di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 16 dicembre 2022
Su Il Dubbio di ieri abbiamo parlato del rischio che potessero essere vanificate tutte le misure messe in campo per far fronte all’emergenza Covid in carcere. In maniera particolare l’utilizzo dei cellulari per effettuare i video colloqui visto che le sim sono in scadenza. Il Dubbio ha intervistato il vice capo del Dap Carmelo Cantone, il quale ha assicurato che non solo questo problema non ci sarà, ma che lo scopo ultimo è arrivare a superare tale modalità e giungere alla realizzazione di apposite salette in ogni carcere dove effettuare il colloquio a distanza e quindi tramite la fibra ottica che in molti istituti è già potenziata. Una soluzione che in diversi istituti è stata attuata ed è già realtà.
di Jacopo Storni
Corriere della Sera, 16 dicembre 2022
Aveva 25 anni, era stato adottato che aveva solo un anno e mezzo. I genitori Angela e Antonello: “Aveva rapinato una farmacia perché cercava i suoi psicofarmaci. Era bipolare. Non avrebbero dovuto rinchiuderlo”. Nei primi 10 mesi del 2022 sono morti così 74 detenuti, 35 più dell’anno scorso.
di Margherita Zappatore
Il Fatto Quotidiano, 16 dicembre 2022
Qualche giorno fa è stato pubblicato sull’Internazionale il fumetto “La voragine” di Zerocalcare, in cui si racconta il caso dell’anarchico Alfredo Cospito, detenuto al 41 bis per il reato di strage contro la sicurezza dello Stato. Al netto della vicenda giudiziaria di Cospito, senza dubbio meritevole di particolare approfondimento, il racconto ha il merito di portare all’attenzione un tema poco approfondito nel dibattito pubblico quale il carcere duro, inducendo il lettore a una riflessione sulle condizioni detentive.
La Repubblica, 16 dicembre 2022
In Italia i bambini con uno o tutti e due i genitori detenuti sono circa 100mila. L’organizzazione Bambini Senza Sbarre ha compiuto 20 anni ed ha avviato il 3° anno di un progetto di sostegno.
di Viola Giannoli
La Repubblica, 16 dicembre 2022
Dalla Coscioni all’Arci, da Antigone alla Cgil, le associazioni della società civile si schierano a difesa dell’esperienza dei free party e delle strategie di contenimento non repressive: “Con la conversione in legge carceri sovraffollate, stigma sociale e maggiori costi per la collettività”.
di Liana Milella
La Repubblica, 16 dicembre 2022
Intervista alla presidente della commissione Giustizia del Senato dopo l’iniziativa di un’indagine conoscitiva sugli ascolti. La senatrice leghista si oppose al tentativo di Berlusconi di cancellarle, ora dice che bisogna “evitare gli eccessi, che c’erano e ci sono ancora: non si può costruire un’accusa sulla base di un’unica dichiarazione”.
di Filoreto D’Agostino
Il Fatto Quotidiano, 16 dicembre 2022
Dichiarazioni e primi atti del ministro della Giustizia hanno ricevuto pesanti critiche, solo in parte bilanciate da convinte adesioni. I pro e soprattutto i contro sono stati rappresentati con lucidità e passione da esimi esponenti della magistratura, qualificatissimi opinionisti e professionisti e forze politiche. Aggiungervi una sola notazione sarebbe un fuor d’opera.
di Ermes Antonucci
Il Foglio, 16 dicembre 2022
Negli ultimi cinque anni, il pg di Cassazione ha archiviato 5.142 azioni disciplinari nei confronti dei magistrati. I ministri Bonafede e Cartabia hanno chiesto verifiche soltanto in dieci casi. I numeri impietosi emersi da un’interrogazione di Costa (Azione).
di Luca Martinelli
Il Manifesto, 16 dicembre 2022
Anche nel 2021 in Italia sono stati commessi oltre 30.590 reati ambientali, in media quasi 84 al giorno, tre e mezzo ogni ora. Sono i numeri del report Ecomafia 2022, realizzato da Legambiente e presentato ieri. “Un dato preoccupante e che continua a restare alto, nonostante la leggera flessione del -12,3% rispetto ai dati del 2020, mentre crescono gli arresti toccando quota 368, +11,9% rispetto al 2020” spiega l’associazione.
Il Dubbio, 16 dicembre 2022
Gli ermellini hanno sostanzialmente confermato quanto già scritto in primo grado dal tribunale di Parma e in secondo grado dalla Corte d’Appello di Bologna. È stalking anche quando si inviano messaggi telefonici dal contenuto persecutorio ai familiari e agli amici della ex. Lo dice la Cassazione valutando la vicenda di uomo accusato di aver perseguitato la precedente compagna in un piccolo centro in provincia di Parma anche tormentando il fratello della ragazza.
- L’interdizione quinquennale obbligatoria non disposta può essere applicata dalla Cassazione senza rinvio
- Piemonte. Polveriera carceri, tre direttori chiedono di essere trasferiti
- Milano. Ipm Beccaria, il ragazzino torturato e violentato doveva stare in cella da solo
- San Gimignano (Si). Torture su un detenuto, pm chiede pene dai 6 agli 8 anni per gli agenti
- Parma. Camera penale: preoccupa la situazione in carcere. Il Comune nomini il garante dei detenuti









