di Selene Pascasi
Il Sole 24 Ore, 15 aprile 2024
Violenze di genere. Annullata la sentenza che non dà indicazioni sull’ente e sul programma. Il beneficio della sospensione condizionale della pena per i condannati per i reati del “Codice rosso” è subordinato alla loro partecipazione a percorsi di recupero presso enti o associazioni che si occupano di prevenzione, assistenza psicologica e sostegno per questo tipo di reati, come previsto dall’articolo 165, comma 5, del Codice penale. È questa infatti la strada individuata dalla legge 69/2019 (Codice rosso) per evitare la recidiva.
Spoleto (Pg). “Nessuno tocchi Caino” e Camere Penali visitano il carcere. Il problema salute mentale
di Carlo Vantaggioli
tuttoggi.info, 15 aprile 2024
Nella oggettiva difficoltà della condizione carceraria italiana, a Spoleto la conferenza finale di una serie di visite alle strutture umbre. Satyagraha (resistenza passiva) è solo apparentemente una parola difficile di origine indiana. Tuttavia il suo significato letterale sintetizza un concetto di alto profilo e straordinaria contemporaneità: quello di “insistenza per la verità”. Se poi aggiungiamo che chi ha formulato e praticato questo pensiero, e ne ha fatto anche una filosofia di vita, è stato il Mahatma Gandhi (e non solo) allora possiamo comprendere come Satyagraha sia la giusta definizione quando si deve affrontare un tema molto complesso ed anche attualmente divisivo come quello della condizione delle carceri in Italia.
giornaledibrescia.it, 15 aprile 2024
Nell’istituto di pena di verrà realizzato un nuovo padiglione detentivo da 220 posti. Sono circa 2.300 i nuovi posti “regolamentari” per i detenuti previsti dal piano per le carceri del ministro della giustizia Carlo Nordio, illustrato dal Guardasigilli con risposta scritta a una interrogazione parlamentare sull’emergenza carceri firmata da alcuni senatori lo scorso febbraio, tra i quali Barbara Floridia di M5s. Due gli obiettivi perseguiti, quello di “cercare di contenere la problematica del sovraffollamento” e quello “di migliorare le condizioni di vivibilità dei ristretti e degli operatori penitenziari”. La strada seguita è quella “della realizzazione di nuovi padiglioni in plessi penitenziari già esistenti e quella della manutenzione ordinaria e straordinaria delle sezioni già attive”.
di Mauro Zola
La Stampa, 15 aprile 2024
Scalfarotto raccoglie le proteste del sindacato Osapp: “Celle sovraffollate ovunque, ma non nella sua città”. C’è voluto un po’ di tempo, ma in questi ultimi giorni l’attacco del sindacato della Polizia penitenziaria Osapp al sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro ha scosso il mondo della politica. È stata infatti presentata da Italia Viva un’interrogazione al ministro Nordio e ieri l’Associazione Radicale Adelaide Aglietti lo ha attaccato in una conferenza stampa. A firmare l’interrogazione di Italia Viva, partito che da tempo ha Delmastro nel mirino, è stato in questo caso il senatore Ivan Scalfarotto, che si occupa della situazione delle carceri.
di Antonella Cirese
zonafrancanews.info, 15 aprile 2024
Il lavoro come mezzo di riabilitazione ed inclusione sociale dei detenuti con il progetto “Recidiva zero”. In questa ottica Ministero della Giustizia e Cnel hanno siglato nei mesi scorsi un accordo inter istituzionale di collaborazione con imprese, sindacati e associazioni di volontariato per offrire percorsi di training e lavoro ai detenuti. L’accordo, che risponde all’esigenza di dare un ruolo di riscatto alla pena grazie a progetti formativi che accompagnino i detenuti sia in carcere che fuori dall’istituto penitenziario, verrà presentato con una giornata di lavoro il 16 aprile a Roma presso il CNEL.
borderline24.com, 15 aprile 2024
I detenuti possono accedere ai corsi di laurea, seguiti da tutor. Entra nel vivo l’attività dei 5 vincitori del bando dell’Università di Bari Aldo Moro, per le attività di supporto a studenti del Polo Universitario Penitenziario (PUP), esperienza che da circa tre anni offre ai detenuti la possibilità di accedere ai corsi di laurea universitari in Puglia, negli istituti penitenziari di Bari, Trani, Taranto, Turi e presso l’Istituto penale minorile di Potenza. I tutor Uniba, impiegati nelle strutture penitenziarie di Turi Trani e Tarant, affiancheranno, di intesa con le Direzioni, gli studenti detenuti per supportarli nei percorsi universitari da loro scelti si occuperanno di contattare i docenti per reperire il programma degli insegnamenti, il materiale didattico e concordare le date di svolgimento degli esami; in più aiuteranno gli studenti nell’attività di studio e preparazione degli esami.
di Elisa Sola
La Repubblica, 15 aprile 2024
Luca Guglielminetti, membro del pool di esperti e ambasciatore per l’Italia del Ran (Radicalisation awareness network) della Commissione europea, suggerisce subito un intervento in comunità. “Il caso Halili è il frutto del mancato percorso legislativo italiano rispetto alle politiche di prevenzione della radicalizzazione in Europa. Occorre che gli attori istituzionali, a partire dal prefetto e dal sindaco, permettano ora a questo ragazzo, che può essere recuperato, di entrare in una comunità. Serve un atto di volontà politica”.
chiesadimilano.it, 15 aprile 2024
Il 15 aprile a Rho detenuti di Opera in dialogo con pazienti affetti da disturbi psichiatrici seguiti dalla Fondazione Sacra Famiglia. Interviene l’ex magistrato Gherardo Colombo. Può sembrare quasi un azzardo, un curioso esperimento sociale il singolare progetto di giustizia riparativa che verrà raccontato lunedì 15 aprile a Rho (appuntamento alle 21, all’auditorium Maggiolini) nell’ambito dell’iniziativa “Dialoghi di inclusione. Confini e passaggi”. Un’audace scommessa, si diceva, perché si parlerà dell’incontro tra un gruppo di detenuti del carcere di Opera e i pazienti affetti da disturbi psichiatrici seguiti dalla Fondazione Sacra Famiglia di Cesano Boscone, nel proprio Centro diurno “Il Cameleonte”.
di Giuseppina Manin
Corriere della Sera, 15 aprile 2024
Musica e Parole è un format nato dall’intesa tra le Dimore del Quartetto e il progetto Leggere Libera-Mente con il sostegno di Itsright Società Benefit. “E sognò la libertà, e sognò di andare via, via, via”. Che altro può sognare un detenuto? Di quel sogno ineludibile Lucio Dalla ne aveva fatto una delle sue canzoni più belle. Ma dentro una cella sogni e incubi, visioni e miraggi si affollano e si moltiplicano, e per non farsi sopraffare bisogna riuscire a raccontarli. Un’urgenza raccolta da Musica e Parole, format nato dalla collaborazione tra le Dimore del Quartetto e il progetto Leggere Libera-Mente con il sostegno di Itsright Società Benefit, che per il terzo anno si impegna a sollecitare un gruppo di detenuti del carcere di Opera a riflettere su temi cardine delle vite di tutti. Capitoli cruciali per chiunque voglia ricominciare.
di Luisa Brambilla
iodonna.it, 15 aprile 2024
Il teatro in carcere può essere la premessa a un percorso di cambiamento. Se ne parla a Curae Festival, dal 16 al 20 aprile 2024 a Pontremoli. Adolescenti, magistrati, mediatori, e artisti in dialogo su L’Altro. Il teatro in carcere è la sua capacità di generare un cambiamento è al centro di Curae Festival, primo festival in Italia dedicato a Teatro, Mediazione e Giustizia Riparativa. Diretto e ideato da Paolo Billi (regista del Teatro del Pratello), Federica Brunelli (mediatrice della cooperativa Dike, Milano) e Lisa Manzoni (Associazione Puntozero di Milano). Ne parliamo con Federica Brunelli.
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