di Alessandra Baldini
Ansa, 13 gennaio 2015
Con un passo definito "una pietra miliare" dall'amministrazione Obama, tutti e 53 i prigionieri politici che Cuba aveva promesso di liberare come parte di un accordo di normalizzazione dei rapporti con Washington sono stati rimessi in libertà.
L'annuncio di alti funzionari al seguito del segretario di Stato John Kerry in Pakistan ha coinciso con il primo commento ufficiale di Papa Francesco sul disgelo del 17 dicembre tra Stati Uniti e l'isola di Fidel Castro. Le fonti Usa non hanno diffuso i nomi dei prigionieri che la Casa Bianca renderà noti ai membri del Congresso.
L'annuncio americano è stato accolto con scetticismo dai dissidenti cubani nell'isola: Berta Soler, leader del gruppo Damas de Blanco, ha parlato della liberazione di soltanto 41 oppositori: "Dove sono finiti gli altri 12?". Nel corso del fine settimana il governo cubano aveva informato l'amministrazione Obama che gli ultimi prigionieri nella lista erano stati messi in libertà vigilata. La sezione di interesse americana all'Avana, che tratta gli affari consolari e altri contatti con Washington, aveva confermato. Gli Stati Uniti continueranno a far pressione su Cuba per la liberazione di altri prigionieri politici ancora in carcere: "Ci sono altri individui detenuti per aver affermato i loro diritti universali il cui caso abbiamo sollevato in passato", ha detto una fonte al seguito di Kerry auspicando che "si proceda anche per loro in futuro". Il governo cubano ha sempre negato di incarcerare gli oppositori e usualmente definisce i dissidenti come mercenari pagati dagli Usa. Parlando al corpo diplomatico in Vaticano, il Papa ha definito la decisione di Stati Uniti e Cuba di "rompere il reciproco silenzio durato mezzo secolo" come "un esempio di come il dialogo può costruire ponti".
Il prossimo esempio tangibile di questo dialogo sarà la prossima settimana, quando Roberta Jacobson, assistente segretario di Stato per l'America Latina, guiderà all'Avana la delegazione Usa di più alto livello in decenni per colloqui sulla migrazione e la normalizzazione dei rapporti. L'annuncio è stato salutato come "rincuorante" per le famiglie degli ex prigionieri dall'ambasciatrice all'Onu Samantha Power che però ha sottolineato come "il più ampio problema dei diritti umani a Cuba" non è ancora risolto.
L'amministrazione sperava che il rilascio degli ex detenuti potesse essere completato nel corso della settimana, prima dei colloqui della Jacobson nell'isola. Adesso, mentre repubblicani vicini agli esuli come il senatore della Florida Marc Rubio denunciano un accordo "in cui Cuba ha avuto più di quanto abbia dato", si aspettano gli ordini esecutivi della Casa Bianca per la normalizzazione dei commerci e dei viaggi: secondo il Washington Post i Dipartimenti del Tesoro e del Commercio potrebbero pubblicare già in settimana i primi regolamenti.
Agi, 13 gennaio 2015
"Un esempio di come il dialogo possa davvero edificare e costruire ponti" secondo Papa Francesco "viene dalla recente decisione degli Stati Uniti d'America e di Cuba di porre fine ad un silenzio reciproco durato oltre mezzo secolo e di riavvicinarsi per il bene dei rispettivi cittadini". "Accolgo con soddisfazione - ha detto nel discorso al corpo diplomatico - la volontà degli Stati Uniti di chiudere definitivamente il carcere di Guantanámo, ringraziando "di cuore" quei paesi che con "generosa disponibilità" si sono resi disponibili ad accogliere i detenuti. In merito, Bergoglio ha voluto esprimere il suo "apprezzamento ed incoraggiamento per quei Paesi che si stanno attivamente impegnando per favorire lo sviluppo umano, la stabilità politica e la convivenza civile tra i loro cittadini".
Nova, 13 gennaio 2015
Un tribunale di Azbakia, in Egitto, ha assolto oggi 26 persone accusate di omosessualità. Lo riferisce l'emittente televisiva di stato, secondo la quale 22 degli imputati erano accusati di aver fondato una rete omosessuale in un centro benessere gestito da quattro uomini a piazza Ramses, nel centro del Cairo. Anche se l'omosessualità non è riconosciuta ufficialmente come reato, in Egitto viene considerata "socialmente e religiosamente non tollerabile".
Gli uomini erano stati arrestati lo scorso 8 dicembre mentre erano intenti a organizzare un "gay party" all'interno del centro benessere. Nel mese di novembre, altre 8 persone sono state condannate a 3 anni di carcere per essere apparsi in un video pubblicato su Youtube nel quale veniva ripresa una festa di matrimonio tra due uomini.
Il Mattino di Padova, 12 gennaio 2015
Finire in carcere all'età in cui, conclusa l'adolescenza, si dovrebbe cominciare a godere del piacere della libertà è una delle cose più tristi che possa accadere. Non sappiamo molto di quel ragazzo di 19 anni che si è tolto la vita nel carcere di Venezia, ma gli dedichiamo un pensiero e due testimonianze di ragazzi altrettanto giovani, che, proprio per dare un senso alla loro carcerazione, hanno chiesto di far parte della nostra redazione e di affrontare con noi il progetto di confronto con le scuole, che fa entrare in carcere ogni settimana centinaia di studenti.
di Carmelo Musumeci
Ristretti Orizzonti, 12 gennaio 2015
"Gelida desolata vuota vita piatta / Eternamente uguale / Che fare? / Morire o fare il pazzo/ E levarsi in volo per essere liberi?". (Diario di un ergastolano, www.carmelomusumeci.com).
Non so perché, ma penso che le brutte notizie in carcere fanno più male che fuori. L'altro giorno commentando il suicidio di un giovane detenuto di appena diciannove anni ho pensato che il carcere non è poi cosi bestiale e cinico come appare, perché esegue solo il suo compito per cui gli uomini l'hanno creato.
Ristretti Orizzonti, 12 gennaio 2015
"Non c'è dubbio che crescere per strada mi abbia aiutato in questo mestiere: io conoscevo la psicologia dei boss mafiosi, capivo cosa pensassero quando dicevano qualcosa in un determinato modo. È stato un vantaggio, anche se le minacce o i momenti di paura non sono mancati".
di Elisabetta Laganà (Presidente Cnvg)
Ristretti Orizzonti, 12 gennaio 2015
L'auspicio della Cnvg è che l'appello dello scorso 7 gennaio di Stefano Anastasia per una rapida nomina del Garante nazionale dei detenuti non cada nel vuoto, e auspica che tra i favoriti alla carica vi sia un esponente dell'Associazione Antigone, da sempre impegnata nella tutela dei diritti delle persone private della libertà e promotrice di importantissime azioni e proposte sui temi del carcere e della pena.
dal "Gruppo emergenza lavoro detenuti"
Ristretti Orizzonti, 12 gennaio 2015
- VEDI IL PROVVEDIMENTO DI RIPARTIZIONE FONDI DELLA LEGGE SMURAGLIA (PDF)
È stato pubblicato sul sito internet del Ministero della Giustizia il provvedimento del 17.12.2014 a firma del Capo del Dap che ha approvato la ripartizione del credito d'imposta fruibile dalle cooperative sociali che impiegano detenuti. La ripartizione discende dall'applicazione dell'art. 6, comma 1, del Decreto del Ministro della Giustizia 24 luglio 2014 n. 148 attuativo della Legge 193/2000 "Smuraglia" (Regolamento recante sgravi fiscali e contributivi a favore delle imprese che assumono detenuti).
di Ilaria Sesana
Avvenire, 12 gennaio 2015
Lo hanno fatto ogni giorno, per dieci anni, con passione e competenza. Ma giovedì 15 gennaio, i detenuti impiegati dalle cooperative sociali che gestiscono le mense di dieci carceri italiane scenderanno in cucina per l'ultima volta: una volta terminato il servizio, dovranno riconsegnare le chiavi all'amministrazione penitenziaria.
di Pietro Vernizzi
www.ilsussidiario.net, 12 gennaio 2015
"La riconciliazione tra chi ha commesso un crimine e la società è il terreno su cui occorre costruire, mettendo da parte obiezioni che nascono da una gestione meramente burocratica delle carceri".
- Giustizia: la carcerazione preventiva è "un atto illecito, illegale e immorale". Lo dice il Papa
- Giustizia: il ministro Orlando "Italia pronta per una super-procura antiterrorismo"
- Giustizia: terrorismo islamico, potenziali reclute anche nelle carceri italiane
- Giustizia: l'Europa è "disunita" anche sulla povertà
- Trani: attività lavorative in carcere, i detenuti si sono dedicati alla produzione di taralli










