di Tommaso Rodano
Il Fatto Quotidiano, 13 aprile 2023
“I quesiti sono ammissibili. È l’ultima occasione: ciò perché il Parlamento ha obbiettivamente giocato un ruolo marginale, a differenza di quanto avvenuto in Germania”. Pasquale De Sena, professore ordinario di Diritto internazionale all’Università di Palermo e presidente della Società italiana di Diritto internazionale e dell’Unione europea, è tra i promotori dei referendum della Commissione DuPre contro l’invio delle armi in Ucraina.
di Gerolamo Fazzini
Famiglia Cristiana, 13 aprile 2023
“Sommare morte a morte non serve a nulla”, dicono i genitori dell’ambasciatore italiano ucciso in Congo. “Luca non avrebbe voluto, non è quello che gli abbiamo insegnato”. “Vogliamo giustizia, non vendetta. Sommare morte a morte non serve a niente. Non è quello che Luca avrebbe voluto, non è quello che gli abbiamo insegnato, in famiglia e qui in paese”.
di Rossella Guadagnini
MicroMega, 13 aprile 2023
Parla di “inizio della fine dell’incarcerazione di Julian” il padre, John Shipton. Dopo che è stata negata a Reporters sans frontières la visita nel carcere di Belmarsh, qualche segnale di apertura: l’impegno del primo ministro australiano e la lettera della deputata democratica Rashida Tlaib ai rappresentanti del Congresso di Washington, mentre Free Assange Italia manifesta a Roma e a Bologna con sit-in di protesta.
di Giannino Ruzza
radiortm.it, 13 aprile 2023
L’ondata di violenza che scuote l’Ecuador non si ferma dentro e fuori le carceri. Disordini continui aggravatisi negli ultimi mesi, nonostante il regime di eccezione decretato da Guillermo Lasso. Le guardie di sicurezza hanno trovato stamattina sei detenuti morti nel penitenziario Litoral, nel complesso carcerario di Guayaquil, secondo le autorità locali.
di Fulvia Caprara
La Stampa, 13 aprile 2023
Il regista premio Oscar sarà lunedì a Torino: “La crescita individuale e collettiva resta sotto attacco la situazione è molto difficile ma le limitazioni stanno compattando la protesta invece di soffocarla”. Del suo ultimo film, “Un eroe”, Asghar Farhadi diceva “Sono storie di persone comuni diventate improvvisamente famose per aver compiuto un gesto altruistico”.
di Patrizia Maciocchi
Il Sole 24 Ore, 12 aprile 2023
La Cassazione ha depositato le motivazioni con le quali, l’8 marzo, ha deciso di non inviare alla Consulta la normativa sull’ergastolo ostativo annullando con rinvio il ricorso di un detenuto in cella da 30 anni, per mafia e omicidio che, pur non collaborando, chiede la liberazione condizionale.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 12 aprile 2023
“Il quadro normativo” delle norme sull'ergastolo ostativo “è significativamente mutato” in quanto il decreto last minute dell'esecutivo di Giorgia Meloni del 31 ottobre 2022 dopo le sollecitazioni della Consulta ai governi precedenti - ha fatto della mancanza di collaborazione con la giustizia “una preclusione soltanto relativa e ha previsto l'accesso ai benefici penitenziari e alle misure alternative” anche “per i detenuti non collaboranti, ovviamente condannati per reati ostativi, seppure in presenza di “stringenti e concomitanti condizioni”.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 12 aprile 2023
Nei nostri penitenziari c’è una percentuale non indifferente di persone affette da una patologia che può portare a compiere dei reati. Lo studio italiano è ancora in fase preliminare, me se confermato può aprire a una messa a discussione del carcere come risoluzione di quei problemi che in realtà dovrebbero essere presi a carico dai Dipartimenti di Salute Mentale.
di Bruno Giordano
La Repubblica, 12 aprile 2023
Dalla depenalizzazione per i medici alle pene severe per i rave: le idee poco chiare del governo. Il ministro Schillaci ha la ricetta per la malasanità: “Dai dati che abbiamo gran parte delle cause giudiziarie contro i medici finiscono in un nulla di fatto, nell'assoluzione.
di Paolo Delgado
Il Dubbio, 12 aprile 2023
Sono questioni di calibro diverso, sideralmente distanti, incomparabili. Eppure l'approccio e la risposta a entrambe sono molto simili. Il cdm ha varato ieri una legge, quella sulle supermulte a chi imbratta i monumenti storici, che somiglia come una goccia d'acqua al pessimo esordio del governo stesso: la legge “anti Rave”.
- “I veri capi della mafia sono ancora in carcere, se eliminiamo il 41 bis torneranno a comandare”
- Messa alla prova: concedibile più di una volta se si procede separatamente per reato a consumazione prolungata
- Per il condannato la libertà vigilata è una misura alternativa alla detenzione finalizzata alla risocializzazione
- “La libertà vigilata come misura alternativa al carcere”
- Anche l'infermità psico-fisica irreversibile dell'imputato può determinare la definizione del procedimento









