La Nazione, 27 marzo 2022
In occasione della Giornata Mondiale del Teatro in Carcere, le detenute e i detenuti della casa circondariale tornano ad esibirsi dopo due anni di stop pandemico inscenando “Il gioco dell’epidemia” di Ionesco.
di Antonella Barone
gnewsonline.it, 27 marzo 2022
“Celebriamo quest’anno la IX Giornata Nazionale del Teatro in Carcere e la 60ª Giornata Mondiale del Teatro, con un particolare pensiero per il dramma bellico che si sta consumando in Ucraina e che speriamo possa presto lasciare spazio alle forme del dialogo non violento e della comunicazione artistica”. Inizia così il messaggio inviato da Vito Minoia, presidente del Coordinamento Nazionale Teatro in Carcere, in occasione dell’evento organizzato dal 2014 in concomitanza con il World Theatre Day 2022, promosso dall’ITI Worldwide-Unesco (International Theatre Institute).
di Marco Politi*
Il Fatto Quotidiano, 27 marzo 2022
“Vaticanista” è una definizione tipica unicamente del giornalismo italiano. In altri paesi i media hanno esperti di problemi religiosi. In Italia, invece, la parola indica l’importanza politica del Vaticano, della Chiesa, del mondo cattolico, ragion per cui i media grandi e piccoli hanno il loro osservatore privilegiato che controlla ogni mossa del pontefice e della sua comunità. Di conseguenza sui media italiani è anche maggiore - rispetto all’estero - lo spazio dedicato ai gesti, alle parole, ai documenti, persino ai silenzi del Papa.
di Giacinto Botti e Maurizio Brotini*
Il Manifesto, 27 marzo 2022
Se non sapremo dare continuità alla mobilitazione sindacale messa in campo con il giusto sciopero generale del 16 dicembre, questi costi da economia di guerra svuoteranno il solito granaio, e saranno scaricati, nel modo più classista e tradizionale, sui ceti popolari e sul mondo del lavoro.
di Maurizio Ferrera
Corriere della Sera, 27 marzo 2022
Con il costo di un bombardiere potremmo costruire trenta nuovi edifici scolastici oppure tre quartieri residenziali per 8.000 persone. Il presidente americano Eisenhower fece questi esempi in un discorso del 1953, dopo l’armistizio fra le due Coree.
di Mario Giro*
Il Domani, 27 marzo 2022
Per negoziare occorre lucidità e mente fredda. L’avventurismo di Putin ha messo la Russia in un vicolo cieco. Adesso va offerto alla Russia un quadro negoziale che indichi una via di uscita prima di scelte inconsulte, questo è il momento per trattare prima che tutta l’Ucraina sia ridotta in cenere. Visto che gli americani non paiono per ora intenzionati a promuovere una tregua, è necessario che l’Europa prenda la leadership del negoziato.
di Rosalba Castelletti
La Repubblica, 27 marzo 2022
Nell’ultimo mese tagliate le libertà di parola, movimento e proprietà. E ieri nessuno ha potuto ascoltare Biden rivolgersi proprio alla popolazione. “Permettetemi di dirvi, se siete in grado di sentirmi: voi, popolo russo, non siete il nostro nemico”, ha detto ieri il presidente Usa Joe Biden. “Vladimir Putin vi ha tagliato fuori dal mondo”. È così vero che in Russia quasi nessuno ha potuto ascoltare le sue parole. Il Cremlino non avrà decretato ufficialmente la legge marziale come si temeva a inizio marzo, ma diritti e libertà fondamentali si sono ristretti al punto tale che è come se lo avesse fatto. “In un mese i diritti costituzionali fondamentali e le libertà di riunione, parola, movimento e proprietà privata sono stati estremamente limitati”, scrivono due avvocati e attivisti per i diritti umani - Pavel Chikov, presidente di Agora, e Damir Gajnutdinov, direttore di Net Freedoms Project - in un rapporto diffuso a un mese dall’inizio dell’offensiva in Ucraina. “In Russia la legge marziale è stata di fatto introdotta”. Parallelamente alla “operazione militare speciale” in Ucraina, Putin sta combattendo una “guerra” in patria. Per controllare la narrazione e reprimere il dissenso. Tanto che, del discorso di Biden, Pervyj Kanal (Primo Canale) ha mandato in onda solo uno stralcio di pochi secondi, “l’economia russa è un disastro”, per smentirlo.
di Marina Catucci
Il Manifesto, 27 marzo 2022
Firmata dal governatore Gop, impone la segretezza sui farmaci usati per le iniezioni letali. Il governatore repubblicano dell’Idaho Brad Little ha firmato un disegno di legge per aumentare notevolmente il muro di segretezza che circonda i farmaci per la pena di morte in uso nello Stato. La firma del governatore èarrivata dopo i voti positivi al Senato e alla Camera, rispettivamente 21-14 e 38-30, seguendo le linee di partito. Nessun democratico ha votato per far passare la legge così come nessun repubblicano si è discostato dalla posizione favorevole del Gop.
di Monica Ricci Sargentini
Corriere della Sera, 27 marzo 2022
Almeno una ventina di manifestanti, principalmente donne, si sono radunati questa mattina nei pressi del ministero dell’Istruzione a Kabul chiedendo la riapertura delle scuole secondarie femminili. Lo scrive la Bbc precisando che le manifestanti hanno gridato: “L’istruzione è un nostro diritto!”. Tra loro anche diverse docenti. Una di loro ha detto alla Bbc: “Quando si tratta di battersi per la libertà delle ragazze sono disposta a morire”. “Voglio che la nostra generazione possa sia libera e possa fiorire, non rimanere a casa a piangere” ha detto una ragazza.
di Liana Milella
La Repubblica, 26 marzo 2022
Mattarella: “Concentrare gli sforzi su traguardi comuni”. In vista dell’incontro di maggioranza di lunedì per chiudere sulla riforma del Csm si levano venti di guerra dal centrodestra perché la Guardasigilli boccia le richieste come incostituzionali. Costa accusa Cartabia: “La sua riforma è acqua fresca”.
- Nel 2021 in Italia 565 innocenti in carcere: 24 milioni di euro il costo
- Errori giudiziari e ingiuste detenzioni: soldi (e vite) buttati
- Caro Verini e cara sinistra, davvero pensate che un mafioso non possa cambiare?
- Lettere dal carcere via internet. Ora è possibile con il progetto “Zeromail”
- Laurearsi in carcere sarà più facile











