di Karima Moual
La Stampa, 23 marzo 2022
Per il conflitto in Ucraina, in meno di un mese, hanno lasciato il loro Paese con poche cose al seguito 3,3 milioni di persone. Stiamo parlando del 7% della popolazione totale dell’Ucraina. Sono invece 6,5 milioni, spiega l’Oim, gli sfollati interni.
di Carlo Lania
Il Manifesto, 23 marzo 2022
L’Italia stanzia 500 milioni di euro. La Moldavia chiede aiuto a Onu e Ue. La Commissione europea propone di destinare altri tre miliardi di euro a sostegno dei paesi che accolgono. Il via libera dal Consiglio Ue previsto per domani.
di Marco Perduca
Il Manifesto, 23 marzo 2022
La minaccia del referendum sull’omicidio del consenziente ha resuscitato lo pseudo-argomento delle cure palliative come alternativa alla “terapia eutanasica” che si sarebbe aperta da una vittoria dei Sì. Un dibattito tutto italiano viziato dalla concezione del dolore come elemento necessario alla crescita personale che, come dimostra la recente proibizione della Ayahuasca, antepone ideologie e dogmi al progresso delle ricerche e delle evidenze prodotte dalla scienza.
di Stefano Chianese
Il Fatto Quotidiano, 23 marzo 2022
Il progetto dell’associazione “Fight for freedom”. Gheorghe Ignat è un ex lottatore rumeno di arti marziali, conosciuto nel Paese come l’”orso dei Carpazi”. Da detenuto si è convertito alla chiesa evangelica e una volta uscito ha fondato un’associazione per il reinserimento nella società degli ex prigionieri: con lo scoppio del conflitto, però, “Fight for freedom” ha riadattato da cima a fondo le proprie attività e strutture per accogliere le famiglie in fuga, fornendo loro cibo e beni di prima necessità.
di Luigi De Biase
Il Manifesto, 23 marzo 2022
La sentenza contro l’oppositore di Putin, che nell’ultimo intervento aveva citato Marina Ovsyannikova: “Non potete rinchiudere tutti”.
di Giacomo Puletti
Il Dubbio, 23 marzo 2022
Dovrà scontarli in regime di massima sicurezza. Aleksei Navalny, oppositore politico del presidente russo Vladimir Putin e attualmente in carcere, è stato giudicato colpevole nel processo a suo carico per “frode e insulti a un giudice”. Il tribunale di Lefortovo a Mosca lo ha condannato a nove anni di carcere contro i 13 chiesti dall’accusa e l’assoluzione chiesta dalla difesa. Inoltre, come riportato da Novaya Gazeta, i suoi avvocati, Olga Mikhailova e Vadim Kobzev, sono stati fermati dalla polizia e interrogati fuori dal carcere dove si è tenuta l’udienza del processo.
di Alessandro Fioroni
Il Dubbio, 23 marzo 2022
Un commando l’ha giustiziata mentre era a casa sua. Una vera e propria esecuzione a freddo, spietata e chirurgica. Nella notte tra sabato e domenica scorsa un commando armato, composto probabilmente tre uomini, ha fatto irruzione nella casa di Patricia Susana Rivera Reyes a Terrazas de la Presa, a Tijuana, e ha ucciso con un colpo alla testa l’avvocata 61enne impegnata nella difesa dei diritti degli indigeni della Baja California in Messico.
La Repubblica, 23 marzo 2022
Il rapporto di Human Rights Watch: “Ho solo bisogno di giustizia”. L’infinita carriera politica di Yoweri Kaguta Museveni, al governo del Paese africano dal 1986.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 22 marzo 2022
Anno 2019. Mentre l’allora Dap guidato da Basentini parlava di “sovraffollamento virtuale” delle carceri - tesi sostenuta da articoli di alcuni giornali come Il Fatto Quotidiano - con una ordinanza il tribunale di sorveglianza de l’Aquila ha riconosciuto un risarcimento al detenuto Cosimo Commisso di 4.568 euro per le condizioni disumane e degradanti per il sovraffollamento subito. Nel 2020, il ministero della Giustizia ha fatto ricorso in Cassazione, che, con la sentenza numero 6551, l’ha ritenuto infondato.
di Vincenzo Musacchio
huffingtonpost.it, 22 marzo 2022
In Commissione Giustizia della Camera. Non possiamo dire cosa accadrà, riteniamo tuttavia che l’elaborato sia ancora migliorabile ed emendabile.
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