di Valentina Stella
Il Dubbio, 19 maggio 2022
Il segretario di AreaDg Eugenio Albamonte prova a spiegare il flop dello sciopero. “Torni l’unità”. Sullo sciopero dell’Anm Eugenio Albamonte, segretario di AreaDg, ci dice: “Non ci siamo resi conto di quanto questa idea di modifica strutturale della magistratura potesse già aver intaccato l’unità al nostro interno”. Come reagire? “Spingere fortemente verso una unità e contrastare queste dinamiche di parcellizzazione”.
di Giacomo Puletti
Il Dubbio, 19 maggio 2022
Michele Vietti, ex vicepresidente del Csm, spiega che “lo sciopero dei magistrati era un’operazione suicida fuori dal tempo” e che “questo è il tempo della responsabilità della politica”, il cui mestiere “è quello di perseguire gli interessi generali, anche a costo di sacrificare quelli delle corporazioni”. Per poi strigliare gli stessi magistrati: “È chiaro che un pm che si vede respingere tutte le proprie richieste di rinvio a giudizio o di condanna, evidentemente non sa fare il proprio mestiere”.
di Alessandro Parrotta*
Il Dubbio, 19 maggio 2022
Continua incessante il vigoroso dibattito sulla Riforma Cartabia e, in particolare, sulle modifiche che questa apporterebbe nella vita lavorativa dei magistrati.
di Bruno Ferraro*
Libero, 19 maggio 2022
“La giustizia spacca il governo” e “la riforma è un bluff”: questi alcuni titoli di articoli giornalistici che hanno tentato di fotografare l’estrema difficoltà di una riforma della giustizia nel nostro Paese, al cospetto di una categoria (quella dei magistrati) votata alla difesa ad oltranza di prerogative costituzionali che nel corso degli anni si sono trasformate in privilegi.
di Annalisa Chirico
Il Foglio, 19 maggio 2022
I cinque quesiti referendari, su cui gli italiani potranno esprimersi il 12 giugno, agitano i magistrati. Ma c’è chi, tra i togati, spinge per andare a votare per “smetterla di lamentarsi della mala giustizia”.
di Pierpaolo La Rosa
Il Tempo, 19 maggio 2022
Tra i principali sostenitori del sì ai cinque quesiti referendari in materia di giustizia c’è Carlo Nordio, ex magistrato e presidente del Comitato “Sì per la libertà, sì per la giustizia”. Lo raggiungiamo telefonicamente mentre è in viaggio, destinazione Teramo, per un’iniziativa a supporto della campagna per il sì, organizzata dalla Fondazione Luigi Einaudi.
di Claudia Diaconale
L’Opinione, 19 maggio 2022
Il 18 maggio del 1988 muore Enzo Tortora diventato, suo malgrado, il simbolo di tutte le vittime della giustizia. La sua vicenda professionale è nota: Tortora infatti è stato conduttore e autore radiofonico e televisivo, ma anche attore, giornalista e politico.
di Francesco Boezi
Il Giornale, 19 maggio 2022
La giornalista e figlia di Enzo: “Referendum tecnici? Un motivo in più per spiegarli ai cittadini. Come con mio padre, la politica se ne frega”. Gaia Tortora, giornalista, nota conduttrice televisiva e figlia di Enzo Tortora morto il 18 maggio di 34 anni fa, denuncia l’esistenza di un problema d’informazione legato all’imminente referendum sulla giustizia.
di Francesco Machina Grifeo
Il Sole 24 Ore, 19 maggio 2022
Ieri il via libera del Consiglio dei ministri. La riforma mira ad attuare entro il 31 dicembre 2022 gli obiettivi del Pnrr, riducendo il contenzioso ed aumentando la fiducia degli investitori.
di Ermes Antonucci
Il Foglio, 19 maggio 2022
Dal Consiglio dei ministri via libera al ddl per velocizzare i contenziosi tributari: i magistrati saranno specializzati e reclutati con concorso, ma resta il nodo della loro dipendenza dal ministero dell’Economia e delle Finanze.
- Pif: “La lotta alla mafia va raccontata, perché non è un capitolo chiuso”
- Fiammetta Borsellino: “Mio padre e Falcone consegnati alla mafia dai loro colleghi”
- Maria Falcone: “Trent’anni in nome di mio fratello, che fatica combattere la mafia”
- Padova. “Da carcerati a nuovi uomini con l’aiuto della società”
- Torino. Nel carcere Lorusso e Cutugno il 13% dei detenuti ha meno di 24 anni









