di Carlotta Rocci
La Repubblica, 5 maggio 2022
Cinieri era in carcere da agosto dell’anno scorso. Le sue condizioni di salute sono peggiorate rapidamente; costretto a spostarsi su una sedia a rotelle, con difficoltà a esprimersi e mangiare. Maximiliano Cinieri ha ottenuto i domiciliari. Questa mattina la corte d’appello di Torino ha accolto la richiesta del suo difensore Andrea Furlanetto che si era rivolto alla corte per ottenere il regime domiciliare per il suo assistito affetto da una grave forma di Sla.
di Antonella Barone
gnewsonline.it, 5 maggio 2022
Roma, casa circondariale di Rebibbia “Raffaele Cinotti”. Davanti a una porta chiusa del reparto G8, un tempo noto come “penalino” e destinato ai condannati “definitivi”, c’è una piccola fila di detenuti in attesa. Tutti hanno in mano una cartellina, inseparabile equipaggiamento dell’istante: in gergo, colui che ha chiesto un colloquio con educatori, avvocati, magistrati di sorveglianza e chiunque possa offrire un incontro con il “mondo esterno”.
gazzettamatin.com, 5 maggio 2022
L’accordo prevede anche il rientro a Brissogne di valdostani detenuti in altri penitenziari. Il Presidente della Regione autonoma Valle d’Aosta Erik Lavevaz e il ministro della Giustizia Marta Cartabia hanno firmato nel pomeriggio di oggi, mercoledì 4 maggio, a Roma, un protocollo d’intesa di collaborazione in materia di ordinamento penitenziario e di esecuzione delle misure privative e limitative della libertà.
di Roberto Bioglio
Eco Risveglio, 5 maggio 2022
In un luogo dove le parole e i dettagli sono importanti sta nascendo il riscatto di questi due giovani quarantenni. Gli occhi dietro la mascherina sono timidi, curiosi, certamente emozionati. “Per noi è la prima intervista” ammettono Michele e Lorenzo, entrambi 40enni, detenuti del carcere di Verbania che il 25 maggio saranno ricevuti in udienza generale da Papa Francesco a Roma. Viaggio speciale, con le maestranze della Casa circondariale per portare un grande arazzo da loro ricamato col simbolo del Vaticano.
di Simona Marchetti
Corriere della Sera, 5 maggio 2022
Nata per volere dell’associazione Mètide, fondata dall’attrice Ilaria Spada, la kermesse si articola in quattro incontri, durante i quali saranno proiettati altrettanti film, scelti fra i più interessanti della stagione. Si parte con “Corro da te” del regista Riccardo Milani.
di David Romoli
Il Riformista, 5 maggio 2022
In libreria il lavoro di Monica Galfré (“Il figlio terrorista”): forse è il testo più illuminante su quegli anni. Racconta la storia del figlio del ministro, militante di Prima Linea, killer di Alessandrini e del dramma suo e di un pezzo della sua generazione. La sua vicenda scosse la repubblica.
di Simona Sirianni
kodami.it, 5 maggio 2022
Questo piccolo lembo di terra dell’Arcipelago Toscano è stato per 20 anni teatro di un esperimento di relazione nonviolenta tra uomo animale, unico nel suo genere, in cui il percorso rieducativo dei detenuti si è intrecciato alla sorte degli animali, sottratti ai meccanismi dello sfruttamento zootecnico e, quindi, alla morte per macellazione.
di Massimo Recalcati
La Stampa, 5 maggio 2022
Freud pensava che il compito di una psicoanalisi fosse quello di rendere possibile a un essere umano amare e lavorare. L’amore e il lavoro gli apparivano come due facce di una sola medaglia. Nell’amore e nel lavoro la vita umana realizza, infatti, in modo pieno la propria dignità. Nel corso delle più profonde crisi economiche, non ultima quella legata alla pandemia, il suicidio di imprenditori e di persone che hanno perduto il loro lavoro e si sono ritrovate senza avvenire, riflette drammaticamente questa semplice verità.
di Peter Gomez
Il Fatto Quotidiano, 5 maggio 2022
Diciassette posizioni perse in un anno. Una discesa impressionante che nella nuova classifica mondiale della libertà di stampa stilata da Reporters sans frontières colloca l’Italia al 58esimo posto, persino dopo Paesi come la Macedonia del Nord, Gambia, Tonga e Burkina Faso. A partire dal 2016 l’Italia, allora situata in settantaseiesima posizione, era costantemente migliorata.
di Alessandra Arachi
Corriere della Sera, 5 maggio 2022
In una conferenza stampa mercoledì il segretario dem Enrico Letta ha detto: “È possibile e doveroso approvare la legge contro l’omotransfobia entro questa legislatura, altrimenti sarebbe una sconfitta per il Paese.
- Migranti. Bollettino dei naviganti (e dei morti)
- Ma la crisi più pericolosa è quella alimentare
- Russia. La sfida di Novaya Gazeta Europe: “Lottiamo per i reporter uccisi”
- Iran. Sarà giustiziato entro il 21 maggio Djalali, il medico cittadino di Novara
- Medio Oriente. Aiuti sanitari ai palestinesi, il veto di Orbàn











