Askanews, 23 gennaio 2015
Barrett Brown, un giornalista americano considerato come una sorta di portavoce del gruppo di pirati informatici Anonymous, è stato condannato a 63 mesi di carcere e a restituire 890.000 dollari. Trentatré anni, Brown era stato arrestato nel 2012.
In una sarcastica risposta alla sentenza Brown ha commentato: "Buona notizia! Il governo americano ha deciso che siccome ho fatto un ottimo lavoro nell'investigare sul settore dell'industria informatica adesso mi stanno mandando ad indagare sull'industria delle carceri".
Barrett, che scriveva anche per Vanity Fair e per l'Huffington Post, avrebbe postato dei link contenenti informazioni rubate alla società di sicurezza Stratfor Global Intelligence nel 2011.
La Presse, 23 gennaio 2015
Il Parlamento di El Salvador ha concesso la grazia a una donna accusata di aver abortito e condannata a 30 anni di carcere per omicidio. I 69 deputati presenti in aula hanno approvato la grazia con 43 voti a favore e 26 contrari. A favore hanno votato soprattutto i membri del Fronte Farabundo Martí per la liberazione nazionale, partito di sinistra al governo, mentre si è schierata contro l'Alleanza repubblicana nazionalista, di destra.
Da diversi mesi le organizzazioni femministe e per il diritto all'aborto chiedevano la grazia per la donna, Carmen Guadalupe Vásquez Aldana, la cui gravidanza era stata interrotta a causa di gravi complicazioni. La donna è in carcere da sette anni ed è una delle 129 persone accusate nel Paese tra il 2000 e il 2011 di aver violato la legge sull'aborto. Ventinove di loro restano in prigione.
www.cdt.ch, 23 gennaio 2015
Per la prima volta in Turchia un detenuto transessuale è stato autorizzato dalla giustizia a sottoporsi a una operazione di cambiamento di sesso mentre si trova in carcere, riferisce la stampa di Ankara. Il detenuto aveva già ottenuto nel 2013 di poter cambiare nome, adottandone uno femminile, Asli, secondo Milliyet.
Un tribunale ha ora ordinato all'amministrazione del carcere di consentire l'intervento di cambiamento di sesso, ritenendo che altrimenti potrebbe subire seri danni psicologici. I costi dell'operazione saranno però a carico di Asli o della sua famiglia. In Turchia, paese prevalentemente musulmano sunnita, la situazione di omosessuali e transessuali è spesso ancora problematica e si registrano frequenti episodi di intolleranza o violenza nei loro confronti.
Nova, 23 gennaio 2015
La Corte penale del Cairo ha ordinato il rilascio dei figli dell'ex presidente Hosni Mubarak, in attesa di un nuovo processo a loro carico in un caso di corruzione. Il loro avvocato Farid al Deeb ha dichiarato che Alaa e Gamal Mubarak possono lasciare il carcere perchè hanno scontato il periodo di custodia cautelare e non ci sono motivazioni per tenerli in prigione. Gamal e Alaa erano stati condannati rispettivamente a 3 e 4 anni di prigione il 21 maggio scorso, ma il 13 gennaio la corte ha accettato un ricorso contro la sentenza.
Questo significa che anche Mubarak potrebbe essere presto liberato per gli stessi capi di imputazione. A maggio la Corte penale del Cairo aveva infatti riconosciuto l'ex presidente e i figli colpevoli di aver sottratto fondi pubblici per un valore di 100 milioni di lire egiziane, circa14 milioni di dollari, destinati alla ristrutturazione dei palazzi presidenziali.
Ansa, 22 gennaio 2015
- VEDI IL TESTO DEL DISEGNO DI LEGGE (PDF)
Colloqui più lunghi e "senza alcun controllo visivo", momenti di intimità con i propri familiari in "apposite aree presso le case di reclusione", possibilità per i magistrati di sorveglianza di concedere permessi, oltre a quelli premio o per motivi gravi, anche per trascorre il tempo con la moglie e la famiglia, e per i detenuti stranieri telefonate anche con i parenti all'estero.
Redattore Sociale, 22 gennaio 2015
Presentato il disegno di legge sulle relazioni affettive e familiari. Bernardini (Radicali Italiani): "Questione di diritti umani inalienabili". Lo Giudice (Pd): "Alti contagi da Hiv perché oggi preservativi in carcere illegali". Favero (Ristretti Orizzonti): "Questione poco affrontata".
La Repubblica, 22 gennaio 2015
Tre ore al mese in un locale non controllato: è il cuore del ddl presentato dal senatore dem Lo Giudice. "Non restituiamo alla società uomini e donne incattiviti da privazioni dolorose".
di Riccardo Arena
www.ilpost.it, 22 gennaio 2015
Qualche giorno fa, il Ministro Andrea Orlando si è rivolto alle Camere per fare il punto sullo stato dell'amministrazione della Giustizia. Ebbene, in quella relazione è stato fornito ai parlamentari (e quindi a noi cittadini) un dato che non corrisponde a verità, quello relativo al numero delle persone sottoposte a misura alternativa alla detenzione. Un dato definito importante dallo stesso Ministro, tanto da porlo in stretta correlazione con il calo delle persone detenute nelle carceri italiane.
di Vittoria Dolci
www.clandestinoweb.com, 22 gennaio 2015
La piaga che da tempo affligge l'Italia in tema di carceri, quella relativa al sovraffollamento, sembra essere stata debellata, stando a quanto affermato dal ministro della Giustizia, Andrea Orlando. "Siamo in una stagione cupa, nella quale la crisi economica fa crescere la paura e c'è chi utilizza la paura per comprimere i diritti.
di Anna Muschitiello*
Ristretti Orizzonti, 22 gennaio 2015
Il Ministro Andrea Orlando nel riferire al Parlamento sullo stato della Giustizia e sulle strategie attivate dagli ultimi Governi e dal Parlamento, per andare incontro alle Raccomandazioni del Consiglio d'Europa che raccomanda ai Governi nazionali e in particolare all'Italia di favorire le sanzioni di comunità, pene che non contemplano soltanto la segregazione del condannato dal consorzio civile, ma che hanno anche l'obiettivo di recuperare il rapporto e la relazione tra l'autore del reato e il contesto sociale,
- Giustizia: mense carceri; Coop incontrano Dap, "apertura" per salvare commesse esterne
- Giustizia: carceri, situazione (leggermente) migliorata negli istituti penitenziari italiani
- Giustizia: le norme contro il terrorismo ci sono già, è pericoloso crearne di nuove e inutili
- Giustizia: Cassazione; atti giudiziari fuori dai giornali, per evitare condizionamenti ai giudici
- Giustizia: disegno di legge contro la corruzione, previsti sconti di pena per chi collabora










