di Aldo Cazzullo
Corriere della Sera, 20 maggio 2022
È il momento per avanzare, il momento della nascita di una federazione. Le condizioni sono irripetibili: ci costringono a unirci e ci favoriscono a farlo. Se l’Europa è sempre avanzata nelle crisi, il momento per avanzare è questo. Il momento della nascita di una federazione.
di Francesca De Benedetti
Il Domani, 20 maggio 2022
L’Europa va al riarmo. Come ha comprato i vaccini, vuole comprare le armi, e per le armi vuole spendere di più diminuendo al contempo il controllo democratico. La tendenza precede l’aggressione dell’Ucraina, ma “non bisogna perdere lo slancio” che la guerra ci dà, dice Ursula von der Leyen. La Commissione Ue presenta i piani per il futuro, e non sono solitari: anche i governi si riarmano, mentre l’Europarlamento prepara una riforma dei trattati che va nella stessa direzione.
di Marco Belli
gnewsonline.it, 20 maggio 2022
“Con quello che sto facendo cerco di redimermi agli occhi della società e della mia famiglia”. Mariela è detenuta in un carcere femminile di Città del Messico ed è una delle 500 persone private della libertà che sono state coinvolte nel programma di reinserimento “De Vuelta a la Comunidad”, nato dalla cooperazione internazionale fra Governo di Città del Messico, Ministero della Giustizia italiano, Ufficio delle Nazioni Unite per la lotta alla droga e al crimine ed Enel Green Power.
di Fabio Tonacci
La Repubblica, 20 maggio 2022
Colonia penale numero 52, anche il nome fa paura. I primi duecento combattenti evacuati dall’Azovstal sono stati portati con i pullman a Olenivka, un villaggio a pochi chilometri da Donetsk, nell’autoproclamata Repubblica popolare separatista. Olenivka è famosa soltanto per una cosa: le sue due prigioni. La Colonia penale numero 52 è la più grande e, stando ai racconti che ne fanno gli ucraini, la più terribile. Si tratta di un vecchio istituto correttivo dove rinchiudono gli “inaffidabili” che non superano l’esame dei campi di filtrazione, come il Comando militare russo chiama quelle strutture che, nei territori occupati, usa per individuare sospetti, soldati e oppositori.
di Domenico Bilotti* e Francesco Iacopino**
Il Dubbio, 19 maggio 2022
In Italia vige il diritto dell’emergenza, il diritto delle soluzioni tampone che poi si ossificano nell’ordinamento nella loro peggiore versione testuale e applicativa, soprattutto (ma non solo) in materia penale.
di Giovanni Negri
Il Sole 24 Ore, 19 maggio 2022
I numeri da tenere a mente sono due: 24 milioni e 43mila euro. Ventiquattro milioni e mezzo di euro è quanto ha pagato l’anno scorso lo Stato per risarcire chi ha subito ingiustamente la carcerazione preventiva. Quanto invece ai 43mila euro, è l’importo medio dei risarcimenti corrisposti. Entrambi i dati sono relativi al 2021.
di Gennaro Grimolizzi
Il Dubbio, 19 maggio 2022
Via Arenula presenta la “Relazione sulle misure cautelari personali e riparazione per ingiusta detenzione - 2021” al Parlamento. Ecco i dati.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 19 maggio 2022
La sperimentazione delle bodycam in carcere partirà appena sarà dato il via dal garante della privacy. Lo ha detto la ministra della giustizia Marta Cartabia al question time della Camera. Presto, dunque, partirà la sperimentazione in Lazio e successivamente in Campania per estendersi poi a tutto il territorio nazionale.
di Nello Trocchia
Il Domani, 19 maggio 2022
L’8 marzo 2020 il carcere Sant’Anna di Modena si è trasformato in un girone infernale. Rivolte, detenuti morti, pestaggi. Su cosa sia accaduto in quei giorni è in corso, da tempo, una battaglia legale tra le procure della repubblica di Modena e Ascoli e gli avvocati dei familiari delle vittime e dell’associazione Antigone. L’esito non è scontato, sono stati presentati anche dei ricorsi alla Corte europea dei diritti dell’uomo, ma un dato è certo: troppe domande restano ancora senza una risposta. E questo nonostante sia stata istituita una commissione ministeriale per indagare su quello che è successo.
di Alessandro Stomeo
Gazzetta del Mezzogiorno, 19 maggio 2022
L’idea di fondo che domina la Costituzione rispetto alla pena quale sanzione per l’autore di reati, è quella della cosiddetta “rieducazione”, ma non mi sembra che l’anelito contenuto nell’art. 27 costituzionale si sia mai tradotto in realtà, con ciò scontentando tutti.
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