di Marina Crisafi
Il Sole 24 Ore, 6 maggio 2026
Siglata la convenzione tra Ministero della giustizia e Croce Rossa Italiana per lo svolgimento dei lavori di pubblica utilità: contenuti, attività e durata. È stata sottoscritta il 28 aprile scorso, la Convenzione nazionale tra il Ministero della giustizia e la Croce Rossa Italiana per lo svolgimento del lavoro di pubblica utilità, quale pena sostitutiva ai sensi dell’art. 56-bis della legge n. 689/1981 e del D.M. 27 luglio 2023. L’accordo è stato firmato dal capo del Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità, Antonio Sangermano, e dal presidente della Croce Rossa Italiana, Rosario Maria Gianluca Valastro, ed è stato trasmesso al Consiglio nazionale forense per la diffusione presso i Consigli dell’Ordine degli avvocati. La convenzione ha lo scopo di ampliare le possibilità di impiego dei soggetti ammessi al lavoro di pubblica utilità, favorendo il reinserimento sociale attraverso attività a beneficio della collettività.
di Christian Donelli
parmatoday.it, 6 maggio 2026
Il Gip aveva disposto la custodia cautelare in carcere perché il giovane non aveva rispettato l’ordine di allontanamento da Parma. Era arrivato da Cuba in Italia alcuni anni fa e si era stabilito nella zona di Milano. Una vita caratterizzata da incertezze e dalla commissione di piccoli reati. Dopo una prima detenzione e dopo aver scontato la pena era uscito ma, in seguito ad un altro reato, il Gip del Tribunale di Parma, aveva disposto per lui la custodia cautelare in carcere. In particolare il giovane non aveva ottemperato all’ordine di allontanamento da Parma. Da qui la decisione della custodia in carcere, in attesa di giudizio. Secondo quanto emerso il giovane aveva anche problemi di tossicodipendenza.
Il Resto del Carlino, 6 maggio 2026
Il sottosegretario Balboni spiega le motivazioni del divieto alla seduta già organizzata a gennaio. I dem: “Era tutto chiarissimo, finalità e scaletta dei lavori. Era un’iniziativa pienamente coerente”. Il ‘no’ del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria al Consiglio comunale di Modena che voleva visitare il carcere Sant’Anna? La richiesta dei consiglieri risulta troppo ‘vaga’ e quindi non c’erano le condizioni per il sopralluogo al penitenziario, da anni affollato e segnato da diversi suicidi. È il senso della risposta del Governo, tramite il sottosegretario alla Giustizia Alberto Balboni, all’interrogazione a tema dei parlamentari Pd modenesi.
di Giulio De Santis
Corriere della Sera, 6 maggio 2026
L’inchiesta ipotizza i reati di tortura e lesioni: salgono a 11 gli appartenenti alle forze dell’ordine coinvolti nell’inchiesta. Un’altra vittima. E un nuovo indagato. Si allarga l’inchiesta sulle vessazioni subite dai detenuti nel carcere minorile di Casal del Marmo per mano (come sospetta la Procura) degli agenti della polizia Penitenziaria. Sale a undici il numero di indagati tra gli appartenenti alle forze dell’ordine. All’undicesimo agente è contestato il reato di lesioni. A patirle il quattordicesimo detenuto che per la Procura sarebbe stato umiliato e picchiato. Intanto prosegue l’incidente probatorio disposto dal gip su richiesta del pm Rosaria Affinito per cristallizzare le testimonianze di chi sarebbe stato schiaffeggiato e preso a calci dagli agenti indagati, difesi dagli avvocati Marco De Carolis e Domenico Naccari.
di Valentina Reggiani
Il Resto del Carlino, 6 maggio 2026
La denuncia dell’associazione Antigone dopo un recente sopralluogo al Sant’Anna: “Nel vecchio padiglione le sezioni appaiono particolarmente buie e con luci non funzionanti”. Un’invasione da cimici da letto che ha portato a sfollare temporaneamente una cinquantina di detenuti ma anche un tasso di sovraffollamento superiore al 150 per cento. È quanto denuncia l’associazione Antigone dopo una recente visita nel carcere Sant’Anna. In sostanza, secondo l’associazione, impegnata nella tutela dei diritti umani e nella promozione delle garanzie fondamentali all’interno del sistema penitenziario italiano, la situazione del carcere modenese è sempre al limite.
casertanews.it, 6 maggio 2026
Il report del Garante regionale Ciambriello disegna un quadro estremamente negativo relativamente alla situazione dei penitenziari ma che interessa anche Rems, Spdc e Ulepe. La provincia di Caserta si conferma uno dei punti più critici dell’intero sistema penitenziario campano. È quanto emerge dalla Relazione annuale 2025 sulle carceri della regione, presentata proprio a Caserta, presso la Biblioteca del Palazzo Vescovile, dal Garante campano delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale, Samuele Ciambriello. All’incontro hanno preso parte, tra gli altri, il vescovo Pietro Lagnese, il magistrato di sorveglianza Marco Puglia, il questore Andrea Grassi, la dirigente dell’Area penale esterna Maria Laura Forte e il Garante provinciale don Salvatore Saggiomo.
caritasroma.it, 6 maggio 2026
Entrare in contatto con la realtà del carcere minorile per superare stereotipi e pregiudizi, riflettere sulle conseguenze delle proprie scelte e scoprire come il riscatto possa diventare concreto attraverso il lavoro, la relazione e la comunità. È il cuore del progetto Jobel, iniziativa promossa per accompagnare i giovani del circuito penale minorile e costruire una rete territoriale capace di trasformare la fragilità in opportunità di cambiamento. Da ottobre 2025 il progetto ha coinvolto oltre 160 studenti degli istituti Einaudi, Giulio Cesare, Francesco d’Assisi, Catullo e Ambrosoli in un percorso educativo dedicato ai temi della legalità, della solidarietà e della giustizia riparativa. Un itinerario costruito attraverso incontri, testimonianze e visite sul campo, con l’obiettivo di avvicinare i ragazzi a una realtà spesso conosciuta soltanto attraverso stereotipi.
di Luigi Nicolosi
Il Mattino, 6 maggio 2026
La sfida dell’attore Massimiliano Gallo: “Ecco i valori che hanno ispirato il film La Sanita”. L’arte come via maestra per una vita nuova, lontana dalla devianza, ma anche come linguaggio capace di interrogare la giustizia sul suo senso più profondo. È questo il filo conduttore dell’incontro ospitato ieri mattina nella sala dell’Arengario del tribunale di Napoli, promosso dall’Ordine degli avvocati nell’ambito delle attività della Commissione di Diritto penitenziario. Un confronto che ha messo al centro la funzione rieducativa della pena e il ruolo che teatro, cinema e musica possono assumere nei percorsi di recupero dei detenuti. Soprattutto di quelli più giovani.
cronacacomune.it, 6 maggio 2026
Un coinvolgimento di 25 detenuti, per uno spettacolo che mette in scena il valore più profondo del concetto di reinserimento sociale. Giovedì 7 maggio alle ore 20, il sipario del Teatro Comunale di Ferrara si aprirà su “Where the flowers have gone?”, lo spettacolo esito del Laboratorio Permanente di Creazione Teatrale in Carcere condotto dall’associazione Carpa aps, in collaborazione con la Direzione e l’Area Pedagogica del carcere e del Coordinamento Regionale Teatro Carcere Emilia-Romagna, oltre che della Fondazione Teatro Comunale. La progettualità complessiva beneficia di un contributo di 15mila euro dell’Assessorato alle Politiche Sociosanitarie del Comune di Ferrara.
comune.rho.mi.it, 6 maggio 2026
La Trasgressione Band torna sul palco del Teatro Civico di Rho con il suo front man, lo psicoterapeuta Juri Aparo, per proporre “Canzoni di De André e trame di libertà”. Il 17 maggio alle ore 21, nell’ambito della rassegna T-Off, il concerto permetterà di raccontare 28 anni di esperienza carceraria del Gruppo della Trasgressione che accompagna con diversi progetti detenuti delle carceri di San Vittore, Bollate, Opera. Nel foyer del Teatro a partire dalle ore 18.30 verranno esposte alcune opere di pittori, scultori, fotografi sul tema della serata a cura della Associazione Trasgressione.net, nell’ambito del progetto “Percorsi della devianza e Trame di libertà”, sono realizzate da Paolo Colombo, Federica Bentivegna, Peter Bescapé, Margherita Lazzati, Giancarlo Scialanga, Carmelo Carrubba, Adriano Avanzini, Franco Scoccimarro, Daniela Ferrante, Pierluigi Bernasconi, Antony Carrisi, Alberto Lastrico, Alessio Ferraro.
- Pontremoli (Ms). Lunae, il festival dell’incontro tra giovani detenuti e comunità
- Foggia. “Ci credo ancora”, il podcast sulla Costituzione registrato in carcere
- Macerata. Giochi di società dietro le sbarre: le evasioni mentali che creano relazioni
- Intorno al carcere delle donne
- La cura della democrazia: una responsabilità di tutti










