di Andrea Aversa
L’Unità, 2 agosto 2023
Un mese fa è stato ricoverato in terapia intensiva all’ospedale Cardarelli. L’annuncio del Garante Ciambriello: “Abbiamo individuato una struttura a Caserta. Bisogna fare luce sulla vicenda”. È passato più di un mese da quando Giuseppe Arvolio aveva ricevuto una telefonata dai carabinieri. I militari gli avevano detto che il fratello Aniello era stato ricoverato d’urgenza presso l’ospedale Cardarelli di Napoli a causa di un malore. Chi è Aniello Arvolio? Originario di Nola (località vesuviana in provincia di Napoli), 48 anni, l’uomo si trovava nel carcere di Poggioreale dove aveva fatto il suo ingresso a inizio giugno. Doveva scontare sei mesi di detenzione. Ma Giuseppe, giunto presso il nosocomio napoletano insieme alla sorella Antonietta, aveva poi scoperto che Aniello era stato brutalmente pestato: sul corpo c’erano lividi, ferite ed ecchimosi.
di Laura Tedesco
Corriere di Verona, 2 agosto 2023
Notte degli amici in diretta streaming a un anno dalla tragedia. La lettera della 27enne suicida alla De Filippi, le lacrime del papà. Un anno fa, nella notte tra l’1 e il 2 agosto 2022, Donatella Hodo si tolse la vota in cella a Verona lasciando una lettera d’amore al fidanzato.
lapilli.eu, 2 agosto 2023
Storie, canzoni e poesie nate in carcere e messe in scena da detenuti e terapeuti; la sera del 13 agosto alle ore 20.00, al Centro Pastorale Diocesano Carcerario in Napoli alla via Buonomo 38 “Parole Incatenate”, con la Compagnia Stabile Assai.
di Daniela De Crescenzo
Il Mattino, 2 agosto 2023
Questo teatro si deve fare. Per una volta tutti, governo, opposizioni, volontari e imprenditori sembrano d’accordo: lo spazio scenico voluto da Eduardo, ma chiuso da tempo a causa delle infiltrazioni, deve essere restituito ai ragazzi del carcere di Nisida. Un’operazione non facile, visti gli alti costi previsti e la complessità dell’iter burocratico. Ostacoli che potrebbero essere superati visto il largo fronte delle forze disponibili.
di Marianna Filandri
La Stampa, 2 agosto 2023
Si parla molto in questi giorni di misure di contrasto alla povertà in seguito alla comunicazione di sospensione del Reddito di Cittadinanza a una parte dei beneficiari. Perché è stato sospeso? Non perché le famiglie sono uscite dalla condizione di povertà. Piuttosto il governo ha considerato che senza questa forma di sostegno al reddito molti si attiveranno per trovare un’occupazione o per frequentare un corso di formazione.
di Martina Mazzeo
La Stampa, 2 agosto 2023
Agosto, Milano si svuota ma c’è chi in vacanza non va e resta qui, in fila da Pane Quotidiano o ai centri per l’impiego. Adesso, nello “spaccato di povertà assoluta” della ricca metropoli, come lo ha definito l’assessore al Welfare Lamberto Bertolè che si è trovato a gestire l’assalto agli uffici comunali, ci sono anche gli ex percettori del reddito di cittadinanza. E tra questi cresce la rabbia. Come cresce la confusione tra gli addetti ai lavori: un colpo questo stop ad agosto, quando gli operatori vanno in ferie. E ora si teme l’ondata.
di Anna Meldolesi e Chiara Lalli
Corriere della Sera, 2 agosto 2023
Due psicologi hanno esaminato 70 anni di sondaggi. Conclusione? Ogni generazione si lamenta del degrado della successiva. Se dovessimo basarci sull’esperienza recente di ciascuno di noi, forse risponderemmo che sì, non c’è più il rispetto verso gli altri che c’era una volta. Ma sarebbe la risposta sbagliata, per due motivi: perché bisogna diffidare dei ricordi (gli sgarbi subìti in passato non erano meno frequenti, ma li abbiamo dimenticati) e perché le brutte notizie fanno più rumore delle belle.
di Monica Ricci Sargentini
Corriere della Sera, 2 agosto 2023
Il ministro degli Esteri Malki in visita a Roma incontra il suo omologo Tajani e chiede: abbiamo bisogno di una parte terza. “La Palestina oggi è una terra dimenticata, si parla solo di Ucraina e Cina, il mondo non ha interesse al processo di pace, così la situazione esploderà, non dovremmo lasciare il terreno in mano agli estremisti da ambo i fronti”. Il ministro degli Esteri Ryiad Malki ci riceve nell’ambasciata romana, di fronte alle Terme di Caracalla e a un passo dalla Fao. È appena tornato dal colloquio alla Farnesina con il suo omologo Antonio Tajani: “È stato un buon incontro, sono sicuro che potremo lavorare insieme. Abbiamo fiducia nell’Italia - dice -, lui è venuto in Palestina pochi mesi fa e ha appena visto qui a Roma il ministro degli Esteri israeliano Eli Cohen, sa bene qual è la situazione. Tajani è una persona di grande esperienza ed è rispettata da entrambi i fronti. A lui ho detto non possiamo aiutarci da soli, abbiamo bisogno di una parte terza”.
di Domenico Quirico
La Stampa, 2 agosto 2023
I jihadisti pronti a trasformare la regione nel nuovo Iraq, con i francesi nel ruolo di “infedeli”. Golpe dopo golpe trovano spazi allettanti e arruolano disperati ridotti in miseria dalle sanzioni. C’è eccitazione, attesa fremente nel Sahelistan. Dall’Adrar des Ifoghas, sconfinato teatro dove gli unici ornamenti sono le pietre e i cespugli di quella coriacea, miseranda pianta che è il lentisco, alle piste dell’immenso Teneré, il deserto dei deserti, fino al Lago Ciad e ad Agadez accucciata sotto il suo minareto di sabbia vecchio di 500 anni, in tutti gli innumerevoli santuari del Jihad saheliano, da alcuni giorni si avverte il brivido delle ore decisive. Sì. I terroristi esultano.
di Danilo Ceccarelli
La Stampa, 2 agosto 2023
La regione si spacca in due: ponte aereo da Parigi per rimpatriare gli europei. Documenti, un cellulare carico, acqua, cibo e qualche effetto personale. È lo stretto necessario che l’Ambasciata di Francia consiglia di non dimenticare ai suoi 600 concittadini presenti in Niger nella mail in cui si annuncia l’inizio delle evacuazioni. Dopo qualche giorno di esitazione, ieri Parigi ha approfittato del ritorno della calma a Niamey, mandando i primi tre aerei militari (non armati) per prelevare i connazionali che, su base volontaria, hanno scelto di lasciare il Paese dopo il recente colpo di Stato guidato dal generale Abdourahamane Tiani. I 1.500 soldati francesi, invece, resteranno sul posto.
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