di Marco Boccitto
Il Manifesto, 3 giugno 2023
60 bambini sarebbero morti per gli stenti dall’inizio del conflitto nell’istituto di Khartoum isolato dai combattimenti. Tregue sistematicamente violate, a Gedda i mediatori Usa e sauditi fermano il tavolo. Le agenzie Onu paralizzate, mentre aumentano gli abusi su vecchi e nuovi profughi. Scaduta l’ennesima tregua non rispettata e interrotti i colloqui in corso tra le parti in Arabia saudita, nessuna pietà sembra manifestarsi per i civili intrappolati nel conflitto sudanese.
Ristretti Orizzonti, 2 giugno 2023
L’anima del progetto che mette in dialogo le scuole e il carcere mira a prevenire episodi come quello di Abbiategrasso, dove uno studente, armi in pugno, si è scagliato contro la professoressa che era lì per lui. Era lì per lui. Per prepararlo ad affrontare il futuro, per trasmettergli conoscenze che lo avrebbero aiutato a superare le insidie che la vita ti presenta quando il periodo della spensieratezza lascia spazio al mondo degli adulti.
di Franco Corleone
L’Unità, 2 giugno 2023
Invece di avviare una campagna per superare il carcere come discarica sociale e limitarlo ai reati gravi, ci si concentra sulle magnifiche sorti e progressive della giustizia ripartiva: una grande distrazione di massa.
di Gian Domenico Caiazza
Il Riformista, 2 giugno 2023
C’è qualcuno che, al Governo del nostro Paese, abbia letto il rapporto di Antigone sulle carceri italiane? Sono semplici dati, descrittivi di una emergenza democratica e civile che solo persone irresponsabili potrebbero continuare ad ignorare.
di Valentino Maimone
La Ragione, 2 giugno 2023
Non è facile parlare di carcere in Italia. Ti prendono per disfattista, buonista, garantista peloso. L’unico modo per disarmare l’interlocutore di quelli che “Butterei via la chiave”, “Credono di stare al grand hotel?” e “Potevano pensarci prima” è far parlare i numeri.
di Daniele Mencarelli
Sette - Corriere della Sera, 2 giugno 2023
Dalla Casa circondariale di Reggio Calabria, dove ragazzi e uomini adulti vengono alfabetizzati come bambini di 6 anni, ai “Caraibi” delle prigioni dove ti insegnano un lavoro. Il racconto di uno scrittore fatto dall’interno.
di Valter Vecellio
L’Opinione, 2 giugno 2023
Qualche giorno fa l’annuncio che una delegazione del Consiglio superiore della magistratura, guidata dal suo vicepresidente Fabio Pinelli e composta dai consiglieri laici e togati Daniela Bianchini, Ernesto Carbone, Antonello Cosentino, Eligio Paolini, dal vicesegretario generale Gabriele Fiorentino e dal consigliere giuridico Fabio Antezza si sono recati in visita alla casa circondariale toscana di Sollicciano; delegazione, come si dice, di alto profilo; ancora più autorevole perché c’era anche il cardinale presidente della Conferenza episcopale italiana, Matteo Zuppi. Hanno visitato le diverse aree del carcere, e si sono resi conto di persona in che condizioni vivono i detenuti e i detenenti, così Marco Pannella chiamava la più vasta comunità penitenziaria composta dagli agenti di custodia, il personale, i volontari che prestano la loro opera nei penitenziari.
di Marcello Maria Pesarini
transform-italia.it, 2 giugno 2023
Sotto i buoni auspici della ministra Cartabia, per sua personale competenza ed attenzione, è entrata nei programmi del Ministero della Giustizia la giustizia riparativa. Qui si parla non di permesso all’utilizzo, quanto di spinta convinta, in contrasto sia con l’impulso all’edilizia penitenziaria sia alla dismissione di tutte le pratiche alternative nate dall’incontro fra colpevoli, vittime e attori penitenziari.
di Ermes Antonucci
Il Foglio, 2 giugno 2023
Il ministero di Via Arenula è una polveriera pronta a esplodere. La causa di tutte le tensioni porta un nome e un cognome ben precisi: Giusi Bartolozzi, vicecapo di gabinetto del Guardasigilli Carlo Nordio. Il ministero della Giustizia è una polveriera pronta a esplodere.
di Lara Neri
pamagazine.it, 2 giugno 2023
Fuga dall’ufficio per il processo. Come evidenziato dalla relazione del gocerno sull’attuazione del Pnrr, più di duemila addetti hanno rassegnato le dimissioni. Al punto che non è escluso un nuovo concorso per colmare il vuoto di organico che si è venuto a creare.
- Abuso d’ufficio, l’allarme dei magistrati ignorato dal ministro della Giustizia
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