di Marco Perduca
Il Riformista, 29 marzo 2022
L’Italia spesso si definisce “culla del diritto” ma nel dibattito pubblico che accompagna la guerra in Ucraina, forse perché più televisivo che intellettuale, lo Stato di Diritto e gli obblighi internazionali raramente vengono chiamati in causa. Sono passati quasi 24 anni da quando l’Italia ha ospitato una conferenza diplomatica per l’adozione dello Statuto della Corte Penale Internazionale (CPI) che porta il nome della nostra capitale, un trattato fortemente voluto dalla maggioranza degli Stati dell’Onu per porre fine all’impunità individuale per crimini di guerra, genocidio e crimini contro l’umanità e, dal 2010, per l’aggressione.
di Claudio Tito
La Repubblica, 29 marzo 2022
Accolti già 3,8 milioni, di cui due in Polonia. Si rafforza il sostegno agli Stati, previsti anche incentivi ai trasferimenti. Lamorgese: “Valutiamo contributi alle persone”. Il Consiglio europeo ha confermato ieri il via libera al Piano di aiuti per i profughi ucraini. Nuovi fondi da assegnare ai Paesi ospitanti, stanziamenti diretti ai rifugiati e incentivi al trasferimento dai Paesi di primo arrivo.
di Arianna Farinelli
La Repubblica, 29 marzo 2022
Nei conflitti il corpo femminile viene usato come bottino, campo di battaglia, bersaglio strategico da colpire. Per terrorizzare i civili e distruggere le comunità.
di Dacia Maraini
Corriere della Sera, 29 marzo 2022
La guerra è profondamente reazionaria e regressiva: detesta le libertà e la rivendicazione dei diritti. Probabilmente è per questo che piace tanto ai tiranni.
di Anna Zafesova
La Stampa, 29 marzo 2022
Dopo 29 anni e otto collaboratori uccisi, si ferma l’ultimo giornale di opposizione. Il direttore premio Nobel per la pace: “Non abbiamo altra scelta”.
di Alberto Sofia
Il Fatto Quotidiano, 29 marzo 2022
“Ho visto mio figlio Julian Assange pochi giorni fa, nel carcere di Belmarsh, nel giorno del suo matrimonio con Stella Moris. Dopo oltre un decennio di detenzione arbitraria, le sue condizioni di salute non sono delle migliori, ha perso molto peso, lo stress per la continua lotta per la libertà si fa sentire. E ora, se verrà estradato negli Stati Uniti, morirà in prigione”.
di Riccardo Noury*
Il Fatto Quotidiano, 29 marzo 2022
La vicenda è simile a quella raccontata qui la settimana scorsa: emergono prove di torture in una stazione di polizia ma a finire sotto indagine sono coloro che le hanno rivelate. La volta scorsa in Egitto, questa volta in Algeria. Un anno fa due attivisti di “Hirak”, Mohamed Tadjadit e Tarek Debaghi, pubblicano su Facebook un video nel quale si vede un quindicenne arrestato durante una manifestazione pacifica piangere disperatamente dopo che, dice, agenti di polizia lo hanno aggredito e hanno cercato di stuprarlo.
di Liana Milella
La Repubblica, 28 marzo 2022
Oggi alle 17.30 nuovo vertice convocato dalla ministra della Giustizia Cartabia che ha già bocciato come “incostituzionali” le richieste del centrodestra. Il Pd tenta la mediazione e richiama tutti al senso di responsabilità in vista del prossimo voto per il rinnovo del Consiglio superiore.
di Davide Varì
Il Dubbio, 28 marzo 2022
“Non si tratta di dare le pagelle ai magistrati, ma di offrire loro elementi di riflessione aggiuntivi, provenienti da chi osserva l’operare del giudice da un diverso punto di vista”, ha detto il ministro della Giustizia nel corso dell’inaugurazione dell’anno giudiziario del Cnf.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 28 marzo 2022
Referendum. L’ex Sottosegretario alla giustizia leghista: “sul sorteggio temperato proposto dalla senatrice del mio partito, Giulia Bongiorno, c’è una convergenza bipartisan”.
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