di Massimo Giannini
La Stampa, 28 marzo 2022
Stanca di guerra, come la Teresa di Jorge Amado, l’Europa non riesce a badare e a bastare a se stessa. Tutto intorno risuona solo uno spaventoso clangore bellicista, fatto di luoghi e di parole che rievocano le immani tragedie del Novecento.
di Monica Guerzoni
Corriere della Sera, 28 marzo 2022
Così la conversione del decreto Ucraina verrebbe “protetta” da ordini del giorno rischiosi per la maggioranza. Comunque non ci sarebbero risorse per aumenti entro il 2024.
di Paolo Mieli
Corriere della Sera, 28 marzo 2022
La decisione di portare le spese militari al 2 per cento del Pil fu presa dall’Italia nel 2014. Nel tempo che da allora è trascorso, tale impegno, è stato sostanzialmente disatteso. Ma nessuno dei presidenti del Consiglio (tra i quali Giuseppe Conte) aveva mai rivelato d’averlo fatto in omaggio a Gandhi.
di Guido Alfani*
La Repubblica, 28 marzo 2022
Gli effetti finanziari dell’invasione russa in Ucraina. Le grandi catastrofi, quali guerre e pandemie, tendono a influire su diseguaglianza e povertà. L’impatto redistributivo delle pandemie, che sino a un paio d’anni or sono appassionava solo gli specialisti, è stato brutalmente posto al centro dell’attenzione da Covid-19. L’invasione russa dell’Ucraina dovrebbe farci riflettere su come anche le guerre possano influire sulle diseguaglianze.
di Maurizio Franzini, Michele Raitano e Francesca Subioli
Il Domani, 28 marzo 2022
La mobilità nelle posizioni individuali contribuisce ad alleviare l’impatto negativo che la disuguaglianza esercita sulla giustizia sociale, e su tutto ciò che ne consegue. Più dell’80 per cento della disuguaglianza complessiva deriva da disuguaglianza permanente; negli 11 anni che vanno da quando i lavoratori hanno 35 anni a quando ne hanno 45, le differenze di reddito anno dopo anno sono largamente spiegate dalle differenze nei redditi medi guadagnati nel corso dell’intero periodo.
di Anais Ginori
La Repubblica, 28 marzo 2022
L’Unione europea è finalmente pronta a compiere un passo verso la solidarietà nell’accoglienza ai profughi. L’accordo per garantire lo status di rifugiato, la mobilità e un sostegno economico alle persone in fuga dai bombardamenti russi in Ucraina non è solo un atto morale dovuto nella tragedia di una guerra vicina che non permette più l’alibi della distanza geografica e culturale. È la premessa di una rivoluzione copernicana che mette al centro il principio della condivisione nella gestione di flussi migratori provocati da conflitti ed emergenze umanitarie.
di Alessandra Ziniti
La Repubblica, 28 marzo 2022
Fino a 30 euro al giorno per rifugiato. Ecco gli aiuti alle famiglie che ospitano. Oggi l’ordinanza della Protezione civile con i contributi per associazioni, Comuni e Regioni. Agli ucraini che si troveranno una sistemazione da soli 5-600 euro per tre mesi.
di Marco Bella*
Il Fatto Quotidiano, 28 marzo 2022
Ci sono delle ragazze e ragazzi che sono italiane e italiani. Sono nati qui in Italia, hanno studiato qui in Italia, sono amici dei nostri figli perché hanno frequentato le scuole insieme, parlano un italiano perfetto e anche il dialetto napoletano o romanesco, ma al compimento dei 18 anni diventano dei fantasmi perché privi della cittadinanza italiana.
di Paolo Baroni
La Stampa, 28 marzo 2022
Il report dell’Osservatorio Cgil: la Sicilia è la regione più colpita ma dal Mantovano al Pavese si annida sempre più spesso nelle produzioni d’eccellenza e ad alto margine di profitto.
di Maurizio Ricci
La Repubblica, 28 marzo 2022
Europa, Usa e i governi che ospitano grandi cause farmaceutiche si sono finora opposti alla sospensione dei brevetti. Ora qualcosa, lentamente, si muove. Ma basta un voto negativo, su 164, per fermare tutto.
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