Trentino e Friuli Venezia Giulia, Maria Milano Franco D’aragona.
lanuovariviera.it, 14 settembre 2022
Assistiti dall’avvocato Felice Franchi hanno citato tre agenti che quel giorno erano in servizio e l’allora direttore della casa circondariale. Sarano tutte riascoltate le persone che, in qualche modo, hanno avuto a che fare con la morte di Achille Mestichelli, morto nel carcere di Marino del Tronto nel febbraio di sette anni fa, in seguito ad una pesante lite avuta con un detenuto nordafricano alcuni giorni prima.









