di Massimo Giannini
La Stampa, 27 agosto 2023
Non penso di esagerare, se dico che quello di Sergio Mattarella al Meeting di Rimini è stato uno dei discorsi più importanti del suo doppio settennato. Molto più che un testo politico-sociale: un manifesto etico-morale. Il pensiero di un laico, ma che pesca a piene mani nelle fonti più profonde e feconde del cattolicesimo democratico, dall’”Appello ai liberi e forti” di Don Luigi Sturzo al “Con Dio e con la storia” di Giuseppe Dossetti. A leggerlo tutto, e con attenzione, viene davvero da rimpiangere la vecchia Dc, se chi la guidò negli ultimi anni della Prima Repubblica non l’avesse svilita a pura consorteria di potere e a comitato d’affari di sottogoverno. Un inno alla tolleranza, all’inclusione, all’amicizia. Che non è solo la risorsa a cui attingere per esprimere la nostra stessa umanità e per superare, tutti insieme, le barriere e gli ostacoli. Ma è anche la base spirituale e materiale che ha ispirato la nostra Assemblea Costituente e poi la nostra Costituzione. La Casa di tutti gli Italiani. L’unione e la condivisione tra i diversi. Il rispetto e la coesistenza delle identità plurali. Il patto che ci lega, incompiuto perché inattuato, nel quale abbiamo riassunto i valori in cui crediamo: la dignità e l’uguaglianza, la pace e la libertà.
di Simone Alliva e Chiara Sgreccia
L’Espresso, 27 agosto 2023
Sono 3 milioni in Italia, tra i Paesi in Europa che ne ha di più. Hanno età diverse e forme contrattuali tra le più varie. Chi prova a protestare viene licenziato e descritto come viziato nel dibattito pubblico. Ecco le loro storie.
di Eleonora Martini
Il Manifesto, 27 agosto 2023
Parla Bruno Mazza, dell’associazione “Un’infanzia da vivere”. Le due cuginette stuprate dal branco seguite dallo psicologo, insieme alle famiglie. Nell’inferno di Parco Verde a Caivano (Na) - come lo ha definito la madre di una delle due cuginette stuprate a più riprese da un branco di adolescenti dai 13 ai 19 anni - c’è ora, dopo che la notizia è diventata di pubblico dominio e dopo l’allontanamento delle due tredicenni dalle famiglie di provenienza disposto dal tribunale dei minori, un “clima di morte e di deserto”, come riferisce Padre Maurizio Patriciello, parroco locale che ieri ha scritto alla premier Meloni invitandola a visitare quel quartiere dove, dice, “sarebbe bello se lo Stato fosse più presente”.
di Paolo Lambruschi
Avvenire, 27 agosto 2023
Appello sull’accoglienza: “Il momento è difficile - spiega il direttore, don Pagniello - dobbiamo confrontarci e ragionare tutti insieme. Se ognuno va da sé non ne usciremo”. Un confronto aperto e a diversi livelli - con il governo, i comuni, le regioni e le altre reti del terzo settore impegnate nell’accoglienza - che permetta di affrontare la questione dei migranti in modo strutturale e non emergenziale.
di Lidia Ginestra Giuffrida
Il Manifesto, 27 agosto 2023
65 sbarchi in sole 24 ore, aiuti difficili: sull’isola ci sono solo sei medici. Una donna racconta: “In Libia hanno picchiato me, mio marito e mia figlia. Ero incinta, ho perso il mio bimbo”. Hotspot di Lampedusa oltre quota 4mila (con 243 minori non accompagnati): da mezzanotte alle 11 di ieri 870 persone sono arrivate sull’isola. Venerdì si sono contati 65 sbarchi, un numero mai raggiunto prima in 24 ore. Gli approdi del resto non si fermano mai: ieri alle 19 avevano raggiunto l’isola altri 399 migranti. Le motovedette della Guardia costiera fanno avanti e indietro dal molo Favaloro. La Croce Rossa ha allestito due nuovi gazebo per aumentare lo spazio d’ombra dove i naufraghi sono costretti ad aspettare per ore.
di Massimo Nava
Corriere della Sera, 27 agosto 2023
I respingimenti, le decine di tentativi per raggiungere terra, la disperazione. Quando le barche in mare segnalano la loro presenza, gli operatori umanitari cercano di raggiungerle, possibilmente prima delle forze dell’ordine: un tragico gioco a guardie e ladri. Chi ce la fa passa dall’inferno delle onde a quello dei centri di accoglienza.
di Chiara Sgreccia
L’Espresso, 27 agosto 2023
“Chi viene trovato in possesso di una dose inferiore a 2,5 grammi non è un criminale ma una persona che ha bisogno di aiuto”. Così il governo locale punta a ridurre i morti per overdose.
di Franco Corleone
Il Manifesto, 26 agosto 2023
Adesso dobbiamo piuttosto fare i conti con la scomparsa della concezione del carcere come extrema ratio, con il prevalere incontrastato della detenzione come discarica sociale. La tragedia dei suicidi e in particolare quelli delle due detenute a Torino hanno fatto esplodere un profluvio di commenti, in taluni casi assolutamente inadeguati, sulla condizione del carcere. Si distinguono le riflessioni di Fiandaca, Anastasia, Gonnella, Pugiotto, De Vito e Ronconi.
di Vittorio Attanà
L’Eco di Bergamo, 26 agosto 2023
Un detenuto che sconta l’intera pena dietro le sbarre - dicono le statistiche richiamate più volte dagli addetti ai lavori - tornerà a delinquere nel 68,4% dei casi, a fronte di un 19% soltanto che ci ricascherà dopo aver seguito un percorso rieducativo attraverso una misura alternativa al carcere. È quindi nell’interesse della società puntare il più possibile su queste ultime. Non è buonismo, è buon senso: al di là delle reazioni di pancia, dei facili giustizialismi, dei dibattiti sulla certezza della pena (troppo spesso intesa solo come carceraria) non dobbiamo dimenticare che il recupero della persona condannata e l’incremento della sicurezza sociale, fine ultimo a cui tendere, sono in fin dei conti due facce della stessa medaglia.
vaticannews.va, 26 agosto 2023
Il fondatore Nicola Boscoletto aderisce alla lettera-appello che si rivolge al Papa, a Mattarella e al ministro della Giustizia italiano Nordio, con la quale diverse associazioni ed enti hanno chiesto nei giorni scorsi che ai carcerati si offrano più opportunità per curare gli affetti e i rapporti con i familiari
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