di Carlo Lania
Il Manifesto, 25 marzo 2022
Il G7 dei ministri dell’Interno. La Polonia: “Vicini al punto di rottura”. In difficoltà anche Moldavia e Romania. La generosità non basta più. Dopo aver aperto le sue porte ai profughi, l’Europa adesso ha necessità di organizzare meglio la distribuzione di quanti fuggono dall’Ucraina. Anche perché è urgente decongestionate al più presto quei Paesi che da un mese reggono l’impatto di milioni di persone che necessitano di tutto: cibo, vestiti, un posto dove alloggiare, assistenza medica e psicologica.
di Goffredo Buccini
Corriere della Sera, 25 marzo 2022
È necessario rivedere il regolamento di Dublino, che vincola il migrante al Paese d’arrivo. Oggi sono i Paesi del gruppo Visegrad i più esposti al flusso di fuggitivi.
di Giulio Cavalli
Left, 25 marzo 2022
Un’indagine di The Independent in collaborazione con Lighthouse Reports lo dice chiaro e tondo: i residenti ucraini di origine africana che hanno attraversato il confine per sfuggire alla guerra sono stati rinchiusi in Centri per l’immigrazione, alcuni di loro si trovano lì da diverse settimane.
di Daniele Mastrogiacomo
La Repubblica, 25 marzo 2022
Arturo McFields Yescas, ex giornalista di Canal 12 e considerato tra i fedelissimi del presidente Ortega, è intervenuto davanti al Consiglio permanente dell’Organizzazione degli Stati americani a Washington.
gnewsonline.it, 24 marzo 2022
Si è insediato ieri mattina, il nuovo capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria (Dap), Carlo Renoldi. Prima di raggiungere la sede dipartimentale, Renoldi si è recato al Ministero della Giustizia per un breve incontro con la ministra Marta Cartabia e per la presa di possesso dell’incarico.
di Michele Passione*
Il Dubbio, 24 marzo 2022
Quando i motivi dei provvedimenti non trovano una ragion d’essere. La chiamano magistratura di prossimità, perché vicina al luogo (e soprattutto alla persona) dove la pena si esegue.
di Giorgio Iusti
La Notizia, 24 marzo 2022
La Guardasigilli Marta Cartabia non lo esclude. E presto il taser, l’arma che secondo le Nazioni Unite equivale ad uno strumento di tortura, potrebbe essere fornito in via sperimentale alla Polizia penitenziaria. Equiparato dall’Onu a una forma di tortura, il taser fa capolino anche nelle carceri. L’arma che tanto piace ai leghisti, ma che secondo alcuni studi espone maggiormente gli agenti alle aggressioni, potrebbe infatti essere assegnata alla polizia penitenziaria.
di Alessandro Barbano
Il Dubbio, 24 marzo 2022
Il principio di rieducazione della pena e il fine-pena-mai possono stare nello stesso pantheon di valori? È una singolare coincidenza degli opposti, che farebbe rizzare il naso perfino al suo inventore, Nicola Cusano.
di Viviana Lanza
Il Riformista, 24 marzo 2022
L’audizione in Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza. Si era deciso, circa un anno fa, che ogni anno per tre anni la Campania avrebbe avuto fondi per 240mila euro da destinare alla realizzazione di case famiglia protette dove ospitare donne detenute con figli minorenni al seguito. Il Governo lo aveva stabilito come primo passo per togliere dal carcere bambini innocenti, la Campania è al terzo posto dopo Sicilia e Lombardia per entità del finanziamento. Ma la novità è che non ci sono novità, che tutto è fermo, che nessuno di quei soldi è servito a realizzare una casa famiglia per il momento. Lo ha ribadito il garante regionale dei detenuti, Samuele Ciambriello, nel corso della sua audizione nella Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza.
di Giovanni Negri
Il Sole 24 Ore, 24 marzo 2022
Slitta di due settimane l’approdo in Aula alla Camera della riforma di Csm e ordinamento giudiziario. Ora è calendarizzata per l’11 aprile. Questo l’esito della riunione di ieri tra la ministra della Giustizia Marta Cartabia e le forze di maggioranza. Oggi pomeriggio alle 14 nuovo round, questa volta per entrare nel merito delle parti più divisive, quelle sulle quali un po’ tutti i partiti si sono esercitati nel presentare proposte di correzione.
- Csm, la riforma slitta ancora
- Stavolta la maggioranza fa quadrato su Cartabia. Ma per la riforma c’è l’ennesimo rinvio
- Giustizia, Cartabia tratta per un’intesa con i partiti. Ipotesi fiducia sulla riforma
- La riforma Cartabia ora è a rischio
- Ricorso del Csm alla Consulta: “La Camera viola la Costituzione”











