di Daniele Bovi
umbria24.it, 4 settembre 2026
Nel penitenziario si lavora ai due nuovi padiglioni che aggiungeranno 200 posti. Tra caldo e sovraffollamento, tanti i problemi discussi nella visita organizzata dalla Camera penale di Perugia. Con un tasso di sovraffollamento simile a quello attuale, il carcere di media sicurezza di Perugia Capanne potrebbe toccare in un futuro non troppo lontano i 750-800 detenuti; scenario che porterebbe con sé, ovviamente, problemi di notevole importanza. Anche di questi numeri si è discusso giovedì in occasione di “Ristretti in agosto”, l’iniziativa della Camera penale di Perugia che ha organizzato una visita all’interno del penitenziario, alla quale hanno partecipato anche i vertici di diverse istituzioni.
di Giulia Prete
La Nazione, 4 settembre 2026
Flaviano Dal Lago, presidente dell’ordine degli avvocati di Lucca: “Il tema delle strutture di detenzione non è mai stato davvero affrontato. La digitalizzazione? Bene, purché non sia fatta a metà”. Giustizia, carcere, digitalizzazione e intelligenza artificiale: temi caldi, sfide concrete e uno sguardo rivolto al futuro. A parlarne con noi è stato l’avvocato Flaviano Dal Lago, venuto a trovarci in redazione per fare il punto sull’attività dell’Ordine degli Avvocati di Lucca e sui grandi nodi che riguardano la giustizia, dal Tribunale al carcere di San Giorgio. Ma anche sulle nuove tecnologie e sulla professione dell’avvocato che cambia, senza perdere - come sottolinea Dal Lago - il suo legame più profondo con le persone e le loro emozioni.
di Luca Goffi
Corriere della Sera, 4 settembre 2026
Nel quartiere di Fornaci si respira ancora un’atmosfera estiva: il caldo, i campi di granturco non ancora raccolto e il via-vai tranquillo dei trattori che transitano in via delle Case sparse. Attraversando il quadrante sud della città, ci si immerge nel paesaggio rurale, assai distante dal moto caotico di un centro votato al lavoro terziario. Qui ci si imbatte addirittura in due striscioni fai da te - con la scritta in spray rosso “Pericolo manza libera” - posti in corrispondenza della strada d’accesso a un cascinale. Ma, è sufficiente percorrere poche centinaia di metri dagli striscioni che, quando meno ce la si aspetta, nel contesto “ameno” svetta la Casa di reclusione di Verziano, oggetto di un intervento di ampliamento.
di Valerie Pizzera
iltelegrafolivorno.it, 4 settembre 2026
L’iniziativa guidata dal cardiologo Fabio Costantino con la direttrice del penitenziario Martina Carducci. L’obiettivo è formare agenti e reclusi alle tecniche di primo soccorso. Quando il cuore si ferma, la tempestività è tutto. Un soccorso entro i primi 5 minuti può salvarti la vita senza danni cerebrali permanenti. I numeri fanno impressione: in Italia muore una persona ogni 8 minuti, 180 al giorno, 60 mila all’anno. La probabilità di sopravvivenza extraospedaliera è del 6%. Dopo Montecitorio e la consegna di un defibrillatore nelle mani di Papa Leone XIV in Vaticano, il progetto nazionale Cardio Security - che punta a formare 30 milioni di cittadini rendendo obbligatori i corsi (BLS-D) di rianimazione polmonare e l’uso del defibrillatore (DAE) per il rilascio o il rinnovo della patente di guida (attività per le quali si affida a Coparca srls)- sbarca al penitenziario di Porto Azzurro per declinarsi in altre diramazioni, come quella dell’esperienza pilota “Carceri Cardiosicure”.
firenzedintorni.it, 4 settembre 2026
Il 19 settembre l’iniziativa dell’Unione delle Camere penali italiane con accademia, avvocatura, magistratura e politica. L’Unione delle Camere penali italiane promuove a Firenze, il prossimo 19 settembre, una giornata di confronto dal titolo “Lo Stato generale dell’esecuzione penale - anatomia di un disastro e possibili soluzioni”. Al centro dell’incontro le condizioni delle persone detenute, il sovraffollamento, la carenza di personale e di spazi, oltre all’aumento di suicidi, atti di autolesionismo e tensioni negli istituti. Secondo la giunta dell’Unione, il sistema avrebbe compromesso la propria funzione rieducativa e non garantirebbe più condizioni rispettose della dignità umana. Particolarmente allarmante il dato dei suicidi nelle carceri italiane, pari a circa il doppio della media europea.
di Silvia M.C. Senette
Corriere dell’Alto Adige, 4 settembre 2026
Previsti un corso, quattro spettacoli e confronti con grandi attori. “Un’iniezione di energia positiva in un ambiente che ha bisogno di respirare e pensare in positivo”. È con questo spirito che la casa circondariale di Bolzano e il Teatro Stabile tracciano la rotta per la stagione 2026-27, rafforzando un’intesa che unisce rieducazione, arte e sicurezza. Un’apertura verso l’esterno che consolida il percorso formativo e sociale dei ristretti. “Il nostro obiettivo è dare continuità e ampiezza all’offerta trattamentale per la popolazione detenuta - spiega il direttore del carcere, Giovangiuseppe Monti - Il teatro impatta sul buon esito del percorso rieducativo. Più ampliamo queste occasioni, più rispondiamo a un bisogno di partecipazione e responsabilità. È un lavoro di costruzione di fiducia, spesso complesso ma fondamentale per offrire prospettive concrete”.
di Paolo Vernaglione Berardi
Il Manifesto, 4 settembre 2026
Una riflessione intorno all’esperienza della newsletter “Fratture”: nata tre anni fa, è attiva su Substack e Telegram, sul mondo penitenziario ha realizzato due libri. Fratture è una newsletter indipendente sul carcere e sulla sua abolizione, nata tre anni fa e attiva sulla piattaforma Substack con più di 25 approfondimenti, e su Telegram dove pubblica ogni settimana una rassegna di notizie ed eventi sul mondo penitenziario. Il gruppo che la costituisce si presenta oggi con due libretti cartacei, Abolire il carcere è una pratica collettiva e Abbiamo bisogno della polizia? che rilanciano in maniera critica e intelligente la secolare questione della detenzione alla luce della intensa recrudescenza di società punitive post-liberali i cui devastanti effetti sociali sono sotto gli occhi di tutti.
di Laura Distefano
La Sicilia, 4 settembre 2026
Il carcere è un luogo dove la libertà diventa il sogno. L’obiettivo. Il traguardo anelato da ogni detenuto. La galera come il Purgatorio dantesco è il luogo dove si scontano le colpe (i reati commessi, ndr) per poter riacquistare il diritto a essere un uomo libero. Dovrebbe essere - per principio costituzionale - un percorso di educazione e di reinserimento sociale, ma la realtà è diversa. La prigione, tranne rare eccezioni, è semplicemente un inferno. Non solo per i reclusi, ma anche per la polizia penitenziaria non messa nelle condizioni di poter operare in sicurezza. Salvo Fleres, giornalista, saggista e politico, ha deciso di aprire un varco nel mondo blindato delle carceri. E ha deciso di farlo senza alcun filtro, denunciando e criticando aspramente le falle del sistema. “L’alfabeto delle carceri “spes contra spem”“ è il titolo del libro di Fleres, che diversi anni fa ha ricoperto l’incarico di garante dei detenuti di Catania. Un ruolo che lo ha portato a guardare da vicino la vita dei galeotti. Lo scrittore ha voluto che la prefazione e la postfazione fossero scritte da chi il carcere lo ha respirato e lo ha sentito sulla pelle. Totò Cuffaro (condannato per favoreggiamento) e Gianni Alemanno (condannato per traffico di influenze) sono le voci che aprono e chiudono un saggio coraggioso nella sua drammatica verità con dati, statistiche e storie.
di Vito Salinaro
Avvenire, 4 settembre 2026
La Caritas di Potenza, assieme all’Istituto penale per i minorenni e ai Servizi sociali del capoluogo, propone la rassegna fotografica “Con i nostri occhi”. Scorci di vita, urla trasformate in poesia, fragilità spogliate di ogni difesa ma anche raggi di speranza oltre le sbarre del carcere, a cementare una voglia disperata di ricominciare. Sono tante le suggestioni in foto, lettere, disegni, nati dalla domanda senza filtri “Riuscite a vedere quello che vediamo noi?”, che ha accompagnato la presentazione della mostra fotografica “Con i nostri occhi”, allestita nel Centro Caritas “A Casa di Leo”, nel quartiere Bucaletto, a Potenza.
di Emanuela Del Frate e Chiara Sgreccia
Il Domani, 4 settembre 2026
Dopo il blocco del dominio, di PayPal e la sospensione conto del Collettivo italiano su Banca Etica, l’eurodeputato Benifei porta il caso alla Commissione. Pounds, intanto, che lavora per il ministero della Difesa americano, con gli oltre 7mila blog ospitati dalla piattaforma gestita dagli hacker ha creato i TrumpBlogs. In che modo l’Unione europea intende salvaguardare la sua autonomia normativa? E come tutela chi utilizza le sue infrastrutture digitali? Sono queste le domande che gli europarlamentari dell’alleanza progressista dei Socialisti e Democratici, S&D, guidati dall’eurodeputato del Pd Brando Benifei, porteranno giovedì 3 settembre al Parlamento Ue. Un’interrogazione a risposta scritta per chiedere alla Commissione conto delle conseguenze che la designazione statunitense del collettivo italiano Autistici/Inventati (A/I) come entità terroristica sta avendo su di loro e sui servizi che forniscono agli utenti, senza che né le autorità Ue né quelle italiane abbiano fatto accertamenti o riscontrato illeciti.
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