di Valentina Stella
Il Dubbio, 22 marzo 2022
Caro Renoldi, vediamo subito da che parte stai: con i detenuti o con gli agenti penitenziari? Sembra poter essere questa la domanda sottesa all’interrogazione parlamentare per chiedere l’introduzione dei taser in carcere presentata dai deputati della Lega Silvia Covolo, Germano Racchella ed Erik Pretto alla ministra della Giustizia Marta Cartabia.
askanews.it, 22 marzo 2022
Si tratta di Liguria, Basilicata, Sardegna e Calabria. Nella giornata di ieri, Emilia Rossi, Componente del Collegio del Garante nazionale delle persone private della libertà, ha partecipato a un incontro con i rappresentanti delle Conferenze regionali volontariato giustizia di Liguria, Basilicata e Sardegna.
di Giovanni Negri
Il Sole 24 Ore, 22 marzo 2022
Oggi riunione (forse anche con Cartabia) per tentare un accordo sui 250 emendamenti ma l’approdo in Aula la settimana prossima è difficile. Tempi più lunghi per la riforma di Csm e ordinamento giudiziario.
di Liana Milella
La Repubblica, 22 marzo 2022
“Un divieto amplissimo, che coinvolge qualsiasi dichiarazione e su qualsiasi procedimento, anche quelli già definiti e anche quelli non trattati dal magistrato, palesemente irrazionale e in contrasto con il diritto di manifestazione del pensiero dei magistrati”. È con queste parole che il Csm boccia il nuovo illecito disciplinare contenuto nella riforma Cartabia sullo stesso Consiglio superiore.
di Simona Musco
Il Dubbio, 22 marzo 2022
Di Matteo e Ardita contro i colleghi: “È l’unico antidoto al correntismo”. E il laico Cavanna striglia i togati per le posizioni dure sull’avvocatura. Il sorteggio come primo passo verso la riduzione della democrazia. È con questa motivazione che ieri il plenum ha approvato - con 19 voti a favore e 5 contrari - l’emendamento al parere sulla riforma dell’ordinamento giudiziario e del Csm che boccia il sorteggio come possibile metodo di elezione dei componenti togati di Palazzo dei Marescialli.
di Claudio Cerasa
Il Foglio, 22 marzo 2022
Genchi condannato, De Magistris, per cui Genchi lavorava, no. È il paradosso. La seconda sezione civile della Corte d’appello di Roma ha condannato Gioacchino Genchi, nella sua qualità di consulente tecnico di Luigi de Magistris, quando quest’ultimo era pubblico ministero a Catanzaro e titolare dell’indagine “Why Not”, a risarcire con 70 mila euro ciascuno (oltre alle spese legali) l’ex ministro della Giustizia Clemente Mastella, l’ex senatore Francesco Rutelli e l’ex deputato Sandro Gozi (oggi europarlamentare) per aver acquisito, elaborato e trattato illecitamente i tabulati telefonici relativi alle loro utenze telefoniche, senza chiedere l’autorizzazione del Parlamento. I tre erano stati indagati, e poi archiviati, nell’ambito dell’indagine avviata nel 2006 da De Magistris e che giunse a toccare persino l’allora premier Romano Prodi (poi archiviato anche lui).
di Adriana Pollice
Il Manifesto, 22 marzo 2022
Don Luigi Ciotti: “L’80% dei familiari delle vittime non conosce la verità, senza verità non si può costruire giustizia”. I 1.055 nomi delle vittime innocenti delle mafie sono stati scanditi ieri mattina da Milano a Palermo, nella Giornata della memoria organizzata da Libera con Avviso Pubblico. La manifestazione principale a Napoli, presenti i familiari di chi ha perso la vita sotto i colpi dei clan.
di Gian Carlo Caselli
Corriere della Sera, 22 marzo 2022
Gli effetti delle stragi e la Giornata della memoria. Questo è l’anno del trentesimo anniversario delle stragi di mafia del 1992. “Colpire Falcone e Borsellino è stato - per il nostro Paese - qualcosa come l’abbattimento delle Twin Towers in Usa” (Andrea Camilleri).
di Davide Varì
Il Dubbio, 22 marzo 2022
“Si sono fatti e si stanno facendo provvedimenti pensati e diretti dalla ministra Cartabia che sono devastanti e saranno devastanti per i prossimi decenni”.
di Otello Lupacchini
Il Riformista, 22 marzo 2022
Negli atti di un procedimento disciplinare le telefonate tra legale e assistiti. Una lesione del diritto di difesa. In quasi cinquant’anni, ho visto scorrere tanta acqua torbida o nera sotto i ponti dell’amministrazione della giustizia, ma non m’era mai capitato d’imbattermi in una vicenda in cui l’abuso è talmente spudorato da far supporre una consegna o intese sotto banco.
- Donne e giustizia, il tetto di cristallo del Csm e della magistratura
- La Cassazione sul delitto di tortura nell’aprile 2020 nel carcere di Santa Maria Capua Vetere
- Lazio. Giustizia riparative e assistenza alle vittime di reato: pubblicato l’avviso dell’Irasp
- Torino. Carcere delle Vallette, verso il processo: “Torture coperte da omertà”
- Verona. Primo giorno di primavera alla Casa circondariale di Montorio











