di Sabino Cassese
Corriere della Sera, 24 marzo 2022
È necessario rivedere la rete dei poteri internazionali e ristabilire un equilibrio tra sovranità nazionale e sovranità della comunità internazionale, che non può essere fermata da una nazione con potere di veto, se si vuole che il diritto internazionale sia efficace.
di Valter Vecellio
lindro.it, 24 marzo 2022
L’umanità di un magistrato riesce ad arrivare dove la politica non sa e non vuole: per timori, titubanze, o che altro, il Parlamento non riesce, non sa ancora trovare soluzioni da tempo invocate, richieste, ‘sentite’ dalla pubblica opinione; è impastoiato e paralizzato da mille ‘se’ e ‘ma’.
di Danilo Taino
Corriere della Sera, 24 marzo 2022
Nello scenario estremo - nel quale l’export si blocca sia in Russia sia in Ucraina - il frumento immesso sui mercati globali calerebbe del 13%, il granoturco di poco meno del 10% e gli altri cereali del 7,5%.
La Repubblica, 24 marzo 2022
Il rapporto di Human Rights Watch di 86 pagine, “Tutti mi vogliono morto’“ documenta casi di tentato omicidio di persone da parte di gruppi armati. L’impotenza del governo.
di Luisa Loi
Il Dubbio, 24 marzo 2022
La promessa tradita - Con una decisione improvvisa ma niente affatto sorprendente, la leadership dei talebani che dall’agosto dello scorso anno guida l’Afghanistan ha deciso di non aprire le scuole alle ragazze oltre le elementari. Ad annunciarlo è stato il ministero dell’Educazione del governo non riconosciuto dell’Afghanistan in occasione del primo giorno del nuovo anno scolastico che avrebbe dovuto vedere proprio il ritorno delle ragazze a scuola. La decisione di posticipare il ritorno delle ragazze che frequentano la scuola ai livelli superiori sembra essere una concessione alla parte di popolazione rurale e profondamente conservatrice che è riluttante a inviare le proprie figlie a scuola. Le ragazze sono state bandite dalla scuola oltre la sesta elementare nella maggior parte del Paese da quando i talebani sono tornati al potere a metà agosto. Le università sono state aperte all’inizio di quest’anno in gran parte del Paese, ma da quando hanno preso il potere i talebani la maggior parte degli istituti sono stati vietati a ragazze e donne. La leadership talebana non ha ancora deciso quando o come consentire alle ragazze di tornare a scuola. Sebbene i talebani abbiano accettato che i centri urbani siano per lo più favorevoli all’istruzione femminile, gran parte dell’Afghanistan rurale si oppone, in particolare nelle regioni tribali pashtun. La maggior parte dei talebani sono di etnia pashtun.
di Giuliano Battiston
Il Manifesto, 24 marzo 2022
Dopo mesi di assenza, bambine e ragazze afghane tornano tra i banchi. Ma all’arrivo trovano le porte chiuse: ordine dell’Emirato islamico. L’istruzione delle donne fa paura. Kabul in difficoltà, governo smentito dalla leadership. E la società civile si allontana sempre di più.
di Francesco Machina Grifeo
Il Sole 24 Ore, 23 marzo 2022
La Cassazione, sentenza n. 8973 del 2022, ricostruisce i fatti di Santa Maria Capua Vetere del 6 aprile 2020 e conferma la misura cautelare per il comandante.
Resta ai domiciliari, in via cautelare, il Comandante della Polizia Penitenziaria del carcere di Santa Maria Capua Vetere, accusato di lesioni aggravate e tortura, nonché di calunnia, falso e di depistaggio ai danni dei detenuti.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 23 marzo 2022
Il delitto di tortura, reato di cui sono accusati gli agenti della Polizia Penitenziaria coinvolti nella mattanza avvenuta nei confronti de detenuti del carcere di Santa Maria Capua Vetere, è configurato anche se c’è “un unico atto lesivo dell’incolumità o della libertà individuale e morale della vittima, che però comporti un trattamento inumano e degradante per la dignità della persona”. Inoltre, “la locuzione “mediante più condotte” va riferita non solo a una pluralità di episodi reiterati nel tempo, ma anche a una pluralità di contegni violenti tenuti nel medesimo contesto cronologico”.
di Paola D’Amico
Corriere della Sera, 23 marzo 2022
In tutta Italia le iniziative coordinate dai Csv sul tema della giustizia riparativa. Il caso di Isola di Capo Rizzuto, dove chi ha una condanna sotto i 4 anni lavora la terra In Abruzzo, Lazio e Molise siglato un protocollo con l’Ufficio di esecuzione penale Dalla Lombardia il libro “Facce da copertina” con le testimonianze dei protagonisti.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 23 marzo 2022
Conte e i 5S: “Porte girevoli, lo stop valga per tutti”. Un tira e molla che pare infinito. La riforma del Csm e dell’ordinamento giudiziario sarebbe dovuta approdare nell’Aula della Camera lunedì 28 marzo, ma molto probabilmente non sarà così.
- Spazza-corrotti, inapplicabili divieti di misure alternative per reati precedenti l’entrata in vigore
- Pm contro Cartabia ma lei miete successi
- “La riforma Cartabia è un’offesa per i pm: così vogliono punirci”
- Roma. Il Garante dei detenuti: al reparto psichiatrico del San Camillo pazienti legati nei corridoi
- Viterbo: Suicidio in carcere, la famiglia si costituisce parte civile











