di Giovanni Negri
Il Sole 24 Ore, 10 maggio 2022
Corte costituzionale. Si riespande l’area di impugnabilità dei giudizi penali. Questa la conseguenza della sentenza della Corte costituzionale depositata ieri e scritta da Stefano Petitti.
di Silvana Cortignani
tusciaweb.eu, 10 maggio 2022
Morte in carcere di Andrea Di Nino, la procura chiede quattro mesi per il dirigente che ha scelto l’abbreviato e il rinvio a giudizio degli altri tre indagati per omicidio colposo. I quattro imputati sono comparsi nuovamente ieri davanti al gup Giacomo Autizi. Parti civili gli otto fratelli e i cinque figli di Andrea Di Nino, anche per la madre, deceduta un anno dopo la tragica morte del figlio, detenuto romano 36enne del carcere di Mammagialla, trovato impiccato in cella d’isolamento la sera del 21 maggio 2018.
lecceprima.it, 10 maggio 2022
Prosegue il percorso di reinserimento sociale e godimento del diritto allo studio promosso dall’Università del Salento e dalla direzione della casa circondariale di Borgo San Nicola. Circa 20 gli iscritti ai corsi di laurea. È stata inaugurata ieri mattina nella casa circondariale di Borgo San Nicola a Lecce un’aula attrezzata con arredi e supporti tecnologici e destinata a supportare le attività di studio dei detenuti e che sono iscritti a un corso di laurea dell’Università del Salento.
garantedetenutilazio.it, 10 maggio 2022
Santiago Ferrando Kozicki, giurista addetto alla magistratura della difesa pubblica, favorevolmente impressionato dall’organizzazione del servizio sanitario e dalle attività trattamentali.
fondazionedelmonte.it, 10 maggio 2022
Due laboratori di Arteterapia proposti dall’Associazione Art Therapy Italiana, a cura di Rebecca (Rivkah) Hetherington e Tiziana Massa, a Palazzo d’Accursio, Bologna, lunedì 23 maggio e lunedì 13 giugno dalle ore 19.00-21.00. I laboratori sono gratuiti e fanno parte integrante del Progetto “Poiché Io Sono”, incontri di arteterapia nella sezione femminile della Casa Circondariale “La Dozza” di Bologna.
di Dacia Maraini
Corriere della Sera, 10 maggio 2022
Sembra che la voglia di guerra stia spargendo il contagio. Anche chi vuole la pace sta prendendo toni guerreschi e questo non fa che dividere, creare scontri e occasioni di conflitto. Possibile che non si possa discutere sulle idee, coi dubbi che ogni situazione difficile e complicata come quella che stiamo vivendo prospetta? Perché è tanto difficile, soprattutto nel nostro Paese, creare solidarietà e un minimo di saggezza collettiva?
di Umberto De Giovannangeli
Il Riformista, 10 maggio 2022
Il portavoce italiano di Amnesty: “Mosca ha commesso crimini atroci: sarebbe un tragico errore pensare che bisogna subordinare il negoziato all’immunità per Putin”.
di Viola Giannoli
La Repubblica, 10 maggio 2022
L’attivista, affetto da artrite reumatoide, era stato assolto nel processo per detenzione di droga. Coltivava la marijuana per curarsi. Si è spento nella notte di domenica Walter De Benedetto. La sua malattia, la sua storia, il suo processo (finito con una assoluzione piena) e, sopra tutto, la sua battaglia erano diventati un simbolo per tanti: tutti quei malati che, tra intoppi medici e burocratici, cercano sollievo nella cannabis terapeutica.
di Francesca Moriero
Il Domani, 10 maggio 2022
Marlene Förster e il collega Matej Kavcic sono stati fermati il 20 aprile scorso con l’accusa di terrorismo mentre lavoravano su una popolazione di etnia curda I contatti sono pochissimi. Il 20 aprile scorso l’esercito iracheno ha arrestato due giornalisti europei a Shengal, città dell’Iraq nord occidentale. La giornalista tedesca Marlene Förster e il giornalista sloveno Matej Kavcic sono stati fermati mentre tornavano dalle celebrazioni della festività ezida, Çarşema Sere Nisane, trattenuti due notti in custodia in una stazione militare irachena e poi trasferiti nel carcere di Baghdad. Da allora sono nelle mani dei servizi segreti iracheni con l’accusa di sostegno al terrorismo. Entrambi sono stati privati di telefoni ed effetti personali e durante gli interrogatori sono stati brutalmente minacciati dai militari iracheni e i loro corpi sono stati perquisiti contro la loro volontà. I due corrispondenti erano a Shengal per condurre un lavoro sulla società ezida, popolazione di etnia curda, che nel 2014 è sopravvissuta a un massacro e a un tentativo di genocidio da parte dell’Isis.
La Repubblica, 10 maggio 2022
Si tratta dell’ennesimo episodio: in due anni, 350 le vittime delle violenze tra bande nei penitenziari del Paese. Un bilancio spaventoso quello della rivolta in un carcere nel centro dell’Ecuador durante la quale hanno perso la vita 43 detenuti. Altri 108 sono evasi dalla struttura, mentre altri 112 sono stati catturati e riportati nelle celle. Si tratta dell’ennesimo episodio avvenuto nelle strutture penitenziarie del Paese, dove le vittime degli incidenti fra gruppi di detenuti dal febbraio 2021 ad oggi hanno causato almeno 350 vittime.
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