di Patrizia Maciocchi
Il Sole 24 Ore, 27 agosto 2026
Condanna per concorso in immigrazione clandestina alla persona che si presta ad aggiustare i motori in cambio della traversata gratis verso l’Italia. Quattro anni e due mesi di carcere e tre milioni di euro di multa al migrante-scafista, addetto alla riparazione dei motori in caso di guasto, come prestazione di scambio per pagarsi il viaggio, anche se estraneo all’accordo del sodalizio finalizzato al traffico di migranti. La Cassazione conferma la condanna alla detenzione unita a una maxi sanzione per concorso nell’immigrazione clandestina. I giudici di legittimità, basandosi sulle testimonianze di più migranti, che avevano indicato il ricorrente come il soggetto incaricato di intervenire sul motore dell’imbarcazione in occasione dei guasti che si erano verificati durante la traversata, affermano la responsabilità nel reato, a causa del vantaggio indiretto che il “meccanico” aveva tratto dalla sua prestazione: il viaggio senza pagare il biglietto.
di Giuseppe Rolli
rainews.it, 27 agosto 2026
Il sindacato Snami: compensi parziali per le prestazioni effettuate e scarsa trasparenza, la regione e le aziende sanitarie intervengano. L’assistenza sanitaria negli istituti penitenziari del Friuli Venezia Giulia resta un tema caldo. Nonostante nuovi accordi regionali, i medici denunciano ritardi nell’applicazione delle norme e incertezze sui loro compensi. Secondo il sindacato SNAMI, molti medici non ricevono il giusto riconoscimento economico per ogni paziente trattato, come previsto dagli accordi nazionale e regionali, una situazione che rischia di compromettere la qualità delle cure offerte ai detenuti e la motivazione degli operatori.
ansa.it, 27 agosto 2026
Un tavolo tra Regione, Amministrazione penitenziaria, sanità e gli altri soggetti coinvolti per dare concreta attuazione in Umbria alla nuova legge sulla detenzione domiciliare per il recupero dei detenuti tossicodipendenti o alcoldipendenti è una delle prime proposte avanzate dal neo Garante regionale delle persone sottoposte a misure restrittive o limitative della libertà personale, Andrea Pensi, che ha visitato la casa di reclusione di Spoleto insieme alla presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, Sarah Bistocchi. Per Pensi si è trattato del primo incontro nell’istituto spoletino dopo la nomina.
di Filippo Partenzi
Corriere dell’Umbria, 27 agosto 2026
Il Garante dei detenuti ha visitato la casa di reclusione di Maiano con la presidente dell’Assembla legislativa, Bistocchi: “Ipotesi Gualdo Tadino da verificare”. “Ho chiesto un incontro ai sindaci dei territori in cui si trovano le strutture detentive per discutere di alcune idee, tra cui quella di portare una serie di servizi comunali nelle carceri così da farle diventare delle comunità dove il detenuto abbia l’opportunità di vivere una vita più normale possibile, nel rispetto della sua condizione e dell’esecuzione della pena”. Lo ha detto il Garante regionale dell’Umbria per le persone sottoposte a restrizioni o limitazioni della libertà personale, Andrea Pensi, ieri nel corso della visita effettuata, insieme alla presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, Sarah Bistocchi, all’interno della Casa di reclusione di Maiano.
di Monica Zicchiero
Corriere del Veneto, 27 agosto 2026
Nuova emergenza dopo quella di un anno fa, celle infestate. Nessun accesso da due settimane. Ci sono di nuovo le cimici dei letti nelle brande del carcere circondariale di Santa Maria Maggiore di Venezia. E da prima di Ferragosto, tutti gli arrestati convalidati dal giudice per le indagini preliminari o dal giudice monocratico per direttissima, quelli presi in flagranza da carabinieri e polizia non trovano più accoglienza in città e vengono mandati al Due Palazzi di Padova. Perché a Venezia non c’è più posto. È ancora presente una infestazione di cimici, conferma il garante dei detenuti Ferdinando Ciardiello, che per decenni è stato educatore nella struttura ed è stato designato a rappresentare i coscritti dalla giunta di Simone Venturini: “In alcune sezioni è programmata la sanificazione. L’anno scorso si era scoperta un’infestazione e l’allora direttore aveva acquistato macchinari appositi che vengono tuttora adoperati. È emerso di recente che da soli non sono sufficienti”.
La Sicilia, 27 agosto 2026
Nell’ambito dell’iniziativa nazionale “Ristretti in Agosto”, promossa dall’unione delle Camere Penali Italiane per mantenere alta l’attenzione sulle condizioni di vita nelle carceri anche nei mesi estivi, il senatore del M5S Pietro Lorefice ha visitato ieri mattina la Casa Circondariale di contrada Balate, insieme a una delegazione della Camera Penale di Gela. Una tappa che, come sottolinea lo stesso parlamentare, assume un valore particolare in un momento in cui molte strutture detentive italiane affrontano livelli di sovraffollamento drammatici, in alcuni casi superiori al 150%, con condizioni di vita al limite della decenza. La realtà di Balate, invece, si presenta come un modello virtuoso. La struttura è in discreto stato, gli spazi risultano dignitosi e sono attive diverse iniziative formative rivolte ai detenuti. Un elemento centrale è l’attenzione al reinserimento sociale un pilastro imprescindibile del sistema penitenziario.
di Renato Spiniello
irpinianews.it, 27 agosto 2026
Lavoro per la cura della città e regolarizzazione dei documenti in vista della libertà: sono i due pilastri del patto stretto tra il Comune di Avellino e la Casa Circondariale “Antimo Graziano”. La Giunta Comunale, presieduta dal sindaco Nello Pizza, ha approvato all’unanimità e con immediata esecutività due protocolli d’intesa destinati a favorire il reinserimento sociale dei detenuti, nel solco dell’articolo 27 della Costituzione.
di Andrea Stefani
Italia Oggi, 27 agosto 2026
Enti del terzo settore e cooperative sociali in campo per prevenire e gestire i conflitti all’interno degli istituti penali minorili. L’Istituto di Nisida, a Napoli, cerca infatti soggetti non profit a cui affidare la realizzazione del progetto “RiparTiamo - Percorsi di gestione dei conflitti e responsabilizzazione negli Ipm”. A disposizione un budget massimo di 10 mila euro per 330 ore di attività da svolgere tra settembre e dicembre 2026. Le candidature dovranno essere trasmesse tramite Pec entro il 27 agosto. L’avviso, pubblicato dal ministero della giustizia il 19 agosto, è rivolto a enti del terzo settore, associazioni e cooperative sociali.
di Michela Ponzani*
Il Domani, 27 agosto 2026
Una democrazia non muore soltanto quando vengono cancellati i diritti. Muore anche quando i diritti diventano parole così usurate da non significare più nulla. E se il woke in Italia non fosse mai esistito? Correva l’anno 2020 quando le piazze d’America si infiammavano per l’assassinio di George Floyd, l’afroamericano immobilizzato con un ginocchio sul collo e ucciso da Derek Chauvin, poliziotto bianco di Minneapolis, animato da ben poca pietà. Sarà che l’America razzista wasp aveva tremato, ma da allora i suprematisti bianchi protestanti, riponevano nei cassetti i cappucci del Ku Klux Klan, con tutto il corollario di corde per impiccare e fiaccole da incendio.
di Vittorio Coletti
huffingtonpost.it, 27 agosto 2026
La legge protegge lo Stato, la giustizia protegge l’individuo dalla legge ingiusta. Come due esigenze possono incontrarsi (ma stavolta non lo faranno). Il caso della Sea Watch, la nave della Ong che il governo accusa di non aver rispettato norme che questa ammette di non aver rispettato perché diffida dei libici con i quali doveva rapportarsi in base ad esse, mette in rilievo un grande problema esploso con le migrazioni: quello del rapporto tra legalità e giustizia, tra legge e pietà. Non si tratta infatti del banale caso del mariuolo che giustifica il non essersi fermato all’alt dei carabinieri perché non si fida degli uomini in divisa. È la riproposizione di uno dei temi più antichi e delicati della storia, riassumibile con la famosa vicenda dell’Antigone di Sofocle, la tragedia che racconta della sorella che disubbidisce al re e alle leggi della città per dare degna sepoltura al fratello.
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